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Giuseppe Conte: il bilancio del governo nel discorso di fine anno

Il premier si è detto soddisfatto dell'operato del governo Conte bis in questi primi mesi

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è intervenuto in conferenza stampa per il consueto discorso di fine anno, in cui ha annunciato due nuovi ministri che prenderanno il posto del dimissionario Lorenzo Fioramonti e ha affrontato i temi caldi di questi primi mesi di governo.

Il bilancio di fine anno di Giuseppe Conte

“In questi primi giorni del nuovo governo” ha esordito Giuseppe Conte nel suo discorso di fine anno, come riporta l’Ansa, “siamo stati costretti a correre i cento metri, anzi una corsa a ostacoli, per mettere il Paese in sicurezza e reperire i 23 miliardi per disinnescare l’aumento dell’Iva. Sono orgoglioso di aver raggiunto obiettivi prefissati”.

“Non solo è stata disinnescata l’Iva“, ha aggiunto il premier, “ma abbiamo anche iniziato a realizzare alcuni degli impegni sui quali abbiamo chiesto la fiducia del parlamento e dei cittadini”.

Giuseppe Conte: “Sarà una maratona di tre anni”

“Ora abbiamo davanti a noi una maratona di tre anni“, ha proseguito Giuseppe Conte. “Non significa che andremo a passo lento. Marceremo spediti, ma questo spazio temporale ci consentirà di programmare senza l’affanno di questi mesi le nostre iniziative di governo. Vogliamo un piano ambizioso riformatore per realizzare quelle misure che il Paese attende da anni per migliorare la qualità della vita dei cittadini”.

Sull’incontro previsto il mese prossimo, per la verifica del Governo, il presidente del Consiglio ha dichiarato: “Gennaio sarà l’occasione per fermarsi a riflettere e confrontarsi per cercare di rilanciare l’azione di governo. Già scegliere l’ordine temporale delle misure da adottare sarà una scelta politica, nell’interesse dei cittadini e del Paese”.

“Dovremmo lavorare per velocizzare i processi: questo sarà un pilastro del nostro disegno riformatore”, ha sottolineato Conte in conferenza stampa. “Siamo molto ambiziosi, dobbiamo mettere mano alla giustizia tributaria. Il mio obiettivo è quello di ridurre un grado di giudizio, per la giustizia tributaria devono essere sufficienti solo due gradi”.

Giuseppe Conte contro i decreti Sicurezza e Matteo Salvini

I Decreti Sicurezza “vanno depurati da condizioni che io stesso ritengo inaccettabili”, ha detto Giuseppe Conte in conferenza stampa. “Senza quelle norme il decreto chiarisce le competenze e un concetto di sovranità marittima che non era ben chiaro”.

Il presidente del Consiglio ha poi parlato a lungo di migranti e della questione della nave Gregoretti. Le sue parole hanno causato una durissima replica da parte di Matteo Salvini, che ha accusato il premier di raccontare “balle vergognose sull’immigrazione“.

“Troppe dirette Facebook distraggono per quanto mi riguarda” anche se “non le guardo con sfavore” e non rappresentano un vulnus per l’attività giornalistica di intermediazione. Delle dirette, ha sottolineato Giuseppe Conte, “non bisogna abusare, perché tra la preparazione e l’intervento vanno via alcune ore, e chi ha responsabilità di governo deve operare al 100%” sui propri impegni.

Giuseppe Conte favorevole alla rielezione di Sergio Mattarella

Giuseppe Conte ha risposto a una domanda dei giornalisti sulla possibile rielezione dell’attuale presidente della Repubblica. “Non spetta a me votare il nuovo presidente della Repubblica, però mi sono già espresso”.

“Ritengo come la stragrande maggioranza degli italiani, secondo i sondaggi, che c’è la massima riconoscenza per l’equilibrio e la saggezza con cui il presidente Sergio Mattarella sta interpretando il suo magistero. È il presidente di tutti gli italiani. Dà un’alta testimonianza di senso delle istituzioni”, ha sottolineato.

Giuseppe Conte: reddito di cittadinanza e Quota 100

“Il reddito di cittadinanza lo ritengo una misura di cui sono orgoglioso, lo rivendico e mi batterò con tutte le mie forze per conservarlo. Dobbiamo migliorarlo in fase applicativa: è molto efficace per contrastare la povertà assolutà. In 8 mesi abbiamo -60% della povertà. Dobbiamo migliorare la prospettiva occupazionale”, ha affermato Giuseppe Conte, secondo quanto riporta l’Ansa.

“I centri per l’impiego hanno bisogno di un coordinamento. Non mi rassegnerò fino a quando non avremo un progetto di reddito di cittadinanza che non sia solo assistenziale, ma anche per la formazione e la riqualificazione dei lavoratori”, ha dichiarato il presidente del Consiglio.

Su Quota 100 ha poi affermato: “Torneremo a interrogarci. È chiaro che il modo migliore, come indirizzo politico, sia affrontare il tema distinguendo i lavori usuranti da quelli che non lo sono, e operare le decisioni conseguenti”.

“Sono misure, specie il reddito, che abbiamo conservato, all’esito di un confronto politico in cui c’erano perplessità da parte delle altre forze di governo. Ma abbiamo deciso di confermarla”, ha sottolineato Giuseppe Conte.

Giuseppe Conte e la lotta all’evasione fiscale

Per abbassare le tasse e tenere i conti in ordine evitando una procedura di infrazione dell’Ue, secondo Conte “l’unica prospettiva seria e credibile è lottare contro l’evasione fiscale, un furto che svantaggia i cittadini onesti”.

“Abbiamo già dato un segnale ben preciso”, ha aggiunto, “l’economia sommersa vale circa 100 miliardi se recuperiamo ingenti risorse. Questa, non i proclami, è una strada concreta seria e perseguibile per abbassare davvero le tasse. Pagare tutti per pagare meno“.

Se con il precedente governo “lo spread è salito non è salito per le mie dichiarazioni” ma per “una certa propaganda politica” di contrapposizione con l’Unione Europea, ha affermato il premier. “Oggi recuperiamo 6,7 miliardi solo per la caduta dello spread”.

Il “debito pubblico è elevato, ma i fondamentali sono molto saldi e il debito pubblico è per la maggiora parte nelle nostre mani. Questo fa la differenza, e abbiamo un cospicuo risparmio privato, anche a differenza di molti Paesi nostri dirimpettai”, ha dichiarato Giuseppe Conte, secondo quanto riporta l’Ansa.

Giuseppe Conte su Alitalia, Autostrade e Ponte Morandi

Alitalia è una “compagnia in difficoltà, non vogliamo svilirla né regalarla a nessuno. Ci stiamo incaponendo e siamo determinati a ristrutturarla per poi offrirla a soluzioni di mercato”, ha sottolineato il presidente del Consiglio parlando della compagnia di bandiera.

“Per quanto riguarda le concessioni autostradali confidavo di poter completare l’istruttoria entro questo mese. Ci sarà uno slittamento ma siamo in dirittura finale. Con massima serenità concluderemo questo procedimento, che è impegnativo. Non ci chiamate incerti. Lo porteremo a termine con rigore”, ha sottolineato Giuseppe Conte sulla revoca delle concessioni a Autostrade.

Il premier si è espresso anche sulla tragedia del Ponte Morandi. “Per noi i 43 morti del Ponte Morandi rivendicano giustizia. Relazioni che attestano una manutenzione insufficiente non ci lasciano indifferenti. Non vogliamo fare sconti a nessun privato, noi vogliamo tutelare il pubblico”.

Il piano infrastrutturale, ha dichiarato Giuseppe Conte, come riporta l’Ansa, “è da incrementare, ma non è un problema di risorse, che ci sono, e le abbiamo incrementate. Non riusciamo a spenderle. Da gennaio la nostra massima concentrazione sarà per spendere bene ed efficacemente e ed occorre un intervento sui centri di spesa, per ridurre la burocrazia e semplificare il quadro regolatorio”.

Giuseppe Conte: ruolo da protagonisti in Commissione europea

“Vogliamo un ruolo da protagonisti con questa Commissione europea, abbiamo idee e le offriremo ai nostri partner”. E sul patto di stabilità “siamo protesi a offrire soluzioni innovative per quanto riguarda la flessibilità. Vorremmo che il patto fosse prima di crescita poi di stabilità”.

Anche sull’Edis, lo schema di garanzia comune sui depositi, “torneremo presto a fare una nostra proposta”, ha assicurato. “Ma siamo anche destinati a recitare ruolo da protagonisti sul green new deal“, ha dichiarato Giuseppe Conte nel suo discorso di fine anno davanti alla stampa.

Giuseppe Conte: svolta sul caso di Giulio Regeni

Ho avuto ieri un’interlocuzione con il presidente egiziano al-Sisi e ho avuto la garanzia della sua massima attenzione” sul caso di Giulio Regeni. “Gennaio sarà l’occasione utile per fare incontrare le Procure. Da lui ho avuto la massima garanzia che con il nuovo procuratore si metterà di nuovo in moto la cooperazione che si era interrotta”.

VIRGILIO NOTIZIE | 28-12-2019 15:02

Giuseppe Conte: le immagini del suo discorso di fine anno Fonte foto: Ansa
Giuseppe Conte: le immagini del suo discorso di fine anno
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