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Diffamò Salvini, don Giorgio denuncia a sua volta il leghista

Il prete querelato e condannato per diffamazione ha denunciato a sua volta Salvini

Il prete lecchese condannato per diffamazione a seguito di una querela da parte di Matteo Salvini, ha denunciato a sua volta il leader della Lega per lo stesso reato. Don Giorgio De Capitani, infatti, ha spiegato all’Ansa: “Matteo Salvini durante l’udienza, che si è tenuta nel settembre scorso, ha dichiarato sotto giuramento alcuni fatti falsi e, cosa forse ancor più penalmente punibile, mi ha accusato di aver commesso un gravissimo reato, pur essendo ben consapevole della mia estraneità”.

Secondo l’ex parroco di Monte di Rovagnate (Lecco), come riporta Ansa, “durante la testimonianza Matteo Salvini, evidentemente ben conscio della gravità e degli effetti che tale fatto avrebbe potuto rappresentare anche nel mio processo, ha dichiarato palesemente il falso, affermando un fatto diametralmente opposto rispetto a quello che in modo inequivocabile emerge dai documenti prodotti”.

Secondo don Giorgio “è un fatto, a mio parere, molto grave: un ex vicepremier ed ex ministro dell’Interno non può, in vista del proprio tornaconto, mentire deliberatamente, sotto giuramento, davanti ad un tribunale penale”.

“Ma il fatto per me ancor più grave”, ha aggiunto, “è stato che Matteo Salvini, nella stessa udienza e sempre sotto giuramento, ha anche ripetutamente affermato che nei suoi confronti avrei detto, in un mio video, ‘è un ladro, uccidiamolo'”.

“Il termine ‘ladro’ mi serviva nel video per fare un ragionamento tanto paradossale quanto semplice”, ha spiegato don Giorgio. “Se fosse giusto uccidere un ladro per il solo fatto di essere un ladro, allora sarebbe giusto uccidere anche Salvini, in quanto ladro di democrazia, ma siccome non dovrebbe essere giusto uccidere i ladri, se non per legittima difesa quando effettivamente viene messa in pericolo l’incolumità del derubato, allora non può essere giusto neppure uccidere Salvini”.

Il leader della Lega, intanto, è indagato per sequestro di persona e omissione di atti di ufficio nella vicenda della Open Arms. Salvini, inoltre, è stato querelato dalla società proprietaria della nave Mare Jonio della ong Mediterranea.

VIRGILIO NOTIZIE | 29-11-2019 21:56

diffamazione-salvini-don-giorgio Fonte foto: Ansa
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