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Governo, nuovo giro di consultazioni: da Draghi i gruppi minori

Mario Draghi alla ricerca della sintesi su programma e maggioranza: nuovo giro di consultazioni con le forze politiche per il premier incaricato

Si è tenuto alla Camera il secondo giro di consultazioni del premier incaricato Mario Draghi per la formazione del nuovo governo. Dopo aver incassato un primo appoggio da gran parte dell’arco parlamentare, dal Pd alla Lega, l’ex presidente della Bce è alla ricerca della quadra sul programma di governo che gli possa garantire la più ampia maggioranza possibile.

In attesa di sapere quando si terranno gli incontri con sindacati e imprese, sono ripartiti i colloqui con i rappresentanti delle forze politiche. Primo giorno dedicato alle formazioni minori, con tre ore non stop di incontri a Montecitorio. Poi martedì Draghi vedrà tutti gli altri, con i partiti più grandi a chiudere la giornata.

Consultazioni: minoranze linguistiche

Le consultazioni sono iniziate alle 15 con la delegazione delle Minoranze linguistiche del gruppo Misto della Camera.

Draghi “ci ha illustrato brevemente e sinteticamente i pilastri del nuovo governo e del programma. Come premessa per noi non solo simpatica ma essenziale, si autodefinisce come il futuro presidente del Consiglio di un governo europeista, è una novità assoluta, che noi condividiamo in pieno”, ha detto Manfred Schullian del Svp, presidente del gruppo misto, al termine dell’incontro.

“Ci ha illustrato – ha aggiunto – le priorità che intende seguire: sanità, campagna vaccinale, ambiente, ne ha parlato tanto, lavoro e imprese e ha detto che bisogna investire e limitare di erogare contributi a fondo perduto ma finanziare imprese così da consentire di riprendere l’attività una vota superata l’emergenza pandemia”.

Consultazioni: Maie-Psi

Il senatore del Psi Riccardo Nencini ha affermato che uno dei quattro punti cardine del programma di Draghi è “una forte cornice europeista, e il richiamo all’atlantismo”.

Consultazioni: +Europa e Azione

Draghi ha quindi ricevuto la delegazione di Azione, +Europa e Radicali. Carlo Calenda, leader di Azione, ha dichiarato che “l’appoggio di Azione e +Eu a Draghi è pieno e incondizionato e permarrà: lo abbiamo assicurato a Draghi anche per i momenti difficili che sicuramente arriveranno”.

“Una scelta convinta per il processo europeo e una scelta convinta di schieramento atlantico: è stato il primo punto del programma di governo che ci ha manifestato”, ha spiegato la senatrice di +Europa Emma Bonino.

Draghi “ha fatto riferimento a tre riforme di fondo che ci chiede la commissione europea: fisco, brocrazia e giustizia. Abbiamo aggiunto, non solo quella amministrativa e civile ma anche quella penale, con l’addentellato drammatico della situazione delle carceri italiane”.

Consultazioni: Noi con l’Italia- Cambiamo

Draghi ha poi incontrato la delegazione di Noi con l’Italia-Usei-Idea-Cambiamo!-Alleanza di centro.

“Abbiamo riconfermato al presidente incaricato Mario Draghi non solo la nostra stima, ma anche la condivisione del programma del nuovo governo: in particolare sul fatto di essere un governo fortemente europeista e con un baricentro atlantista”, ha detto Maurizio Lupi di Noi per l’Italia.

Tra le priorità indicate da Draghi, Lupi ha citato “il piano di vaccinazione, il lavoro, la riapertura dei cantieri, la scuola”. “Nella mia esperienza non ho mai visto governi come lo yogurt, con la scadenza. L’unica scadenza è la fine legislatura o quando viene meno la fiducia”, ha aggiunto Lupi.

Consultazioni: Centro Democratico

“Manifesto piena soddisfazione. Sono convinto che Draghi abbia l’autorevolezza per condurre in porto questo percorso”,ha detto Bruno Tabacci di Centro Democratico dopo l’incontro con Draghi.

Tabacci ha poi detto di non aver mai avuto pregiudiziali sulla Lega: “Il percorso di questo governo è stato indicato dal presidente della Repubblica. Tutti quelli che si sono espressi non hanno visioni strumentali. Non ci sono pregiudizi ma sull’europeismo non si gioca”.

Consultazioni: Autonomie

L’incontro con la delegazione del gruppo per le Autonomie ha chiuso il primo giorno del secondo giro di consultazioni.

“Draghi ci ha dato la garanzia che sul fronte del turismo interverrà con forza. Per noi è importantissimo, siamo di fronte a un Decreto ristori 5 e ad altre misure che possono aiutare un settore che soffre come pochi altri”, ha detto il senatore della SVP Dieter Steger.

VirgilioNotizie | 08-02-2021 16:55

Governo Draghi, totoministri sempre più "ricco": tutti i nomi Fonte foto: ANSA
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