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Forza Italia, torna il rischio scissione: Bendinelli passa a Iv

Nuovo duro colpo agli equilibri in Forza Italia, con l'abbandono del deputato Davide Bendinelli in favore del partito di Matteo Renzi

Nuovo duro colpo agli equilibri in Forza Italia, con l’abbandono del deputato Davide Bendinelli in favore del partito di Matteo Renzi. A dare la notizia, come riporta l’Ansa, è stato lo stesso leader di Italia Viva al Senato: “È stato coordinatore di Forza Italia in Veneto, è sindaco (di Garda, in provincia di Verona) e da due anni deputato. È una persona che stimo moltissimo e che da oggi verrà a darci una mano, anche per strutturare Iv in Veneto, dove si gioca una delle partite chiave del 2020 perché o recuperiamo nel nordest o rischiamo di perdere il rapporto con il tessuto produttivo”.

Bendinelli, in una nota riportata dall’Ansa, ha poi spiegato le motivazioni dietro la sua scelta: “Dopo un periodo di intensa e sofferta riflessione, ho deciso di lasciare Forza Italia, dopo essermi dimesso da coordinatore del Veneto: una casa che mi ha dato tanto, ma che non riconosco più come mia”.

“I valori liberali sulla base di cui è nata – ha proseguito Bendinelli – sono stati traditi, sacrificati sull’altare del sovranismo. Pertanto, ho deciso altresì di aderire ad Italia Viva e sposare il progetto di Matteo Renzi: una casa liberale, garantista, che porta avanti quei valori in cui ho sempre creduto e che Forza Italia ha deciso di abbandonare. La mia è una scelta ideale: non ho mai, fin dal 1994, fatto politica per le poltrone, ma sempre e comunque per le idee”.

Bendinelli lascia Fi, il commento di Gelmini

In serata è giunto anche il commento della capogruppo di Forza Italia alla Camera, Mariastella Gelmini: “L’uscita di Davide Bendinelli dal gruppo di Forza Italia è una ferita dolorosa”.

Gelmini, come riporta l’Ansa, ha espresso le sue perplessità: “Ma Bendinelli ha aderito a Italia Viva, un partito che sostiene il governo Conte, vota una finanziaria contro le imprese e il ceto medio, introduce norme illiberali con la scusa del contrasto all’evasione fiscale, accetta supinamente la conferma del reddito di cittadinanza e l’abolizione della prescrizione, scatena l’agenzia delle entrate contro le piccole partite iva che hanno usato la flat tax. Il sovranismo non c’entra nulla con tutto ciò e probabilmente neanche con le scelte di Bendinelli”.

La capogruppo ha concluso: “Il fatto che la transumanza sia diventato patrimonio dell’Unesco non nobilita scelte di queste tipo, specie se sei stato coordinatore di Forza Italia, in una regione in cui governiamo da anni con la Lega. Forza Italia deve rilanciare la sua azione politica cominciando a sciogliere prima possibile i nodi relativi alle candidature per le regionali, nel quadro della riconfermata coalizione di centrodestra e programmando per i primi mesi del nuovo anno una profonda riorganizzazione che Forza Italia ha il coraggio di fare e farà”.

Forza Italia, le voci sui sostenitori della maggioranza

Stando alle ultime voci riportate anche dall’Ansa, dentro Forza Italia starebbe emergendo un gruppo di “volenterosi” intenzionati a sostenere la maggioranza, affinché il governo giunga fino a fine legislatura.

Secondo alcune indiscrezioni, i dieci senatori azzurri che ieri non hanno preso parte al voto in Parlamento sul fondo salva stati, si sarebbero messi d’accordo con la maggioranza. Rumors che, come riferisce l’Ansa, Berlusconi ha commentato così: “La voglia di restare in Parlamento e usufruire di uno stipendio è forte”, precisando: “Quindi può darsi che anche da altri partiti ci siano supporti al governo, affinché rimanga in carica per tutta la legislatura”.

Nuovo scossone all’interno del partito, dopo che La Stampa ha riferito che una ventina di parlamentari e senatori si sarebbero ritrovati a cena a Roma, insieme a Mara Carfagna, per chiedere di avviare la costituzione di un soggetto autonomo da una Forza Italia.

VIRGILIO NOTIZIE | 12-12-2019 21:30

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