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Guerra in Ucraina, le ultime notizie di oggi. Medvedev: "Riconoscere referendum migliorerà crisi energetica"

Oggi venerdì 28 ottobre si è giunti al giorno 247 della guerra in Ucraina: aggiornamenti in tempo reale

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Oggi venerdì 28 ottobre si è giunti al giorno 247 della guerra in Ucraina. Mosca continua a sostenere che Kiev avrebbe nell’arsenale una “bomba sporca”, cioè un’arma radiologica. Gli Usa sono convinti che Vladimir Pussin utilizzerà l’atomica.

Il racconto della giornata

  1. 4 milioni di ucraini colpiti da tagli all'energia elettrica

    Sono quattro milioni i cittadini ucraini che sono colpiti dai tagli di energia elettrica causati dagli attacchi russi. Lo ha riferito il presidente Volodymyr Zelensky.

  2. Kiev all'Iran: stop forniture di armi a Mosca

    Il ministro degli Esteri ucraino ha ammonito il suo omologo iraniano di interrompere “immediatamente” la fornitura di armi alla Russia, nella prima telefonata tra i due funzionari da quando Kiev ha denunciato che Mosca utilizza droni di fabbricazione iraniana. “Oggi ho ricevuto una telefonata dal ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian, durante la quale ho chiesto all’Iran di interrompere immediatamente il flusso di armi alla Russia utilizzate per uccidere i civili e distruggere le infrastrutture critiche in Ucraina”, ha riferito su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmitro Kuleba.

  3. Zelensky, ho invitato Meloni in Ucraina

    “Mi sono congratulato con Giorgia Meloni per la sua nomina a primo ministro italiano. Spero in un’ulteriore proficua collaborazione. Abbiamo discusso dell’integrazione dell’Ucraina nell’Ue e nella Nato. Ho parlato della situazione attuale nel nostro paese e l’ho invitata a visitare l’Ucraina”. Lo scrive su Twitter Volodymyr Zelensky dopo il colloquio odierno.

  4. Putin, nuove armi per le truppe che si dimostrano valide

    Il presidente russo Vladimir Putin annuncia “nuove armi per le truppe di terra che si dimostrano valide in azione”. Lo riporta Interfax. Per Putin “i compiti piu’ importanti sono in questo momento: equipaggiamento, addestramento, coesione dei cittadini mobilitati”.

  5. Almeno 4 morti in bombardamenti vicino Zaporizhzhia

    Almeno quattro persone sono state uccise e 10 ferite nell’ultimo attacco delle truppe russe, ha detto l’ufficio di presidenza dell’Ucraina. Diverse citta’ vicine alla centrale elettrica di Zaporizhzhia occupata dalla Russia attraverso il fiume Dnepr sono state colpite da bombardamenti e decine di edifici residenziali sono stati danneggiati, le linee elettriche sono state interrotte lasciando migliaia di persone senza energia.

  6. Kiev, Russia ora attacca solo infrastrutture critiche

    A causa della carenza di armi ad alta precisione, la Russia ha cambiato tattica in Ucraina, attaccando solo siti di infrastrutture critiche e non piu’ le basi militari. Lo ha riferito il portavoce dell’Aeronautica ucraina Yurii Ihnat, come riporta Kyiv Independent. “Le forze russe hanno ancora molti missili sovietici S-300, che usano nelle aree di prima linea, e missili sovietici Kh-22. Ma quando le scorte russe di missili balistici Iskander si sono esaurite, il Cremlino ha iniziato a cercare di acquistare missili dall’Iran e dalla Corea del Nord”, ha detto Ihnat.

  7. Medvedev: "Crisi energia migliorerà se Kiev riconosce esito referendum"

    Se l’Ucraina riconoscerà le richieste della Russia e i risultati dei referendum in quattro regioni la situazione dell’approvvigionamento energetico migliorerà, ha assicurato sul suo canale Telegram il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, scrive l’agenzia russa Tass. “La strada per la stabilita’ dell’approvvigionamento energetico e’ diversa. Richiede il riconoscimento della legittimità delle richieste della Russia nel quadro dell’operazione militare speciale e dei suoi risultati, che si riflettono nella nostra Costituzione. Quindi la situazione dell’approvvigionamento energetico migliorerà”, ha affermato Medvedev, commentando la decisione delle autorità ucraine di importare elettricità dalla Slovacchia.

  8. Melitopol, 300 bambini portati in Russia con scusa vacanze

    Ivan Fedorov, sindaco di Melitopol, ha rilasciato un adichiarazione a “Novyny Pryazovia” riguardo i bambini deportati dalla parte occupata della regione di Zaporizhzhia: “Oggi la deportazione dei nostri bambini è una questione estremamente urgente. Abbiamo già più di 300 bambini portati via da Energodar, Kamianka, Vodyane con la scusa delle vacanze nel territorio russo di Krasnodar e non sono stati restituiti. Avrebbero dovuto restituirli una settimana fa, ma questa settimana sono andati dai loro genitori e hanno detto ‘Dateci i vestiti invernali per loro, per ora non torneranno.'”.

  9. La Russia ha inviato un migliaio di soldati per difendere Kherson

    Le forze armate ucraine, in un messaggio condiviso su Facebook, hanno segnalato l’arrivo di un migliaio di soldati russi lungo la sponda occidentale del fiume Dnipro, precisando che le autorità filorusse: “hanno spostato civili e attrezzature sulla sponda orientale del fiume, mentre il nemico ha rafforzato la propria presenza sulla riva destra con ulteriori 1.000 unità militari per prepararsi in vista della prevista battaglia per Kherson”.

  10. Cina, ok dalla Russia per la ripresa dei negoziati con USA e Kiev

    Wang Wenbin, portavoce del ministero degli Esteri cinese, ha dichiarato che la Russia “ha espresso la volontà di condurre dialoghi con Ucraina e Stati Uniti e di riprendere i negoziati, cosa che la Cina accoglie con favore. L’auspicio è che tutte le parti interessate intensifichino gli sforzi diplomatici e spingano per la riduzione e persino la risoluzione della situazione il prima possibile, attraverso canali politici come i negoziati”.

  11. La portavoce della Casa Bianca: "Le parole di Putin indicano che non c'è un cambio di rotta"

    Karine Jean-Pierre, portavoce della Casa Bianca, ha parlato con i giornalisti presenti a bordo dell’Air Force One: “Le parole di Vladimir Putin non sono molte nuove e non hanno indicato un cambio nei suoi obiettivi strategici”.

  12. Oltre 8 mila raid aerei e 4.500 attacchi missilistici dall'inizio della guerra

    La Russia avrebbe effettuato 4.500 attacchi missilistici sull’Ucraina e oltre 8 mila raid aerei dall’inizio dell’invasione del Paese. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

  13. Putin interviene a Mosca: parla di negoziati e atomica, poi la barzelletta

    Durante la conferenza del Club Valdai di Mosca, il presidente Vladimir Putin ha dichiarato che Mosca starebbe cercando di negoziare la pace con Kiev, ma Volodymyr Zelensky avrebbe deciso di interrompere i contatti. Nelle quattro ore passate sul palco, il capo di Stato russo ha ribadito che non userà la bomba atomica e sull’Ucraina e ha raccontato una barzelletta sull’Europa “al freddo”.

  14. Esercitazione con le armi nucleari in Russia: l'annuncio del Cremlino

    La Russia avrebbe svolto un’esercitazione con armi atomiche per prepararsi all’evenienza di un attacco nucleare del nemico. A riferirlo è stato Sergey Shoigu, ministro della Difesa. “Tutti i missili hanno raggiunto i loro obiettivi”, ha fatto sapere l’esponente del Cremlino.

  15. Ancora bombe russe sulle linee elettriche e palazzi

    A Nikopol, non lontano dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia, le bombe russe hanno danneggiato le linee elettriche e diversi edifici abitati da civili. Stesso scenario anche a Nikopolska, Marhanetska e Chervonohryhorivska.

  16. Aiea invia ispettori in Ucraina per indagare sulla "bomba sporca"

    Rafael Grossi, capo della Aiea, ha dichiarato che l’Onu sta inviando i suoi ispettori in due località dell’Ucraina dove, secondo le segnalazioni russe, si troverebbero le “bombe sporche“. L’indagine dovrebbe concludersi “molto velocemente e in pochi giorni”, ha sottolineato, lasciando intendere che non si troverà traccia di armi radiologiche.

  17. Vladimir Putin lancerà una bomba atomica? I dubbi

    Nella giornata di ieri Vladimir Putin ha dichiarato di non aver mai minacciato di utilizzare la bomba atomica contro l’Ucraina, ma di aver solo risposto ai “ricatti nucleari” dei leader occidentali. Joe Biden ha espresso scetticismo sulle parole del presidente russo. “Se non ha intenzione di usarla, perché continua a parlarne?”, ha detto durante un’intervista a NewsNation.

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