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CRONACA ESTERA

È morto in Giappone Daisaku Ikeda, leader e presidente della comunità buddista Soka Gakkai: aveva 95 anni

Daisaku Ikeda era stato nominato presidente della Soka Gakkai nel 1960 e per quasi vent'anni ha guidato il movimento: è morto all'età di 95 anni

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Roberto Vivaldelli

GIORNALISTA

Giornalista professionista esperto di relazioni internazionali e geopolitica, scrive anche di attualità, cultura ed economia. Collaboratore di diverse testate nazionali, ha scritto due libri e curato la pubblicazione in italiano di un saggio del politologo statunitense John J. Mearhseimer.

Daisaku Ikeda, l’uomo che ha contribuito a diffondere il buddismo nel mondo attraverso la Soka Gakkai, la più grande organizzazione religiosa del Giappone, è morto lo scorso 15 novembre a Tokyo. Aveva 95 anni. 

Morto in Giappone l’anziano leader religioso

Ikeda è morto mercoledì 15 novembre per cause naturali all’età di 95 anni, ha dichiarato la Soka Gakkai in un comunicato pubblicato sul suo sito dell’organizzazione.

Era l’anziano leader spirituale e presidente onorario dell’organizzazione buddista laica internazionale conosciuta all’estero per i suoi legami con numerose celebrità e in patria per la sua influenza sulla politica, osserva l’agenzia Reuters.

Quando è stata fondata l’organizzazione

La Soka Gakkai, fondata nel 1930, conta 12 milioni di membri in 192 paesi e territori in tutto il mondo.

Ikeda ha viaggiato in più di 50 Paesi nel mondo per tenere colloqui con i maggiori leader internazionale, tra cui l’allora leader cinese Zhou Enlai e l’allora presidente sovietico Mikhail Gorbachev.

Famosi aderenti alla Soka Gakkai sono l’attore britannico Orlando Bloom, oltre ai musicisti jazz Herbie Hancock e Wayne Shorter. 

Ikeda ha fondato nel 1964 il precursore del partito politico giapponese Komeito, partner minore dell’attuale coalizione di governo.

Nel 1975 ha fondato l’organizzazione ombrello della Soka Gakkai, la Soka Gakkai Internazionale, di cui è stato presidente onorario dal 1979 fino alla sua morte.

È stato anche uno scrittore molto prolifico: ha pubblicato numerosi libri sul buddismo, dialoghi con intellettuali come lo storico britannico Arnold Toynbee e un romanzo in 12 volumi “Human Revolution”.

Ikeda è nato a Tokyo il 2 gennaio 1928, il quinto degli otto figli di Nenoki e Ichi, che gestivano una piccola azienda di alghe.

Nel 1947 incontrò Josei Toda, allora leader dell’organizzazione Soka Gakkai, che sarebbe diventato il suo mentore.

Succedendo a Toda come presidente della Soka Gakkai nel 1960, continuò con l’opera di proselitismo in patria e all’estero e contribuì ad aumentare notevolmente il numero dei seguaci dell’organizzazione buddista.

Anche Roberto Baggio tra i membri della Soka Gakkai

Tra i membri più illustri della Soka Gakkai del maestro buddista Daisaku Ikeda troviamo anche l’ex stella della nazionale italiana di calcio e della Serie A, Roberto Baggio.

Come scrive il Riformista, Roberto Baggio nel messaggio messaggio che compare alla fine del film “Il Divin Codino” dedicato alla carriera e alla vita Pallone d’oro, Baggio ringrazia la moglie, i figli, la famiglia, i tifosi e il suo maestro Daisaku Ikeda.

Fonte foto: GETTY

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