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Covid, modello Svezia senza lockdown: parla l'ideatore

Il modello Svezia contro il Covid-19 ha suscitato molti dubbi, ma sembra aver retto. L'ideatore della strategia spiega perché

La Svezia è il Paese che più di tutti al mondo ha intrapreso una strategia controcorrente per affrontare l’epidemia da coronavirus, escludendo sin dall’inizio il ricorso al lockdown. Un piano messo a punto dall’epidemiologo Anders Tegnell, direttore dell’Agenzia di sanità pubblica svedese che in un’intervista al Corriere, spiega gli effetti e le motivazioni delle scelte effettuate con il governo scandinavo.

“Abbiamo avuto un aumento dei contagi, ma sta già rallentando speriamo di poter controllare l’ondata che abbiamo e siamo fiduciosi di potercela fare” dice Tegnell, commentando la situazione a Stoccolma rispetto al ritorno di un numero sempre maggiore di contagi da Covid-19, che in tutta Europa sta mettendo nuovamente in ginocchio molti Paesi.

Covid, modello Svezia senza lockdown: la strategia di Tegnell

Il direttore dell’Agenzia di sanità pubblica svedese spiega come sia stato possibile evitare il lockdown in Svezia, facendo affidamento soltanto sul senso di responsabilità dei cittadini, i quali per circa l’80-90% hanno aderito alle regole anti-covid, senza imposizioni: “Da noi c’è stato un lockdown virtuale, in pratica molti svedesi si sono chiusi in casa”, dice Tegnell.

“Una delle più grandi differenze rispetto agli altri paesi europei – continua – è che in Svezia non abbiamo fatto il lockdown e non abbiamo riaperto nemmeno dopo il nostro ‘lockdown virtuale’, abbiamo mantenuto le stesse misure per tutto il periodo e questo ha avuto l’effetto di contenere i contagi.”

“Ogni Paese è differente e sta provando a fare il meglio per la propria popolazione. La cosa principale che dobbiamo capire di questa malattia è che tutti dobbiamo adattarci e misurarci al contesto in cui viviamo” ha detto l’epidemiologo.

Covid, modello Svezia senza lockdown: “Distanziamento più importante di mascherine”

Infine, riguardo l’uso obbligatorio delle mascherine Tegnell esprime un’idea ben precisa: “Io penso che il distanziamento sociale sia la cosa più importante. Se questo non può essere possibile allora le mascherine possono avere un ruolo contro l’aumento dei contagi”.

“Dobbiamo capire che l’effetto delle mascherine non è così forte – ha specificato il direttore della sanità svedese. In Italia e in altri Paesi ci sono regole sulle mascherine da tempo, nonostante ciò si vede un enorme aumento dei casi”.

La strategia svedese ha provocato reazioni contrastanti: da chi crede sia stata vincente a chi ritiene che sia stata disastrosa perché ha provocato migliaia di morti. Per esprimere una valutazione sul bilancio del suo piano contro l’epidemia Tegnell dice che è ancora presto.

Covid, modello Svezia senza lockdown: “Il picco deve ancora arrivare”

“Dobbiamo attendere e stare a vedere. Dobbiamo essere umili perché non è ancora finita – ha detto infine l’epidemiologo. Stiamo vedendo un aumento dei casi in diverse parti del mondo, non abbiamo ancora raggiunto il picco di questa pandemia e non sappiamo nemmeno quando sarà. Quale sarà la strategia vincente si vedrà a lungo termine, credo che il Covid-19 starà con noi per molto tempo. Non è una malattia di cui liberarsi velocemente, anche se troviamo un buon vaccino”.

VIRGILIO NOTIZIE | 18-10-2020 16:49

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