,,

Covid: nuovi focolai nei macelli, Lombardia come la Germania

Torna l'incubo in Lombardia, questa volta a Mantova, dove si teme un contagio nei macelli simile a quello della Germania

Il coronavirus torna a fare paura in Lombardia, con un focolaio che ha investito due salumifici e tre macelli nella provincia di Mantova. In 10 giorni sono stati effettuati 1.000 tamponi tra i dipendenti, diretti o reclutati dalle cooperative, principalmente extracomunitari. Almeno 68 i casi di Covid rilevati. Il timore è che si ripeta quanto è avvenuto in Germania, quando subito dopo il lockdown oltre 1.200 lavoratori dei mattatoi sono risultati positivi e hanno riportata alta l’allerta per l’emergenza sanitaria. Ne dà notizia La Stampa.

Nel caso tedesco a scatenare i nuovi cluster all’interno dei macelli erano stati operai provenienti dall’Est, rientrati dopo la quarantena senza aver osservato le rigide imposizioni di distanziamento sociale. Ora si fa largo il sospetto che in Lombardia si stia ripetendo lo stesso meccanismo.

Sarebbe partito tutto dal salumificio Gardani di Viadana con 11 positivi, come riporta La Stampa. Poi il macello Ghinzelli, sempre a Viadana, con altri 41 contagi. È stata la volta poi del macello Martelli di Dosolo e del salumificio Rosa, ancora a Viadana, rispettivamente con 5 e 6 persone che hanno contratto il coronavirus. A completare il cerchio il macello dei fratelli Montagnini, con altri 5 positivi. Le prime quattro strutture continuano a funzionare con regolarità, e solo l’ultima ha interrotto l’attività.

Altri mille tamponi verranno effettuati nei prossimi giorni per scongiurare il timore che il numero dei contagi nei macelli della provincia di Mantova sia solo la punta dell’iceberg di un focolaio molto più esteso. Le autorità competenti hanno fatto sapere che i protocolli sono stati regolarmente rispettati nelle aziende, e la causa del contagio sarebbe da ricercare nel lassismo dei dipendenti.

Il nuovo focolaio nelle industri di carne del Mantovano ha riportato a galla le polemiche animaliste sull’allevamento intensivo e l’abbattimento di maiali e altri capi di bestiame. A guidare la battaglia, riporta La Stampa, è la Lega Antivivisezione. L’associazione da anni pone l’accento sulle crudeltà sofferte dagli animali nei macelli, dal primo giorno di vita fino alla morte, spesso dolorosa e, per gli attivisti, senza dignità.

Uno studio ha fatto luce sul perché la Lombardia è la regione più colpita d’Italia. Tra le cause, anche la maggiore presenza di attività di logistica sul territorio, che fanno da ponte tra le zone industriali e la popolazione.

VirgilioNotizie | 06-07-2020 12:14

Coronavirus, le nuove regole in Lombardia dal 1° luglio Fonte foto: 123rf
Coronavirus, le nuove regole in Lombardia dal 1° luglio
,,,,,,,