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Fuori dal coro, aggressione choc. Giordano: "Siamo al far west"

Una giornalista di "Fuori dal coro" è stata aggredita durante un sopralluogo. Il servizio è andato in onda nella trasmissione di Mario Giordano

Una troupe della trasmissione “Fuori dal coro“, condotta da Mario Giordano e in onda il martedì sera su Rete4, è stata aggredita a Cuneo lo scorso 11 aprile. Come riporta l’Adnkronos, l’inviata Carmen La Gatta ha riportato alcune ferite alle mani ed è stata portata al pronto soccorso, ricevendo una prognosi di 20 giorni.

La troupe si era recata presso l’abitazione occupata da una coppia che non avrebbe pagato l’affitto per anni. Infastidito dalla presenza dei giornalisti, un uomo di 31 anni ha iniziato ad agitare una catena con un lucchetto attaccato a una delle estremità.

Nel panico scaturito dall’aggressione, Carmen La Gatta si è rifugiata in un’auto per chiamare il 112, e in quel momento l’uomo ha colpito il finestrino con la catena mandandolo in mille pezzi. Nel frattempo anche la donna che era con l’uomo ha provato ad aggredire la giornalista, insultandola e minacciandola.

La tensione si è allentata solo all’arrivo della polizia. L’aggressore è stato quindi denunciato per minacce e lesioni. Rita Dalla Chiesa, in collegamento con “Fuori dal coro”, ha commentato a margine del servizio: “Perché la polizia non gli ha messo le manette? Una volta si usavano le manette”.

Su Twitter, la giornalista e conduttrice ha scritto: “Sconvolta da quello che ho visto stasera a ‘Fuori dal coro’. Carabinieri e Polizia costretti a non intervenire contro la violenza perpetrata in loro presenza. Umiliati e delegittimati da uno Stato che non protegge i suoi cittadini e nemmeno i suoi uomini che lo rappresentano”.

Aggressione alla giornalista di ‘Fuori dal coro’, parla Mario Giordano: “Siamo al far west”

Mario Giordano, raggiunto dall’AdnKronos, ha commentato così l’accaduto: “La cosa che più mi ha impressionato è stata la durata dell’aggressione, la sua violenza, nel pieno centro di Cuneo. Come può una persona così, con una catena di ferro con in cima un lucchetto, e con un’arma così potenzialmente pericolosa che sfascia un’auto, picchia, non essere arrestata, mentre poi facciamo le multe ai bar o alle bocciofile? Questo è surreale, siamo al far west”.

“Da tempo – aggiunge il giornalista- stiamo cercando di raccontare il fenomeno, sempre più diffuso e impressionante, di queste persone che occupano abusivamente le case di legittimi proprietari. E come sempre facciamo, sentiamo la versione dei proprietari e cerchiamo di andare a sentire la versione delle persone che occupano, e che il più delle volte sono violente”.

E ancora: “In altri casi, come nel caso di Treviso, o nel caso di Cagliari (località dove la sua trasmissione ha svolto altri servizi su occupanti abusivi, ndr), è capitato che la casa di una signora sia stata occupata da un esponente sospetto sotto processo perché accusato di far parte della mafia nigeriana. Io mi domando come sia possibile che lo Stato tolleri queste situazioni di illegalità palesi”.

“Se io rubo una macchina mi fanno scendere dalla macchina, e mi obbligano a restituirla al legittimo proprietario – prosegue Giordano – Perché in questo caso non succede lo stesso all’occupante abusivo? Sì, è vero che tutte le persone hanno diritto a un tetto, ma non a scapito di chi è proprietario privato. Deve essere lo Stato che garantisca, dato che noi paghiamo tutti le tasse, una casa a chi ne ha bisogno”.

“Perché io devo far parte di uno Stato e pagare le tasse a uno Stato che poi non è in grado di garantire la sicurezza personale delle persone e dei beni privati? Lo Stato esiste per questo”, conclude il giornalista.

VirgilioNotizie | 15-04-2021 08:59

mario-giordano Fonte foto: ANSA
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