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Frosinone: ragazzi autistici 'respinti' da hotel, scoppia il caso

Non confermata la prenotazione per il cenone di Capodanno a una comitiva con ragazzi autistici

“Questo singolo episodio, seppur grave, non deve rappresentare la città di Ferentino che ha da sempre dimostrato grande attenzione nei confronti delle persone con maggiori difficoltà”. Così all’Ansa il sindaco di Ferentino (Frosinone), Antonio Pompeo, dopo le polemiche sul rifiuto che ci sarebbe stato dal personale di un noto hotel nei confronti di un gruppo di ragazzi autistici che dovevano trascorrere Capodanno nel centro termale.

“Ferentino – aggiunge il sindaco – è da sempre una città inclusiva, solidale e impegnata nel sociale. E questo non soltanto attraverso le azioni messe in campo dall’Amministrazione comunale, ma anche grazie alle associazioni cittadine e a tanti privati che donano parte del loro tempo per gli altri”.

Il primo cittadino riferisce di aver parlato con i responsabili dell’hotel “i quali si sono resi disponibili a chiarire la vicenda sulla quale faremo luce”.

Il caso: hotel rifiuta comitiva con ragazzi autistici

Secondo quanto ricostruito da ‘Il Messaggero’, il caso è scoppiato in seguito alle accuse di una presunta discriminazione lanciata da una comitiva di 12 famiglie che volevano trascorrere la fine dell’anno nell’hotel Terme di Pompeo di Ferentino.

All’atto della conferma della prenotazione, via telefono, viene fatto notare che con le famiglie ci saranno una decina di ragazzi autistici, tra i 12 e i 18 anni.

Il titolare della struttura, prima di confermare, chiede consiglio a due suoi collaboratori, un insegnante di sostegno e la madre di un bambino autistico, che esprimono i loro dubbi.

Un cenone di Capodanno con oltre duecento persone, la musica, i botti, la confusione, non sarebbe l’ambiente ideale per dei ragazzi autistici, che avrebbero bisogno di spazi dedicati propri. L’albergatore quindi non conferma la prenotazione, scatenando le ire della comitiva.

“Avevamo deciso di trascorrere tutti insieme il Capodanno in un locale, per regalarci un momento di sana ‘normalità’ e donare ai nostri figli una nuova esperienza che potesse contribuire anche al nostro enorme lavoro di integrazione sociale”. Così la ‘denuncia’ su Facebook dei genitori dei ragazzi autistici.

“Dopo una prima risposta di disponibilità assoluta ad accoglierci – si legge nel post – c’è stata una marcia indietro repentina nel momento in cui è stata nominata la parola ‘autismo’. Il direttore, telefonicamente, ha trovato un mare di scuse per giustificare la sua decisione di non ospitarci”.

“Capisco perfettamente la presa di posizione dei genitori, e ribadisco che la nostra struttura è a loro disposizione per una giornata intera. Ma gestire 200 persone (l’hotel è tutto esaurito da 20 giorni) e garantire, al tempo stesso, un ambiente adeguato ai bambini disabili non è facile”, ha dichiarato al Messaggero il responsabile della struttura, Giuseppe Poggiaroni.

Hotel rifiuta ragazzi autistici: le reazioni politiche

Giovanna Pugliese, assessore regionale a Turismo e Pari Opportunità, ha commentato così all’Ansa la vicenda: “Sono desolata e amareggiata per quanto è successo a un gruppo di famiglie con alcuni figli autistici, una decina di ragazzi tra i 12 e i 18 anni che avevano deciso di trascorrere il Capodanno all’Hotel ‘Terme di Pompeo-Fontana Olente’ in provincia di Frosinone e la cui prenotazione è stata cancellata perché rischiavano di ‘disturbare’ gli altri ospiti”.

“La nostra è una regione ospitale, che fa dell’accoglienza – puntualizza – un suo punto di forza, come sanno bene i tanti albergatori che si prodigano ogni giorno per rendere le loro strutture confortevoli e accoglienti per tutti. Verificheremo con le associazioni di categoria come far sì che fatti del genere non si ripetano”.

“Abbiano appena presentato- afferma il gruppo regionale di Fratelli d’Italia – un’interrogazione urgente al presidente della Regione Zingaretti per sapere quale iniziative intende intraprendere la sua Giunta sul gravissimo episodio avvenuto nella struttura alberghiera ‘Terme di Pompeo’ a Ferentino”.

“Non è ammissibile infatti – continua FdI – che possano ancora accadere fatti dal genere soprattutto in una Regione che a parole si professa inclusiva, ma nei fatti è ancora un territorio dove si vieta a delle famiglie con bimbi autistici di poter festeggiare anche solo il Capodanno”.

VIRGILIO NOTIZIE | 30-12-2019 17:57

autismo Fonte foto: Ansa
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