Donald Trump e l'accordo con Putin sulla guerra in Ucraina, cosa rischia la Russia secondo il presidente Usa
Donald Trump ha avvertito Putin dicendo che il presidente russo rischia di distruggere la Russia se non accetterà di trattare con l'Ucraina
Durante una conferenza stampa il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che Putin distruggerà la Russia se non accetta di trattare con l’Ucraina e gli Usa per la pace. Putin ribadisce il no alla tregua e sostiene una pace che vada incontro agli interessi russi. Zelensky da Davos sprona l’Europa a difendersi da sola.
Trump minaccia Putin
Ai giornalisti presenti nello Studio Ovale, Donald Trump ha rivelato di voler portare Putin al tavolo delle trattative per porre fine alla guerra in Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti ha avvertito il leader della Russia.
“Se Putin non scende a patti distruggerà la Russia. Ha perso un milione di uomini nel conflitto. Voglio incontrarlo il prima possibile” ha dichiarato il presidente americano, che in campagna elettorale ha più volte ribadito di voler far cessare la guerra entro il suo primo anno di presidenza.

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio (equivalente del ministro degli Esteri), ha però usato parole più caute: “Non potrei stabilire una tempistica, se non per dire che ogni volta che si pone fine a un conflitto tra due parti, nessuna delle quali riesce a raggiungere i propri obiettivi massimi, ciascuna parte dovrà rinunciare a qualcosa” ha dichiarato.
La risposta di Mosca
Dura la risposta di Putin, a margine di un incontro con Xi Jinping, il leader della Cina. Il capo del Cremlino ha dichiarato di non aver intenzione di accettare un semplice cessate il fuoco.
Putin ha affermato di volere una pace che assecondi gli interessi russi, di fatto l’opposto delle parole del Segretario di Stato Rubio. A seguito del meeting con Xi però, Putin ha comunque tenuto aperta la possibilità di un dialogo.
“Se Trump sarà interessato, Russia e Cina sono pronte a costruire relazioni con gli Stati Uniti” hanno dichiarato i due leader al termine dell’incontro.
Zelensky da Davos sprona l’Ue
Al World Economic Forum di Davos nel frattempo il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha parlato della mancanza di efficacia dell’azione diplomatica europea nella guerra in Ucraina.
“Quando si arriverà a delle trattative, l’Unione europea rischia di non essere nemmeno invitata al tavolo. Nessuno ascolta l’Europa, Trump non la vede nemmeno” ha detto il presidente ucraino.
Zelensky ha quindi spronato l’Ue a muovere passi verso una politica di Difesa comune, a costruire un proprio Iron Dome e ad arrivare, se necessario, a spendere il 5% del Pil in armamenti.
