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Crollo viadotto, riapre l'A26. Cosa è emerso dalle indagini

L'autostrada A26 è stata riaperta, dopo la chiusura tra l'allacciamento con la A10 e lo svincolo di Masone

L’autostrada A26 è stata riaperta oggi, dopo la chiusura tra l’allacciamento con la A10 e lo svincolo di Masone avvenuta ieri sera per consentire verifiche tecniche sui viadotti Fado Nord e Pecetti Sud. Secondo quanto riporta l’Ansa, la riapertura è possibile grazie ad uno scambio di carreggiata che consentirà il transito su una corsia per ogni senso di marcia. A richiedere l’apertura anticipata è stata la ministra Paola De Micheli.

Lo sblocco permetterà comunque i rilevamenti tecnici sui viadotti ritenuti poco sicuri, e allo stesso tempo libererà Genova dal momentaneo isolamento dovuto alla chiusura dell’A6 e dell’A26.

L’autostrada A6, chiusa da domenica tra Savona e Altare per il crollo del viadotto Madonna del Monte, potrebbe riaprire dopodomani a senso unico alternato sulla carreggiata verso mare.

A comunicarlo, come riporta ‘Ansa’, sono stati i vertici di Autofiori al Prefetto di Savona Antonio Cananà e al presidente della provincia Pierangelo Olivieri, dopo un vertice in Prefettura.

A rendere incerti i tempi, il meteo e la nuova allerta arancione di domani. Nel frattempo è stato confermata ufficialmente l’assenza di vittime sotto la frana.

Intanto nel savonese all’alba di martedì 26 novembre ha riaperto a senso unico alternato la SP29 del Colle di Cadibona tra Savona e Altare, interrotta da una frana.

Proseguono i lavori per permettere l’apertura di entrambe le carreggiate, ma anche in questo caso l’incognita è legata alle previsioni meteo per domani.

La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha convocato stamattina il concessionario Aspi per stabilire le priorità degli interventi per garantire la sicurezza e ripristinare la viabilità, come annunciato in un tweet.

Le indagini

Nella giornata di ieri, la Procura di Savona ha aperto un’indagine sui piloni del viadotto crollato. Stando a quanto si è appreso, il tronco del viadotto era già al centro di un’indagine aperta da Anac sulle spese di manutenzione effettuate o meno dai concessionari autostradali.

“I nostri consulenti hanno rilevato un grave stato di degrado che consisteva in una mancanza di cemento che imponeva un controllo sicurezza immediato per pericolo di rovina”. Lo ha detto all’Ansa il procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi a proposito della chiusura della A26 in prossimità dei ponti Fado e Pecetti.

“Per fare un esempio – ha aggiunto – era come se in un balcone la soletta sottostante fosse completamente sgretolata e la parte sana solo quella piastrellata. Non ci sostituiamo alle competenze di nessuno, il nostro compito è di sollecitare gli interventi di competenza di altri”.

“Bisognerà vedere, con le indagini, se quanto successo prima era una filosofia generale, quella degli omessi controlli, oppure se si sia trattato di episodi singoli. Quello che è successo prima non deve più succedere – ha ribadito Cozzi -. L’impressione che abbiamo avuto, nei mesi scorsi, è quella di una sottovalutazione dello stato delle infrastrutture. Una cosa che non deve più succedere”.

VIRGILIO NOTIZIE | 26-11-2019 09:42

Crolla viadotto sulla A6, le immagini della frana Fonte foto: ANSA
Crolla viadotto sulla A6, le immagini della frana
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