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Di Maio lancia l'appello a tutti i partiti, poi fa una richiesta

Luigi Di Maio ha rilasciato dichiarazioni sul Movimento e sulle Regionali in Emilia Romagna, durante la riunione con gli attivisti a Bologna

Ieri sera si è tenuta a Bologna una riunione con gli attivisti del M5s, durante la quale il capo politico Luigi Di Maio ha rilasciato alcune dichiarazioni sul futuro del Movimento e sulle Regionali in Emilia Romagna. Secondo quanto riporta l’Ansa, Di Maio ha detto: “Da statuto non possiamo sostenere il candidato di un partito, ne ho parlato anche con Beppe”.

“Qui il movimento è vivo e pronto a combattere – ha aggiunto Di Maio – faremo una campagna itinerante e aperta fino all’ultimo giorno”.

Di Maio, rivolgendosi ai circa 350 attivisti presenti all’incontro, ha affermato: “Noi ci siamo, ma le responsabilità sono di tutti. Non è che cerchiamo un capro espiatorio dopo le elezioni”.

Il leader del M5s ha ribadito: “Noi siamo sempre stati la terza via e funzioniamo quando siamo la terza via”. Poi ha aggiunto: “Non ci illudiamo sulle aspettative, i media proveranno a nasconderci”.

Sul legame tra la tenuta del governo e le Regionali in Emilia Romagna, Di Maio ha precisato, in accordo con Renzi: “Il governo di Roma non c’entra niente con queste elezioni”, non è un “referendum” a favore o contro il governo.

Regionali Emilia Romagna, la richiesta di Di Maio

Di Maio ha chiesto anche agli emiliani di rivendicare “due diritti“.

Il primo: “Eleggere il presidente della Regione e il consiglio regionale e non di trasformare questa elezione in un referendum sul governo centrale”.

Il secondo: “Di rivendicare il diritto di essere trattati come persone libere, perché non ci sarà mai nessuna manovra di lista, di coalizione, di segreteria, di palazzo che potrà influenzare il voto”, ha concluso Di Maio, convinto che “decideranno i cittadini chi dovrà votare questa Regione”.

Chiedo a tutti i partiti di non provare a mettere il cappello sulle sardine“, ha poi messo in guardia Di Maio. “I parlamentari e i partiti politici lascino stare quelle persone, che hanno rappresentato un grande momento di partecipazione fino a ora e che potrà crescere se gli si permetterà di farlo senza che nessun partito metta il cappello su quella realtà”.

Il leader dei 5 Stelle ha assicurato: “Noi non lo vogliamo fare, per cui non ci interessa colorare quella manifestazione di piazza dove c’è una precisa manifestazione di un dissenso”, ma, ha concluso, “chi aderisce a quei valori, non necessariamente deve aderire a un partito”.

Regionali Emilia Romagna, l’appello a tutti i partiti

Di Maio ha concluso con un appello: “Noi siamo aperti a tutte le forze civiche, alle liste civiche del territorio, e stiamo componendo la lista”. E ha aggiunto: “Siamo aperti a tutti sui programmi e ne costruiremo uno insieme ai cittadini dell’Emilia Romagna, una visione di futuro dei prossimi 15 anni e chiediamo a tutti: rubateci le nostre proposte”.

Di Maio ha rivolto l’invito a tutti i partiti: “Prendete dal nostro programma a piene mani, perché noi saremo in consiglio regionale a chiedervi di rispettare gli impegni che avete preso”.

“Non so quanti consiglieri regionali entreranno, non so quanto prenderemo, ma so di certo che ci sono gruppi motivati che hanno voglia di andare avanti”, ha terminato Di Maio, spiegando che “erano stati raccontati gruppi dell’Emilia Romagna come depressi e arrabbiati, invece, ci hanno manifestato un grande affetto”.

VIRGILIO NOTIZIE | 26-11-2019 09:57

M5S e voto Rousseau su Regionali: reazioni da Di Maio a Salvini Fonte foto: ANSA
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