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Crisi di Governo: i sospetti di Salvini, la replica del M5S

Presentata la mozione di sfiducia in SenatoDi Maio insiste sul taglio dei parlamentari e parla di "tradimento" del contratto di governo

La Lega ha presentato ufficialmente in Senato la mozione urgente per la sfiducia al premier Giuseppe Conte con la prima firma del capogruppo Massimiliano Romeo. Il calendario dei lavori non è stato ancora deciso, e si attende la convocazione delle Camere. Il presidente del Senato Elisabetta Casellati ha convocato la conferenza dei capigruppo per lunedì 12 agosto alle ore 16. La data della discussione della mozione di sfiducia al premier sarà fissata in quella circostanza. Nella stessa giornata, Salvini ha convocato anche i parlamentari del suo partito.

La risposta di Giuseppe Conte e Luigi Di Maio

Lo stesso presidente del Consiglio ha chiesto che la crisi di Governo venga affrontata in Aula. Ai giornalisti del Fatto Quotidiano ha riferito: “Il Parlamento non è un molesto orpello del nostro sistema” e l’esecutivo “ha lavorato e non è andato in spiaggia“. A scatenare le ire del Carroccio, sarebbe stato l’assenteismo in Aula del presidente di Giuseppe Conte per ribadire il sì alla Tav.

“Nessun problema ad andare al voto. Anzi, dopo quel che è successo ci corriamo alle urne“. Lo ha scritto su Facebook il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio. Prima però il vicepremier vuole portare a conclusione la riduzione dei parlamentari.

Tagliamo 345 poltrone e risparmiamo mezzo miliardo di euro. Sono 300 mila euro al giorno in meno. E mettiamo tutto su strade, ospedali, sulla ristrutturazione di immobili abbandonati per dare case a chi ne ha bisogno. Salvini, non è così difficile! Vinci la paura, supera le pressioni di Berlusconi e dei tuoi alleati. Fai un atto di coraggio, se il coraggio di cambiare ce l’hai veramente. E poi decideranno gli italiani con il loro voto”, attacca Di Maio.

In una nota la Lega ha ribadito: “Troppi no fanno male all’Italia, che invece ha bisogno di tornare a crescere e quindi di andare a votare in fretta. Chi perde tempo danneggia il Paese e pensa solo alla poltrona“. Il presidente della commissione Bilancio della Camera, Claudio Borghi, su Twitter ha fatto sapere: “La bufala più ridicola è che Matteo Salvini ha fatto cadere il Governo per non fare la legge di bilancio. Guardate che se si sfiducia ad agosto invece che a settembre è proprio perché vogliamo fare la legge di bilancio”.

Matteo Salvini e il sospetto sull’alleanza Di Maio-Pd

Matteo Salvini, che ha confermato ieri a Pescara la volontà di correre da solo in caso di elezioni anticipate, è oggi impegnato nell’Estate Italiana Tour. A Termoli (Campobasso) il vicepremier ha affermato: “Sento toni simili tra PD e Luigi Di Maio, sarebbe incredibile che ci fosse un Governo così. Giuseppe Conte mi ha sempre detto mai un altro Governo. Se mi candido darò le dimissioni da ministro? Un passo per volta. Intanto assicuriamoci di andare a votare, sento un’aria strana”. Una posizione condivisa anche dalla leader di FdI, Giorgia Meloni.

Immediata la replica del M5S, affidata a una nota: “Salvini sta andando fuori giri: prima fa cadere il governo inventando supercazzole, poi vaneggia di un inciucio tra il MoVimento 5 Stelle e il Pd. Parliamoci chiaro: qui chi è andato a braccetto con Renzi, Zingaretti, Gentiloni e compagnia cantando è proprio la Lega!”
“Lega e Pd – spiegano i grillini –  hanno votato insieme per regalare a Radio Radicale, la Radio finanziata da Soros, qualcosa come 3 milioni di euro mentre d’amore e d’accordo bloccavano la proposta di garantire minimo 9 euro l’ora a tutti i lavoratori italiani. Hanno formato uno squadrone, un ‘patto di cemento’ per difendere il Tav a suon di voltafaccia: una speculazione che devasta le nostre valli, un’opera inutile che nasce già vecchia – invece di investire nelle zone del Paese dove per muoversi si affrontano solo viaggi della speranza. Per non parlare dei provvedimenti sul conflitto d’interessi: a tutti e due è venuta l’orticaria al solo pensiero, si sono sentiti male e in trappola, quasi circondati”.

“Il voto l’ha chiesto la Lega. Noi non stavamo lavorando per andare al voto, non stavamo pianificando la campagna elettorale. Altri forse stavano progettando una campagna elettorale. Quindi non abbiamo ragionato sulla campagna elettorale, fino a ieri abbiamo lavorato su dossier”. Così il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro, ha risponto a chi gli chiede se sarà Di Maio il candidato premier per il M5s alle elezioni anticipate.

Matteo Salvini raggiungerà in queste ore Peschici (Foggia). Stasera sarà invece a Polignano a Mare (Bari). Il vicepremier del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio ha invece annullato gli impegni con gli attivisti a Cagliari. Il premier Giuseppe Conte  ha fatto sapere “oggi passerà la giornata lontano dai riflettori, tra la sede di Governo e la famiglia”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è partito per la Maddalena, in Sardegna, per alcuni giorni di relax in attesa di sviluppi sulla situazione politica.

La smentita di Renzi: “Nessuna trattativa con 5 Stelle”

La smentita è arrivata anche dall’ufficio stampa del Senatore Matteo Renzi, che nega quanto scritto nell’articolo dell’Huffington Post “Renzi-Di Maio, proposta indecente”. Secondo la nota ripresa da Skytg24, Renzi non avrebbe avanzato alcuna proposta né intavolato alcuna trattativa con Di Maio e l’ipotesi, avanzata nell’articolo, di un governo con guidato da Roberto Fico e sostenuto da Renzi sarebbe semplicemente fantascienza.

VIRGILIO NOTIZIE | 09-08-2019 14:50

Diario del governo Lega-M5s, dalla nascita alla crisi Fonte foto: Ansa
Diario del governo Lega-M5s, dalla nascita alla crisi
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