,,

Loano, insulti razzisti a lavoratore della Croce Rossa

Insultato mentre distribuiva gadget a una sagra: "Sporchi la divisa che indossi"

Ricoperto di insulti razzisti mentre indossava la divisa della Croce Rossa. L’ultimo episodio xenofobo è accaduto a Loano, in provincia di Savona. Protagonista della vicenda è Umar Ghuni, un 25 di origini ghanesi che ha deciso di dedicare la sua vita soccorrendo gli altri. Il giovane è regolarmente assunto da una cooperativa insieme a un altro ragazzo straniero.

Umar era con i suoi colleghi della Croce Rossa alla sagra del paese ‘Più bruschette per una nuova ambulanza’, racconta Repubblica, e distribuiva gadget, quando qualcuno si sarebbe avvicinato e gli avrebbe detto: “Sporchi la divisa che indossi”.

E non è neanche la prima volta che qualcuno lo insulta: questo sarebbe almeno il quarto o quinto episodio. Una situazione a cui però Umar sembra essersi tristemente abituato, secondo quanto hanno dichiarato i militi della Croce Rossa al quotidiano: “Quando ci racconta di questi episodi, fa spallucce e dice che è normale accada, perché lui è nero“. In tutta risposta, i colleghi di Umar hanno deciso di mettere la foto di del ragazzo insieme agli altri volontari su Facebook, e di denunciare pubblicamente la persecuzione razzista nei suoi confronti.

Un gesto che fa eco alla dura condanna da parte della Croce Rossa di Loano: “Ormai è stato superato il limite. È inaccettabile che un ragazzo d’oro, uno che ha scelto di aiutare gli altri, venga insultato, Ormai veniamo tutti attaccati come soccorritori, siamo diventati un bersaglio, ma lui e l’altro ragazzo straniero sono nel mirino più degli altri. E stiamo parlando di una persona sempre ‘positiva’, che riesce a prendere anche questi insulti vergognosi con il sorriso”.

VIRGILIO NOTIZIE | 06-08-2019 19:08

croce-rossa Fonte foto: Foto da Facebook
,,,,,,,