,,

Giandavide De Pau filmò gli omicidi e potrebbe aver ucciso altre donne oltre alle tre prostitute di Roma

Il 51enne aveva filmato l'omicidio delle due prostitute cinesi prima di dirigersi in via Durazzo e uccidere una terza prostituta, di origine colombiana

Pubblicato:

Sono emersi nuovi orrori dall’ordinanza cautelare emessa dal gip di Roma con cui viene disposto il carcere per Giandavide De Pau, accusato di omicidio plurimo aggravato per l’uccisone di tre donne il 17 novembre nel quartiere Prati, zona esclusiva della Capitale. Il 51enne, inoltre, potrebbe essere responsabile di altri delitti avvenuti in passato.

La prova degli omicidi filmata dal killer: cosa è emerso dal suo telefono

L’uomo ha ripreso tutte le fasi del duplice omicidio in via Riboty. Ha filmato le violenze sulle sue due vittime, due prostitute cinesi, dimenticando il telefono utilizzato nell’appartamento, per poi dirigersi in via Durazzo per ucciderne una terza.

Nella memoria del cellulare gli investigatori hanno trovato due lunghi filmati in cui si vedrebbe il killer consumare un rapporto sessuale con una delle due e poi, fuori dal campo, ucciderle selvaggiamente.

Dell’arma utilizzata per uccidere a sangue freddo, accoltellandole, le tre donne non c’è ancora traccia. Gli investigatori la stanno cercando tra i due appartamenti utilizzati come case di appuntamento.

Giandavide De Pau potrebbe essere coinvolto in altri omicidi a Roma

I magistrati di piazzale Clodio potrebbero riaprire il fascicolo di almeno un altro omicidio, avvenuto anni fa, che presenta molte analogie con quanto avvenuto in via Riboty e in via Durazzo.

Anche in quel caso la vittima era una donna che si prostituiva. Gli inquirenti stanno passando al vaglio tutto il passato di Giandavide De Pau per rilevare eventuali collegamenti con fatti di cronaca nera avvenuti negli scorsi anni a Roma.

Il killer “assente”, secondo il suo avvocato: le rivelazioni del legale

Il 51enne si trova ora nel carcere di Regina Coeli in regime di “grandissima sorveglianza”, controllato 24 ore su 24 dalla Polizia penitenziaria. Durante l’interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Il suo avvocato Alessandro De Federicis ha dichiarato ha dichiarato che il profilo psichiatrico del suo assistito sarà esaminato anche dalla Procura.

Giandavide De Pau filmò gli omicidi e potrebbe aver ucciso altre donne oltre alle tre prostitute di Roma
Gli agenti della Scientifica sul luogo del delitto delle due prostitute cinesi.

L’uomo era libero perché “non aveva titoli per essere detenuto” e “neanche gli psichiatri che lo avevano visitato si erano accorti della sua pericolosità”.

Il penalista ha aggiunto che Giandavide De Pau non avrebbe “contezza” né “memoria” dei tre violenti omicidi avvenuti a Roma. Durante il loro colloquio sarebbe apparso “assente“.

E per questo non sarebbe stato in grado di organizzare una fuga, nonostante dalle indagini sarebbe emersa una trattativa per l’acquisto di un passaporto falso proprio il giorno prima del triplice omicidio del quartiere Prati.

TAG:

pau Fonte foto: ANSA
,,,,,,,,