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Coronavirus, Verdone: Italiani grandi, vorrei abbracciarli tutti

L'attore ha parlato dell'epidemia ospite di Bianca Berlinguer a Cartabianca. Polemica nel finale del filosofo Mauro Corona

Un momento difficile per l’Italia e gli italiani. Nessuno come Carlo Verdone, nei suoi film, è riuscito negli ultimi anni a descrivere i vari luoghi comuni, le abitudini e le fissazioni del nostro popolo. L’attore e regista romano ha detto la sua sulla situazione che la gente sta vivendo lottando contro il coronavirus nella puntata di ieri di Cartabianca su Rai3.

Verdone “medico”. Rispondendo alle domande di Bianca Berlinguer, Verdone è tornato sulla nome di ipocondriaco, espertissimi di patologie e farmaci, come ha interpretato alla grande nel film Io e mia sorella con Margherita Buy. “Io non sono ipocondriaco! – ha detto l’attore e regista – Tanta gente mi chiama, mi chiede consigli. Soprattutto persone con la febbre, che non hanno altri sintomi. Vogliono essere rassicurati. Ma quello che stiamo vivendo è tutt’altro che un’influenza”.

Verdone ha poi fotografato il modo in cui gli italiani stanno reagendo alle sofferenze e alle rinunce di questo periodo: “Gli automobilisti bloccati sullo stretto di Messina? Capisco che vogliano tornare a casa ma non si rendono conto che così mettono a repentaglio la vita dei loro familiari e della loro terra. Nell’ultima settimana però ho visto più disciplina, sensibilità, accuratezza. C’è chi vive in 4 in 50 metri quadri e magari non ce la fa più. Gli italiani stanno reagendo bene alle misure che sono state prese”.

La chiosa di Verdone è dedicata agli effetti che questa situazione avrà sugli italiani una volta finito tutto, si spera: “Negli ultimi anni ci siamo incattiviti ma questo virus, che ha fatto tanti morti, dovremmo prenderlo come un avviso di garanzia, un avvertimento che dobbiamo cambiare i nostri atteggiamenti verso il prossimo. Saremo più guardinghi e attenti nello stare con gli altri, avremo più cura e saremo meno superficiali. Mi auguro non diffidenti. Io vorrei fare un viaggio da Nord a Sud dell’Italia, abbracciare persone come le infermiere. In questi giorni mi sto commuovendo vedendo quello che fanno molti italiani, con serietà e dedizione”.

A Cartabianca la polemica di Mauro Corona. Da registrare nel programma di Bianca Berlinguer la parentesi polemica da parte dell’opinionista fisso Mauro Corona. Lo scrittore e filosofo è stato relegato in uno spazio ridotto e confinato alla fine del programma, in chiusura, intorno alla mezzanotte. Non l’ha presa bene e quando la conduttrice gli ha chiesto di essere sintetico è sbottato: “Eh no, poteva togliere un po’ di minuti a Verdone e Veltroni. Mi faccia finire. Io mi preparo la puntata, studio, cerco di dire cose intelligenti e non banali, poi mi mette alla fine, vabbè che gli ultimi saranno i primi…”. La Berlinguer ha cercato di mediare: “Gliel’avevo detto che in questa situazione sarebbe successo, non voglio chiudere con questa polemica”. Corona però ha chiuso così il suo intervento: “Vediamo se martedì sarò qui presente”.

VIRGILIO NOTIZIE | 25-03-2020 10:14

Presentazione del film di Carlo Verdone ‘’Si vive una volta sola’’ Fonte foto: Ansa
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