,,

Giustizia, il governo traballa: la minaccia di Salvini

Tensione nella maggioranza anche su tav, opere pubblica e Europa

“Abbiamo fatto un sacco di cose in un anno, e l’obiettivo della prossima manovra è far pagare meno tasse. Io la voglia ce l’ho, ma se mi dovessi accorgere che i litigi sono quotidiani…Mi stufo io ma anche gli italiani. Voglio un governo che faccia le cose altrimenti la parola va agli italiani. Sono le parole del ministro dell’Interno Matteo Salvini rilasciate a SkyTg24, dopo una giornata di forti tensioni nella maggioranza di governo, in particolare sulla riforma della giustizia.

A Salvini ha replicato l’altro vicepremier Luigi Di Maio, che ha Radio Anch’io ha detto che “non si può stare al governo con l’atteggiamento da opposizione“. Se i “continui attacchi” della Lega agli alleati di governo servono per “ottenere qualche ministero in più“, allora, ha dichiarato il leader pentastellato, “lo chiedano pubblicamente”.

Dopo il lungo Consiglio dei ministri di mercoledì, durato otto ore, si è arrivati a un accordo a metà sulla riforma della giustizia che non convince la Lega. In una nota il Carroccio ha detto che non voterà “una non riforma, vuota e inutile. Siamo al lavoro per una reale riduzione dei tempi della giustizia, per un manager nei tribunali affinché diventino realmente efficienti, perché ci sia certezza della pena: colpevoli in galera e innocenti liberi”. Posizione ribadita da Salvini che durante una conferenza stampa a Milano Marittima ha affermato che non rimarrà al governo “Qualora venisse meno, ad altri e non a noi, la voglia di sbloccare ed efficientare anche i tempi della giustizia, che oggi sono fuori dal mondo”.

“Non permetterò a nessuno giochini per far saltare la prescrizione, che è un’isola di impunità che prima di tutto salva colletti bianchi e corrotti”, ha replicato il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, che ha poi aggiunto: “Mi viene il dubbio che l’obiettivo sia quello di fare saltare la legge sulla prescrizione, che entrerà in vigore a gennaio 2020″.

La tensione però resta alta, in particolare sulla Tav e sulle opere pubbliche. Al Corriere della Sera Salvini ha detto che si va avanti se si fanno le cose, c’è “un governo che gode della fiducia della maggioranza degli italiani”. “È stata sbloccata la Tav, abbiamo vinto l’Olimpiade invernale, anche se c’erano dei contrari, oggi abbiamo sbloccato la Asti-Cuneo, riparte la Napoli Bari ferroviaria, è pronto il piano di investimenti per polizia e vigili del fuoco”.

Da Salvini arrivano accuse contro il ministro dell’Ambiente Costa, che “non proroga le concessioni per la ricerca e l’estrazione del petrolio, lì sono migliaia di posti di lavoro in fumo” e contro il ministro dei Trasporti Toninelli: “a un anno dalla tragedia di Genova, la Gronda sarebbe partita se Toninelli non l’avesse bloccata”.

Tensioni anche sui rapporti con l’Unione Europea e la nomina del commissario italiano. Ieri, a poche ore dall’incontro con la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, il premier italiano Giuseppe Conte ha lanciato un ultimatum ai leader di Lega e Movimento 5 Stelle, chiedendo di indicare subito un nome per il candidato da proporre alla Commissione Ue.

La prossima settimana ci saranno due importanti appuntamenti in Parlamento per saggiare la tenuta del governo: martedì il voto di fiducia sul decreto sicurezza bis , il giorno dopo la mozione sulla Tav, con la Lega pronta a votare il testo del Pd a favore dell’opera.

 

VIRGILIO NOTIZIE | 02-08-2019 09:13

dimaio-salvini Fonte foto: Ansa
,,,,,,,