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Coronavirus, portano figlia in ospedale: multati, poi dietrofront

Sempre di più i casi di multe per eccesso di zelo ai controlli: è successo in Toscana, portavano la figlia a un controllo post trapianto

Controlli inflessibili, tolleranza zero. A volte troppo. Sono sempre di più i casi di multe ai limiti dell’ingiustizia da parte delle forze dell’ordine sul versante dei divieti in regime di isolamento e lockdown dettati dal decreto anti-coronavirus. Capita così che una coppia di genitori di Grosseto sia stata multata con la colpa di aver portato la figlia, reduce da un trapianto di midollo, a un controllo medico all’Ospedale di Pisa. Per fortuna la sanzione è stata poi annullata.

Eccesso di zelo. Hanno preso una salata multa di 533 euro da una pattuglia della polizia stradale i genitori, provenienti da Grosseto, che sono stati fermati mentre portavano la figlia di 8 anni in ospedale a Pisa per una visita di controllo, dopo aver subito un trapianto di midollo a causa di una leucemia mieloide.

La multa è stata comminata perché, quando sono stati fermati, in auto oltre al padre e alla bimba, c’erano anche la mamma e l’altro figlio di 12 anni. E’ stata proprio la presenza di tutta la famiglia a far scattare la multa. Gli agenti hanno giudicato superflua e contraria alle disposizioni del decreto, la presenza di altre due persone in macchina, contravvenendo quindi alle disposizioni per evitare gli assembramenti.

Il padre però ha spiegato, denunciando l’accaduto, che si trattava di una situazione inevitabile visto che la bimba, di soli 8 anni, voleva che la madre le fosse vicino al controllo, come sempre, e che la stessa, neopatentata, non se la sentiva di guidare fino a Pisa; e poi c’era l’altro figlio piccolo che non poteva essere lasciato solo.

Marcia indietro della Polizia. Per fortuna, dopo i controlli del caso, la polizia stradale ha fatto dietrofront. “Dall’esame degli atti acquisiti per verificare la circostanza, risultavano, invece, assolutamente sussistenti le oggettive condizioni che consentivano anche alla mamma di accompagnare la sua bambina, tenuto conto degli oggettivi motivi di salute e dell’esigenza di badare anche all’altro figlio minore”, sottolinea il comunicato della Polstrada. Da qui la decisione di chiedere l’annullamento della multa e di porgere le scuse alla famiglia. Il padre ha spiegato infatti di essere stato contattato dalla polizia stradale da Firenze, che “ci ha fatto le scuse” e da un funzionario di Piombino, per annunciargli “che la sanzione verrà annullata in deroga”.

Sono davvero tanti i casi di multe per molti ingiustificate per eccesso di zelo da parte delle forze dell’ordine sparse sul territorio. Sempre in Toscana, Federica Torti, presentatrice tv, è stata multata per essere andata a fare la spesa in tenuta da jogging: «Adesso non si è liberi neanche di indossare le sneakers. Stavo andando al supermercato più vicino e avevo lo zaino per la spesa».

VirgilioNotizie | 19-04-2020 11:32

Coronavirus: polizia stradale potenzia controlli Fonte foto: Ansa
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