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Giappone, migliaia di pesci morti sono stati ritrovati sulla spiaggia di Hakodate: le cause sono ignote

Migliaia di pesci morti sono stati trovati in Giappone, su una spiaggia della costa di Hakodate (prefettura di Hokkaido). Le cause sono ignote

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Alberto Cantoni

GIORNALISTA

Giornalista professionista. Scrive di cronaca e attualità, ma le passioni più grandi sono la tecnologia e l’innovazione. Dopo una laurea in Comunicazione e un master in Giornalismo muove i primi passi nelle redazioni di alcune testate nazionali tra Milano e Roma. Attualmente collabora con diverse realtà editoriali.

Misterioso ritrovamento in Giappone: tonnellate di pesci morti sono state rinvenute lungo un tratto di spiaggia. È successo sulla costa di Hakodate, nella prefettura di Hokkaido: una coltre argentea senza vita ricopre tutt’ora oltre un chilometro del litorale che si trova nel nord del Paese del Sol Levante.

I pesci morti trovati sulla costa di Hakodate

Sono migliaia i pesci morti, tra sardine e sgombri, che ricoprono circa 1,5 chilometri di costa intorno al porto di pesca Toi, nel sud di Hakodate, sull’isola principale più settentrionale di Hokkaido.

I funzionari hanno stimato che almeno 1.000 tonnellate di pesce sono state portate a riva il 7 dicembre, ma hanno precisato che la cifra potrebbe essere più alta.

Le autorità cittadine, insieme all’Ufficio di promozione regionale di Oshima del governo della prefettura di Hokkaido, lavoreranno con i pescatori locali a partire da sabato 9 dicembre per iniziare a ripulire l’area e a smaltire i pesci morti.

Le cause ancora ignote

Al momento le cause del fenomeno sono ignote.

I funzionari della città hanno avvertito la popolazione di non mangiare il pesce. Dal momento che i pesci sono completamente ricoperti di sabbia, infatti, non possono essere utilizzati come cibo o fertilizzante per la piscicoltura.

Si sta valutando la possibilità di incenerirli, ma l’enorme massa di pesci da raccogliere rappresenta una sfida ardua.

I ricercatori locali hanno spiegato che l’incidente coincide con la stagione della migrazione delle sardine.

Takashi Fujioka, specialista dell’Istituto di ricerca sulla pesca di Hakodate, collegato all’Organizzazione di ricerca di Hokkaido, ha dichiarato che i pesci erano principalmente sardine giapponesi di 15-22 centimetri di lunghezza e sgombri di 27-37 centimetri.

Fujioka ha detto di ritenere che i pesci fossero diretti a sud verso l’isola principale di Honshu ed è possibile che siano morti in massa dopo essere entrati in una zona a bassa temperatura che li ha misteriosamente indeboliti e uccisi.

Fonte foto: ANSA/X

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