,,

Emanuele Pozzolo e la pistola ma non solo: avviato l'iter per ritirare altre 6 armi al deputato di FdI

La Procura di Biella, che indaga sull’incidente causato dal deputato di FdI Emanuele Pozzolo, ha avviato la procedura per ritirargli altre sei armi

Pubblicato il:

La Procura di Biella, che sta indagando sull’incidente causato Emanuele Pozzolo, ha avviato la procedura per ritirare altre sei armi al deputato di FdI. Pozzolo, che ha fatto fuoco con una pistola la notte di Capodanno, ha in casa altre sei armi tra pistole e fucili.

La procedura della Procura di Biella

Dopo la mini-revolver, la Procura di Biella vuole recuperare altre armi in possesso di Emanuele Pozzolo, il deputato di Fratelli d’Italia che nella notte di Capodanno ha ferito una persona con un colpo di pistola.

La Procura ha difatti avviato la procedura per ritirare altre sei armi in possesso del 38enne Pozzolo, come confermato dall’ANSA, che chiarisce come le informazioni siano giunte dagli investigatori interessati al caso.

Emanuele Pozzolo e la pistola ma non solo: avviato l'iter per ritirare altre 6 armi al deputato di FdIFonte foto: ANSA
Emanuele Pozzolo, il deputato di Fratelli d’Italia indagato successivamente al ferimento di un uomo, avvenuto a seguito di un colpo di pistola esploso la notte di Capodanno

Contro Pozzolo procede quindi la prefettura di Biella, competente per territorio, dal momento che il deputato risulta residente a Campiglia Cervo, comune in provincia del capoluogo piemontese.

Le accuse a Emanuele Pozzolo

Pozzolo è in possesso di un porto d’armi per difesa personale, ottenuto a suo dire, come riportato da La Stampa, dopo aver espresso opinioni a difesa della resistenza iraniana. Un porto d’armi concesso dalla questura di Vercelli, provincia nella quale Pozzolo ha un’abitazione dove sono conservate tutte le sue armi.

Ad eccezione ovviamente della mini pistola, una North American arms LR22, con la quale, secondo un testimone, Emanuele Pozzolo ha fatto fuoco la notte di Capodanno.

Il deputato di Fratelli d’Italia è al momento indagato dalla Procura di Biella per lesioni colpose, accensioni pericolose e omessa custodia di armi. L’uomo colpito dallo sparo, un 31enne genero di un agente della scorta di Delmastro, ha deciso di non presentare querela.

Le indagini dei carabinieri

Come detto, la mini pistola usata da Pozzolo è stata già sequestrata dai carabinieri che indagano sull’accaduto, mentre per le altre sei armi il procedimento per il sequestro non è immediato. Secondo la legge infatti, Pozzolo potrà presentare le controdeduzioni entro una settimana.

Nel caso in cui queste non venissero accolte, i carabinieri potranno accedere all’arsenale del deputato, sequestrando pistole e fucili presenti nella sua abitazione di Vercelli. Ma anche giunti a questo punto, Pozzolo potrà comunque ricorrere al Tar entro sessanta giorni, o presentare nei successivi tre mesi un ricorso straordinario al presidente della Repubblica.

Possibilità che non possono essere escluse a priori, dato che fin dai primi momenti il deputato non solo ha negato il suo coinvolgimento nell’accaduto, ma è anche ricorso all’immunità parlamentare per sottrarsi ai controlli richiesti dalle forze dell’ordine.

emanuele-pozzolo-pistola Fonte foto: ANSA
,,,,,,,,