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Hong Kong: polizia assedia il Politecnico, studenti in manette

Salta l'evacuazione pacifica del Politecnico occupato dai manifestanti pro-democrazia. Studenti in manette al termine di una notte di scontri

Notte di scontri e tensioni ad Hong Kong dove la polizia, alle prime luci dell’alba, ha messo sotto assedio il PolyU, il Politecnico Universitario occupato da giorni dai manifestanti pro-democrazia. Secondo quanto riportato da Ansa alle 7 locali, mezzanotte italiana, le forze dell’ordine hanno deciso di fare irruzione nella struttura nonostante qualche ora prima avessero dato il via libera all’evacuazione pacifica del Politecnico.

Accogliendo la tregua resa nota dal rettore dell’ateneo Ten Jin-Guang, diversi studenti avevano cercato di lasciare il campus dove erano asserragliati da giorni. La polizia, secondo quanto riportato dai media locali, ha però usato i gasi lacrimogeni per respingere la sortita costringendo così i manifestanti a ripiegare all’interno del Politecnico.

Asserragliati all’interno del campus, gli studenti hanno poi cominciato ad appiccare le fiamme all’ingresso della struttura per impedire l’accesso agli agenti che stavano tentando l’assalto. Secondo quanto riferito da fonti di Hong Kong la polizia ha eseguito decine di arresti fuori dall’Hotel Icon, su Science Museum Road, nelle vicinanze del PolyU.

La notte di scontri ha registrato un totale di 38 feriti, di cui 5 in condizioni gravi. Secondo il bilancio stilato dalla Hospital Authority, sono invece 18 le persone segnalate in condizioni stabili, mentre 6 sono state dimesse. Un totale di 24 persone, invece, sono state ricoverate tra la mezzanotte e le 7:30 del mattino locali, tra questi c’è anche un uomo di 84 anni.

Non è ancora chiara la dinamica che ha portato alla rottura della tregua e al ritorno degli scontri, ma alcuni media locali hanno parlato di carenza di comunicazione tra gli agenti impegnati nell’assedio del campus, alcuni dei quali avrebbero reagito istintivamente alla vista dei manifestanti dopo i violentissimi scontri partiti domenica e continuati nella notte, tra ripetuti (e falliti) tentativi di sfondamento.

Sui social media sono circolate le immagini degli studenti ammanettati e schierati in riga in attesa di essere portati via. Diverse decine di manifestanti vestiti di nero e con mascherina sono tornati questa mattina a Hong Kong a bloccare Nathan Road all’altezza del Mira Mall. I negozi sulla Park Lane e le aree limitrofe restano chiusi. Il blitz su Nathan Road è scattato malgrado l’invito ad allontanarsi da parte della polizia locale. E mentre al Politecnico l’assedio è in una situazione di stallo, si è aperto un nuovo fronte di protesta.

VirgilioNotizie | 18-11-2019 07:17

Hong Kong, continua la protesta contro la legge sull'estradizione Fonte foto: Ansa
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