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Guerra in Ucraina, le ultime notizie di oggi. Droni kamikaze su Kiev, Putin punta sul gelo per vincere

La guerra in Ucraina è al 296esimo giorno. Tutti i principali aggiornamenti in diretta di venerdì 16 dicembre 2022

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato: Aggiornato:

La guerra in Ucraina è arrivata al giorno 296. Gli ambasciatori degli Stati Ue hanno definito le caratteristiche del nono pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia, di 18 miliardi di euro, per esercitare una maggiore pressione e spingere la guerra verso la fine. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in conferenza stampa dopo il Consiglio europeo, ha dichiarato: “La strategia russa di distruggere le infrastrutture ucraine e di esporre le persone alle temperature brutali dell’inverno non deve e non avrà successo”.

Intanto, il Centro di resistenza nazionale ha accusato le truppe russe di aver rapito 40 bambini ucraini da Lysychansk e Severodonetsk e di averli portati nella regione di Stavropol.

Il racconto della giornata

  1. Zelensky settico sui colloqui Macron-Putin

    Intervistato dall’emittente Tf1, il presidente ucraino Zelensky ha espresso scetticismo sulla possibilità che eventuali colloqui Macron-Putin possano portare a una svolta: “Emmanuel Macron ha il diritto di fare ciò che vuole, ma non credo che i colloqui possano dare risultati”.
    “Tutto ciò che ci interessa – ha aggiunto Zelensky – è liberare le nostre terre, i territori attualmente detenuti dai russi. A quel punto dovremo parlare con una Russia pronta a rispettare il suo interlocutore e che comincia a restituirci ciò che ci appartiene in conformità con diritto internazionale. È con una Russia del genere che sarò pronto a negoziare, ma non con la Russia che abbiamo in questo momento, una Russia nazista”.
    Putin, ha concluso Zelensky, è “un uomo che non vuole la pace” e “che pensa solo ai suoi interessi personali”.

  2. Un tribunale stile Norimberga per i crimini di guerra russi

    Secondo il quotidiano ‘The Guardian’ alle Nazioni Unite starebbe circolando un documento di risoluzione volto a istituire un tribunale per giudicare i crimini di guerra russi. Gli Stati Uniti sarebbero contrari ma – scrive il ‘Guardian’ – potrebbero rivedere la loro posizione dietro le pressioni del presidente ucraino Zelensky.

  3. Droni russi su Kiev, distrutte le infrastrutture energetiche

    Nuovi raid russi sulle infrastrutture energetiche di Kiev, questa volta tramite droni kamikaze. Dalla prima stima dei danni si teme che Kiev possa rimanere senza corrente anche per 90 giorni. Putin continua dunque nel voler colpire le infrastrutture energetiche per costringere gli abitanti di Kiev al buio e al gelo. Putin spera che il freddo pieghi le resistenze ucraine. La Germania invia 470 generatori elettrici e la Norvegia stanzia 100 milioni di dollari per riparare la rete elettrica.

  4. Nuovo giro di sanzioni Ue

    Nel nono pacchetto di sanzioni, l’Unione Europea ha inserito anche il partito di Vladimir Putin, Russia Unita. L’annuncio è contenuto nella Gazzetta Ufficiale europea.

  5. Dagli Usa: l'Ucraina potrebbe riconquistare la Crimea

    Stando a quanto riportato dalla Nbc News, un funzionario dell’amministrazione Biden ha affermato che l’Ucraina potrebbe avere le capacità militari per riconquistare la Crimea. La regione è sotto controllo russo ormai da anni, tuttavia c’è chi teme che un’offensiva su larga scala nella zona possa costringere Putin a dare seguito alle sue minacce nucleari. Anche per questo, non sarebbe in programma nessuna offensiva imminente.

  6. L'UE sanziona 4 emittenti russe: stop al segnale

    L’Unione Europea ha deciso di includere nel nono pacchetto di sanzioni contro la Russia anche alcune emittenti russe: si tratta di NTV/NTV Mir, Rossiya 1, REN TV e Pervyi Kanal (Primo Canale). Il loro segnale non sarà più trasmesso in Europa, né tramite satellite é tramite web o applicazioni.

  7. La Fifa dice no a Zelensky: nessun messaggio ai Mondiali

    Stando a quanto riportato dalla Cnn, la Fifa ha negato a Volodymyr Zelensky la possibilità di condividere un messaggio durante la finale dei Mondiali tra Argentina e Francia prevista per domenica 18 dicembre. La fonte citata dall’emittente riferisce che il presidente ucraino voleva apparire in collegamento e che “Pensavamo che la Fifa volesse usare la sua piattaforma per il bene superiore”. I colloqui tra le parti sarebbero ancora in corso.

  8. Operatore elettrico Kiev, stato di emergenza dopo attacco

    L’operatore per l’energia elettrica ucraino Ukrenergo ha dichiarato lo stato di emergenza in seguito all’attacco missilistico russo di questa mattina che ha provocato un calo di oltre il 50% del consumo energetico. Lo riporta il Guardian. Kyrylo Tymoshenko, vice capo dell’ufficio presidenziale ucraino, ha dichiarato che in tutto il Paese si sta procedendo alla chiusura di emergenza dell’energia elettrica dopo che i missili russi hanno colpito strutture energetiche in diverse regioni. Ma non ha specificato quali strutture siano state colpite.

  9. Due vittime nella città di origine di Zelensky

    Due vittime sono state recuperate dalle macerie di un edificio residenziale colpito da un missile russo a Kryvyi Rih, città di origine del presidente Volodymyr Zelensky. A Kiev, nel frattempo, si stanno verificando dei blackout di emergenza a causa dell’attacco missilistico avvenuto in mattinata.

  10. Metro ferma e stazioni trasformate in rifugi a Kiev

    Le corse della metropolitana di Kiev sono state sospese, mentre le stazioni sono state riconvertite in rifugi a causa della pioggia di missili russi sulla capitale ucraina. Lo ha riferito il sindaco Vitali Klitschko, aggiungendo che anche le forniture di acqua sono state interrotte a causa dei bombardamenti.

  11. Centro resistenza nazionale: 40 bambini ucraini portati in Russia

    Il Centro di resistenza nazionale, come riporta Ukrinform, ha accusato i soldati russi di aver preso 40 bambini ucraini da Lysychansk e Severodonetsk e di averli portati nella regione di Stavropol, in Russia. “Gli occupanti hanno effettuato esami medici sui bambini ucraini – secondo l’accusa – per inviarli in apposite strutture. Nel prossimo futuro i bambini non saranno restituiti ai genitori fino a quando non andranno loro stessi a prenderli, poi la famiglia non potrà tornare indietro perché i russi hanno imposto la legge marziale. Inoltre i bambini sono sottoposti a propaganda da parte dei russi sulle cause della guerra, utilizzando famosi attori, atleti e blogger russi”.

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