,,

De Falco contro Di Maio, dissapori dopo l'espulsione dal M5s

L'ex parlamentare M5s Gregorio De Falco ha riservato alcune critiche verso il capo politico pentastellato Luigi Di Maio

L’ex parlamentare M5s Gregorio De Falco ha riservato alcune critiche verso il capo politico pentastellato Luigi Di Maio. In un’intervista al Corriere della Sera, l’ufficiale di Marina divenuto noto dopo la tragedia della Costa Concordia ha dichiarato: “Nella Costituzione al primo posto ci sono i diritti fondamentali come la salute. La tutela delle imprese è al quarantaduesimo. Quindi è bene non cedere al ricatto di ArcelorMittal anche evocando la crisi. Ma credo che quella di Di Maio sia una tattica per ricostruirsi una posizione da ‘puro’, anche se è tardi“.

Di Maio sull’ex Ilva

Di Maio, come riporta l’Ansa, aveva dichiarato: “La questione è di atteggiamento dello stato, come porsi verso le multinazionali: per farsi rispettare non funziona mai l’idea che quando hai firmato un contratto lo preghi di restare, perché giuridicamente ha l’obbligo di restare”. Poi ha aggiunto: “Costi quel che costi Arcelor deve restare a Taranto: non può essere che già parliamo del dopo”.

De Falco e l’attacco a Di Maio

I rapporti tra De Falco e il capo del partito da cui è stato espulso nel 2018 non sembrano rosei. L’ufficiale ha affermato: “Sullo scudo Di Maio aveva detto una cosa e il suo contrario“.

De Falco ha poi nuovamente attaccato uno dei provvedimenti del primo governo Conte: “E non parliamo dei danni causati dal decreto sicurezza uno e due, con migliaia di immigrati divenuti invisibili anche al fisco. Un danno da 800 milioni di euro di cui qualcuno dovrà rispondere”.

Sulla possibilità che qualcuno chieda conto a Di Maio delle sue scelte, l’ex 5 Stelle ha commentato: “Non lo so, ma sarà tardi. Bisogna chiedersi a chi giova tutto ciò. Di Maio è uno dei due soci dell’associazione Cinque Stelle costituita nel 2017 con Davide Casaleggio che ha sostituito quella omonima del 2009. Bisognerà capire chi dei due era il fondatore. Forse non Di Maio”.

De Falco: “Evitare che il governo vada sotto”

Sulla nomina del capogruppo M5s a Montecitorio, De Falco ha precisato: “Al Senato è stato eletto il numero due, Perilli. Alla Camera è più complesso, ci sono personalità più forti. Primo fra tutti Roberto Fico. Rappresentano ancora lo spirito del 2009 che aveva regalato speranze”.

Per questo “credo che ci siano più difficoltà a sanare la frattura. Ma per l’interesse del Paese chiunque nel Movimento dovrebbe evitare che il governo vada sotto. Fermo restando il diritto di critica che, per quanto mi ricordi, si fermava a ‘è stato deciso così'”.

SONDAGGIO – Dopo crisi Ilva e caso Segre, chi voteresti oggi?

VIRGILIO NOTIZIE | 13-11-2019 12:56

de-falco-di-maio Fonte foto: ANSA
,,,,,,,