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Giletti furioso a Non è l'Arena con Polimeni: "Mi sono rotto"

Rissa in tv tra il presentatore e il presidente del consiglio comunale di Catanzaro

Fuochi d’artificio per la prima puntata dell’anno di Non è l’Arena. Tanti i momenti “critici”, fra tutti quello in cui Massimo Giletti ha letteralmente perso le staffe ed è andato su tutte le furie inveendo a gran voce contro Marco Polimeni, presidente del Consiglio comunale di Catanzaro

Dopo il faccia a faccia con Gioria Meloni, Non è l’Arena si è concentrata in uno dei blocchi della prima trasmissione del 2020 sulla nuova “rimborsopoli” su cui si sta cercando di fare luce in Calabria, secondo le indagini condotte dalla Procura di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri. Un’inchiesta che vede indagati 29 consiglieri comunali (su 32 in totale) e 5 datori di lavoro, per gettoni di presenza e rimborsi in realtà non dovuti o comunque ottenuti, secondo l’accusa, con metodi truffaldini.

Polimeni fa polemica. In collegamento c’è il presidente del Consiglio Comunale di Catanzaro, Marco Polimeni (non indagato), che ha espresso fiducia negli organi inquirenti ma ha difeso i colleghi, accusando gli ospiti in studio e la trasmissione di voler screditare la Calabria: “Avete mischiato operazioni antimafia, gettonopoli e inchieste diverse consegnando un’immagine negativa della Calabria”. Ne segue un primo acceso dibattito dapprima con Luca Telese poi con Alessandro Cecchi Paone.

Polimeni col gobbo? Ad un certo punto, mentre parlava Luca Telese, si vede nella doppia inquadratura, Polimeni guardare qualcuno alla destra della telecamera, fare un cenno con la testa e poi prendere la parola per dire: “Per me non c’è migliore esempio, per un giovane calabrese, del procuratore Nicola Gratteri“.

Giletti perde le staffe. Una frase un po’ fuori dal contesto e dalla domanda di Telese, che ha fatto inalberare Giletti: “Non sono un cog…ne, se ha coraggio mi faccia vedere l’inquadratura, chi gliel’ha suggerito? Si è visto chiaramente. Mi sono rotto le pa..e, pulitevi la bocca prima di parlare di Gratteri! Gli chieda scusa e si vergogni!”

La querela e il chiarimento. I toni sono accesi, Polimeni si giustifica dicendo di aver guardato un tecnico fuori dall’inquadratura, Giletti lo travolge con le parole. Il presidente del Consiglio Comunale di Catanzaro minaccia di adire le vie legali e querelare il presentatore. Poi gli animi si calmano e torna un apparente sereno. Giletti spiega: “Mi spiace per aver usato certi toni e certe parole ma vedere un giovane politico come lei dover prendere spunto da un suggeritore per dire qualcosa di benevolo su Gratteri l’ho trovato triste”.

VIRGILIO NOTIZIE | 13-01-2020 12:18

giletti-polimeni Fonte foto: Facebook
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