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Elezioni politiche, Pino Insegno sbaglia la presentazione di Giorgia Meloni a Roma: le due affermazioni errate

Il centrodestra ha chiuso la campagna elettorale in piazza del Popolo a Roma. Introducendo sul palco Giorgia Meloni, Pino Insegno ha fatto due errori

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Il centrodestra ha chiuso la campagna elettorale per le elezioni politiche di domenica 25 settembre con una manifestazione a Roma. Giovedì sera tutti i leader della coalizione, Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, si sono riuniti in piazza del Popolo per l’ultimo appello ai cittadini prima del voto.

Pino Insegno apre il comizio di Giorgia Meloni a Roma ma fa due errori

Ad aprire il comizio di giovedì sera della presidente di Fratelli d’Italia è stato Pino Insegno. L’attore e comico romano ha rubato per alcuni minuti la scena, citando anche un passaggio de “Il Signore degli Anelli”, saga amatissima da Meloni.

Nell’introdurre sul palco Giorgia Meloni Insegno ha però fatto due errori, presentandola come la prima presidente donna di un partito in Italia e la prima presidente donna di un partito europeo. Vediamo perché queste due affermazioni sono errate.

Giorgia Meloni non è la prima presidente donna di un partito italiano

Pino Insegno ha presentato Giorgia Meloni come la prima donna a guidare un partito in Italia. Ma si tratta di una affermazione errata.

Meloni è presidente di Fratelli d’Italia dall’8 marzo 2014, dopo esserne stata una dei co-fondatori nel 2012. Ma non si tratta di un primato: altre cinque donne hanno guidato un partito italiano prima di lei.

La prima è stata Maria Adelaide Aglietta, eletta segretaria del Partito Radicale nel 1976, 38 anni prima di Meloni. Sempre i Radicali hanno avuto come leader un’altra donna, Emma Bonino: segretaria dal 1991 al 1993 e presidente dal 1993 al 1994.

C’è poi stata Rosa Russo Iervolino, che è stata brevemente segretaria del Partito popolare italiano nel 1994 dopo le dimissioni di Martinazzoli. E Grazia Francescato, alla guida dei Verdi dal 1999 al 2008.

Da menzionare anche Flavia D’Angeli, che è stata nel 2009 alla guida di Sinistra critica, partito nato da una scissione interna al Partito della rifondazione comunista.

Giorgia Meloni non è la prima presidente donna di un partito europeo

È errata anche l’affermazione che Giorgia Meloni è la prima presidente donna di un partito europeo.

Fratelli d’Italia è uno dei quindici partiti che fanno parte dell’European conservatives and reformist (Ecr). Fondato nel 2009, il partito dei Conservatori e riformisti europei raggruppa diverse formazioni europee di estrema destra ed è uno dei sette gruppi presenti al Parlamento europeo dopo le elezioni del 2019.

Meloni è stata nominata presidente dell’Ecr il 28 settembre 2020, diventando la prima donna a guidare questo partito. Ma non è la prima donna in assoluto a guidare un partito europeo.

Altri due gruppi parlamentari europei hanno avuto donne come leader. È il caso dell’Alde, il Partito dell’alleanza dei democratici e liberali, che è stata guidato dalla lussemburghese Colette Flesh dal 1985 al 1990 e dalla belga Annemie Neyts-Uyttebroeck dal 2005 al 2011.

Ci sono poi i Verdi europei: l’italiana Monica Frassoni ne è stata co-presidente dal 2009 al 2019 (è prassi dei Verdi avere una coppia di presidenti, un uomo e una donna). Frassoni è stata poi sostituita dalla belga Evelyne Huytebroeck fino al giugno scorso. L’attuale co-presidente dei Verdi è la francese Mélanie Vogel.

insegno-meloni Fonte foto: ANSA
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