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Consultazioni, i big da Mattarella: tutte le dichiarazioni

Al Quirinale i maggiori partiti hanno incontrato Mattarella per parlare della risoluzione della crisi di governo

Si è conclusa la giornata cruciale delle consultazioni al Quirinale per la risoluzione della crisi di governo, dopo il primo turno di ieri. Mattarella ha incontrato le delegazioni dei maggiori partiti: in mattinata Fratelli d’Italia, Partito Democratico e Forza Italia; nel pomeriggio Lega e Movimento 5 stelle.

Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia è stata chiara sul futuro del governo: “Gli italiani chiedono un governo stabile. L’unico modo è andare a votare, per avere un governo coeso, con numeri importanti, che durerebbe 5 anni e che si assuma le sue responsabilità”. Dello stesso avviso anche Forza Italia, il cui leader Silvio Berlusconi si è detto contrario all’idea di un “governo nato in laboratorio”. Il partito di Matteo Salvini invece ha annunciato di essere ancora aperto a un accordo con i 5 Stelle: “Se poi qualcuno mi dice “ragioniamo perché i ‘no’ diventano ‘sì’. Miglioriamo la squadra, diamoci un obiettivo, facciamo qualcosa ‘non contro’ ma ‘per’, io l’ho sempre detto, sono una persona concreta, non porto rancore guardo avanti, non indietro”

Anche il Partito Democratico si è detto disponibile a sostenere un nuovo governo, “ma solo se in netta discontinuità con l’esecutivo precedente e alternativo alle destre. Altrimenti meglio il voto anticipato”, ha specificato Zingaretti. I più orientati verso l’ipotesi di un governo svolta sono i 5 Stelle. Luigi Di Maio ha infatti annunciato ai giornalisti di aver già discusso un programma con 10 obiettivi insieme al Presidente Mattarella. “Il coraggio non è di chi scappa ma di chi prova sempre a cambiare le cose, fino in fondo, anche sbagliando”, ha concluso.

Nel frattempo, fuori dal palazzo è partito il toto-premier.

Il sondaggio: crisi di governo, quale soluzione preferisci?

La diretta

17.50 – La seconda giornata delle consultazioni si è conclusa. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlerà alle 20.00.

17.41 – Il leader del MoVimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, ha poi elencato i punti saldi del possibile governo, proposti al Presidente Mattarella: “I 10 obietti primari sono: la riduzione dei parlamentari, una manovra equa, cambio di paradigma sull’ambiente, legge sul conflitto di interessi e riforma Rai, dimezzare i tempi della giustizia, riforma degli enti locali, legalità, piano straordinario di investimenti per il sud, riforma del sistema bancario, tutela dei beni comuni”.

17.40 – “Ogni volta che i cittadini si possono esprimere siamo felici,”, ha dichiarato il vicepremier Di Maio. “Ma non deve essere una fuga dalle promesse fatte. Stare al governo ha fatto perdere consensi al Movimento, quindi ovvio che sarebbe la strada più conveniente. Siamo stati tentati di farlo, così da evitare di sacrificare ulteriormente il consenso. Ma il coraggio non è di chi scappa ma di chi prova sempre a cambiare le cose, fino in fondo, anche sbagliando”.

17.32 – Il vicepremier Luigi Di Maio è uscito dal colloquio con il presidente Mattarella. “La crisi di governo ha fatto piombare nell’incertezza milioni di italiani”, afferma. “Tutto questo perché potremmo non avere un nuovo governo prima di dicembre”. “Siamo preoccupati per l’aumento dell’Iva. Si rischia di riportare indietro il Paese alla crisi del 2008 e non è giusto, non è giusto che a pagare la crisi siano le famiglie italiane”.

17.09 – La delegazione del MoVimento 5 Stelle è a colloquio con il Presidente Sergio Mattarella. Tra di loro il capo politico Luigi Di Maio e i capigruppo Stefano Patuanelli e Francesco D’Uva.

16.54 – Matteo Salvini, riferendosi nello specifico ad un possibile nuovo accordo tra Lega e 5 Stelle, ha dichiarato: “Un “accordo contro”, tra Pd e M5s, è la vecchia politica. Io non penso che l’Italia abbia bisogno di un “governo contro”. Se poi qualcuno mi dice “ragioniamo perché i ‘no’ diventano ‘sì’. Miglioriamo la squadra, diamoci un obiettivo, facciamo qualcosa ‘non contro’ ma ‘per’, io l’ho sempre detto, sono una persona concreta, non porto rancore guardo avanti, non indietro”.

16.53 – Matteo Salvini risponde così sulle ipotesi di un governo di svolta: “In questi giorni abbiamo letto la qualunque, governi non per far qualcosa ma contro la Lega, con l’unico collante di tenere fuori Lega a costo di cancellare quanto di buono fatto e riaprire i porti”. Parlando poi di una nuova possibile alleanza con il MoVimento, il vicepremier ha svelato: “Ho scoperto che tanti no si sarebbero trasformati in sì. Ci sono alcuni 5s che appoggerebbero una Manovra coraggiosa: ho scoperto che ci sarebbero alcuni disponibili. Aver scoperchiato il vaso è stato utile per capire. Ma malgrado gli insulti, vado avanti”.

16.51 – “L’Italia non può avere un governo con posizioni distanti, per questo abbiamo ribadito che i troppi ‘no’ hanno portato alla fine di questa esperienza di governo. Io sono stato il più strenuo sostenitore di quest’azione di governo. Oggi la via maestra non possono essere giochini di Palazzo, ‘governi contro’, sono le elezioni”. Così Matteo Salvini al Quirinale.

16.50 – Matteo Salvini parla dopo l’incontro con il presidente Mattarella: “La sovranità appartiene al popolo. La via maestra è andare alle elezioni”, ha affermato Matteo Salvini

16.45 – La delegazione della Lega è uscita dall’incontro con il Presidente Sergio Mattarella. “Un bell’incontro” ha detto il vicepremier ai giornalisti.

16.42 – La delegazione del MoVimento 5 Stelle guidata da Luigi Di Maio è entrata al Quirinale

16.31 – “Noi non diciamo che si rompe sul taglio dei parlamentari, diciamo che vogliamo sapere in che cornice e con quale legge elettorale. Cosa succede del Rosatellum? Dei collegi uninominali? Quali sono i correttivi per evitare che ci sia un taglio della rappresentanza? Nessuno è contrario alla semplificazione del sistema istituzionale e allo smaltimento delle poltrone. Parliamo dei giusti contrappesi. Non ci si può accusare di far saltare l’accordo per questo”. Lo ha detto il vicesegretario Pd, Andrea Orlando

16.30 – Pubblicata una nota ufficiale del MoVimento 5 Stelle prima del colloquio con Mattarella: “Smentiamo ogni notizia diffusa dalle agenzie di stampa e dagli organi di informazione che citi ‘fonti’ o riporti indiscrezioni di qualsiasi genere sul M5s. La posizione del M5s sarà espressa al termine delle consultazioni e passerà solo attraverso i consueti canali ufficiali del Movimento e del capo politico Luigi Di Maio”.

16.00 – Il gruppo della Lega insieme a Matteo Salvini sono entrati a colloquio col Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

15.41 – Matteo Salvini scrive un tweet prima di incontrare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: “Buon pomeriggio Amici. Rimanete qui in diretta, tra poco vi aggiorno dal Quirinale

15.40 – Il gruppo della Lega è arrivato al Quirinale.

12.40 – “Serve un governo europeista. Noi di Forza Italia – ha detto Berlusconi – proponiamo il modello di centrodestra che governa in moltissimi comuni e nella maggioranza delle regioni italiane”. “Qualora non fosse realizzabile, la strada maestra è il voto anticipato“, ha concluso l’ex premier. Il centrodestra non ha attualmente in numeri in parlamento per formare una maggioranza.

12.36 – Berlusconi ha detto che il paese ha bisogno di un governo autorevole e stabile ed ha escluso l’appoggio di FI a un governo con PD e M5S, aggiungendo che “Un governo sbilanciato a sinistra sarebbe pericoloso”.

12.33 – Il leader di Forza Italia ha poi espresso il suo no a una maggioranza improvvisata, tra forze diverse: “L’esperienza appena conclusa dimostra che i progetti di governo si fanno con i tempi e con le idee compatibili, non dopo il voto ma prima. Quindi un governo non può nascere in laboratorio, se basato solo su un contratto”.

12.30 – Parlando alla stampa dopo l’incontro con il presidente della Repubblica, Berlusconi si è detto “preoccupato” dalla crisi di governo, “perché aperta in un momento delicato per la nostra nazione”.

12.00 – È terminato l’incontro del presidente Sergio Mattarella con la delegazione di Forza Italia.

11.35 – È arrivata al Quirinale la delegazione di Forza Italia composta dall’ex premier Silvio Berlusconi, il vice presidente Antonio Tajani e le due capigruppo, Anna Maria Bernini e Mariastella Gelmini.

11.30 – La posizione del Partito Democratico: pronti a dare vita a un nuovo governo, ma solo se in netta discontinuità con l’esecutivo precedente e alternativo alle destre. Altrimenti meglio il voto anticipato.

11.26 – “Non un governo a qualsiasi costo: serve un governo di svolta, alternativo alle destre, con un programma nuovo, solido, un’ampia base parlamentare e che ridia una speranza agli italiani. Se non dovessero esistere – ha spiegato Zingaretti – queste condizioni, tutte da verificare, lo sbocco naturale della crisi sono nuove elezioni anticipate alle quali il Pd è pronto”.

11.23 – “Abbiamo indicato al Mattarella i primi principi non negoziabili“, ha detto Zingaretti: centralità del Parlamento, economie di sviluppo, centralità delle politiche redistributive, stop a inasprimenti fiscali e svolta con l’Europa nella gestione dei flussi migratori”.

11.20 – Terminato l’incontro con il presidente della Repubblica, Nicola Zingaretti ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa. Il leader del PD ha chiesto discontinuità con il governo Conte e si è detto disponibile a una nuova maggioranza. “Abbiamo espresso al presidente la disponibilità a verificare la possibilità di una maggioranza e l’avvio di una fase politica nuova nel segno della discontinuità politica e programmatica”, ha detto Zingaretti.

10.40 – Nicola Zingaretti è arrivato al Quirinale con la delegazione del Partito Democratico formata dalla vice presidente Paola De Micheli e dai due capogruppo Graziano Delrio e Andrea Marcucci.

10.32 – La posizione di Fratelli d’Italia, al termine delle consultazioni, è chiara: elezioni subito per un governo stabile. Possibile un’alleanza con Lega e Forza Italia. Nessun dialogo con PD e M5S.

10.30 – Rispondendo a una domanda, Giorgia Meloni ha dichiarato su Salvini: “Se si andasse al voto, ci sarebbe una compagine formata da Fratelli d’Italia e la Lega, anche Forza Italia”.

10.29 – Il duro attacco di Meloni: “Renzi e Di Maio hanno entrambi grandi responsabilità sui problemi aperti come l’aumento dell’Iva, quindi non possiamo risolvere un problema con quelli che l’hanno creato”.

10.27 – “Gli italiani chiedono un governo stabile“, ha dichiarato Giorgia Meloni. “L’unico modo è andare a votare, per avere un governo coeso, con numeri importanti, che durerebbe 5 anni e che si assuma le sue responsabilità”.

10.25 – “Non è inevitabile un governo con la maggioranza in Parlamento, ma senza consenso dei cittadini”, ha aggiunto Giorgia Meloni. “In una democrazia parlamentare decide il Parlamento, ma i nostri padri costituenti non intendevano far governare a chi non è scelto dal popolo”.

10.24 – “Il governo gialloverde non poteva durare”, ha detto Giorgia Meloni. “Le elezioni sono l’unico esito possibile e rispettoso dell’Italia, dei suoi interessi, del suo popolo e soprattutto della Costituzione”.

10.22 – Terminato l’incontro di Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa. Fratelli d’Italia ha ribadito la sua posizione: “Tra tutti i partiti abbiamo la posizione più chiara e schietta”.

10.00 – Giorgia Meloni con la delegazione di Fratelli d’Italia è arrivata in Quirinale per il primo incontro della giornata di oggi.

Il calendario delle consultazioni di oggi, giovedì 22 agosto

Alle ore 10, le consultazioni con il gruppo Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, che si è schierata più volte a favore del voto anticipato.

Alle 11 è la volta del Partito Democratico di Nicola Zingaretti, dopo l’inizio della trattativa con il Movimento 5 stelle e il no a un Conte bis.

Alle 12 ci sono le consultazioni di Forza Italia con Silvio Berlusconi, che potrebbe tendere la mano al Pd dopo l’apertura di Matteo Renzi.

Alle 16 della giornata di oggi, fitta di appuntamenti, si tengono le consultazioni della Lega di Matteo Salvini che spinge per le elezioni.

Alle ore 17 l’ultima consultazione della giornata, quella del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo e Luigi Di Maio, che dopo l’apertura della trattativa con il Pd pensano a un terzo nome da proporre come premier.

VIRGILIO NOTIZIE | 22-08-2019 09:40

Il fotoracconto delle consultazioni in Quirinale: cosa è successo Fonte foto: ANSA
Il fotoracconto delle consultazioni in Quirinale: cosa è successo
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