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Flop concorso magistratura, supera lo scritto solo il 5 per cento dei candidati: "Non sanno andare a capo"

Solo in 220 hanno superato la prova scritta del concorso indetto dell'allora Guardasigilli Alfonso Bonafede

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Soltanto il 5,7% degli aspiranti pubblici ministeri e giudici hanno superato l’esame scritto del concorso in magistratura. Un risultato sotto le aspettative soprattutto per il livello espresso nella prova dai candidati. “Non sanno andare a capo” ha commentato Luca Poniz, il pm di Milano membro della commissione che ha corretto i compiti.

Flop concorso magistratura, passa solo il 5% dei candidati: la prova scritta

“Abbiamo riscontrato una grande povertà argomentativa e una povertà linguistica. Molto spesso i temi ricalcavano schemi pre-confezionati, senza una grande capacità di ragionamento, una scarsa originalità, poca consequenzialità, e in alcuni casi errori marchiani di concetto, di diritto, di grammatica” ha detto, riportato da Repubblica, un sorpreso Poniz, che ha fatto parte della commissione giudicatrice composta da una trentina di esperti.

“Trovare candidati del concorso in magistratura che non sanno andare a capo è un problema molto serio, io l’ho imparato in terza elementare…” ha commentato ancora il magistrato della sinistra di Area, ed ex presidente dell’Associazione nazionale magistrati.

Flop concorso magistratura, i posti banditi

I partecipanti che hanno affrontato il concorso per 310 posti, lanciato dall’allora Guardasigilli Alfonso Bonafede, slittato a causa della pandemia, erano 3.797, ma all’orale arriveranno soltanto in 220.

Un risultato deludente dal punto di vista della ministra della Giustizia, Marta Cartabia che a dicembre ha bandito un nuovo concorso per 500 posti, prevedendo un esito insufficiente di quello in corso.

Flop concorso magistratura, supera lo scritto solo il 5% dei candidati: "Non sanno andare a capo"Fonte foto: ANSA
La ministra della Giustizia, Marta Cartabia

Flop concorso magistratura, il commento dei magistrati

“Attualmente il numero dei posti scoperti nella pianta organica dei magistrati ordinari raggiunge le 1.300 unità. I bandi vanno deserti” ha commentato il vice presidente del Csm, David Ermini.

Per troppi anni si è investito poco e male sulla giustizia. Il personale a disposizione degli uffici giudiziari continua a essere decisamente inferiore rispetto alla media degli altri Paesi dell’Unione europea” è stata la sua spiegazione.

L’università dovrebbe riflette sulle ragioni delle bocciature dei candidati alle prove scritte, e questo vuol dire che bisogna lavorare sulla capacità di scrittura” è il parere di Gian Luigi Gatta, direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università statale di Milano, direttore della rivista giuridica Sistema penale.

“Il buon giurista non solo deve saper argomentare, ma deve anche saper scrivere, perché sia l’avvocato soprattutto civilista, sia il penalista devono saper scrivere atti e memorie, e anche il cuore del lavoro del magistrato è scrivere ordinanze e sentenze – ha aggiunto il consigliere della ministra Cartabia  – Quindi, durante gli studi universitari, dovrebbe essere messo alla prova. Invece, soprattutto per i grandi numeri di chi frequenta, non ci sono occasioni per esercitarsi con la scrittura”.

toghe-appese Fonte foto: ANSA
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