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Coronavirus: superati 10mila contagi, 631 i morti. Il bollettino

I dati del 10 marzo in diretta sulla diffusione del coronavirus Covid-19: morti, contagiati e guariti in Italia e nel mondo

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato:

Sono saliti a 8.514 i casi di coronavirus in Italia, 529 in più di ieri. Secondo il consueto bollettino quotidiano della Protezione civile, complessivamente sono 631 i morti: rispetto a ieri 168 in più. In totale, dall’inizio dell’epidemia, sono 10.149 i casi accertati. I guariti sono 1.004, 280 in più di ieri. Lo ha detto il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli, come riporta Ansa. Per quanto riguarda i pazienti in terapia intensiva sono 877, 144 in più.

Nelle ultime 24 ore, i morti legati al coronavirus in Italia sono aumentati del 36,2%. L’incremento dei malati, passati da 7.985 a 8.514 (+529) è stato del 6,6%. Il dato, tuttavia, risente di un aggiornamento della Regione Lombardia che non è arrivato in tempo. L’aumento delle persone guarite è del 38,6%. Per i malati in terapia intensiva (877) l’incremento è del 19,6%.

Il nostro è il secondo Paese per numero di morti legati al coronavirus dopo la Cina, che ne registra circa 3mila. A seguire ci sono Iran, con 291 decessi e Corea del Sud con 58, secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University.

COSA SI PUÒ FARE E COSA NO FINO AL 3 APRILE

Il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro ha lanciato un appello ai giovani: “Dove il virus circola meno, se i comportamenti non sono congrui e coerenti con le raccomandazioni, è chiaro che sarà molto difficile modificare le curve; i nostri comportamenti sono un elemento decisivo”.

Brusaferro ha spiegato che “le fasce di età più giovani hanno forme meno gravi e letali dei più anziani, ma possono comunque infettare gli altri. È per questo che devono sentirsi responsabili dei loro comportamenti”.

Per quanto riguarda la richiesta avanzata dalla Regione Lombardia di valutare misure più stringenti, Angelo Borrelli ha dichiarato: “Io credo che questa sia una richiesta che deve essere vagliata, considerata e valutata. Non ho elementi da fornire su questa richiesta, vedremo nei prossimi giorni”.

“Il governo si è riservato di darci risposte e domani ci sentiremo” ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana.

Coronavirus, zero contagi a Codogno

Per la prima volta dall’inizio dell’epidemia non si sono registrati nuovi contagi da coronavirus a Codogno, il centro del Lodigiano dove è stata individuato il paziente uno.

Il sindaco Francesco Passerini ha così commentato all’Ansa: “Siamo particolarmente felici di questo che ci sembra un grande risultato ma vogliamo dire che noi, che siamo stati zona rossa del lodigiano, la quarantena l’abbiamo fatta seriamente, e certamente è per questo che adesso assistiamo al calo che speravamo”.

La battaglia non è finita – conclude il sindaco – ma se manterremo tutti quanti i comportamenti intelligenti dettati dal governo allora avremo solo qualche settimana di sacrificio e poi ne saremo fuori”.

Intanto il paziente uno è stato trasferito dalla terapia intensiva a quella sub intensiva: respira autonomamente. Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. Il 38enne manager dell’Unilever è ricoverato a Pavia.

Morto di Covid-19 un consigliere comunale di Piacenza

È morto Nelio Pavesi, 68 anni, consigliere comunale di Piacenza in quota Lega, maestro e docente di musica. Secondo quanto riporta l’Ansa, era ricoverato in ospedale dove era ricoverato da alcuni giorni, positivo al coronavirus. Era sposato e aveva due figli.

Il politico, tra i primi iscritti al Carroccio della zona nei primi anni ’90, era già stato consigliere tra il 1998 e il 2002. Era poi tornato in Consiglio nel 2017 dopo la vittoria del centrodestra. Era stato anche segretario cittadino della Lega Nord.

“La scomparsa di Nelio Pavesi ci lascia attoniti, profondamente scossi”, ha dichiarato la sindaca Patrizia Barbieri all’Ansa. “Oggi piangiamo non solo una figura istituzionale stimata per il suo impegno politico e culturale, ma un amico che ha sempre avuto il coraggio di essere trasparente e onesto nell’esprimere il proprio pensiero, leale e coerente nel difendere le sue idee”.

LE NUOVE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI EVENTI, SPORT, SUPERMERCATI

Coronavirus, i dati regione per regione

Dai dati della Protezione Civile è emerso che sono 4.427 i malati in Lombardia (63 in meno rispetto a ieri ma mancano diversi test), 1.417 in Emilia Romagna (131 in più), 783 in Veneto (+89), 436 in Piemonte (+99), 381 nelle Marche (+68), 260 in Toscana (+54), 99 nel Lazio (+5), 126 in Campania (+7), 128 in Liguria (+31), 110 in Friuli Venezia Giulia (21), 60 in Sicilia (+8), 55 in Puglia (+9), 50 in Trentino (+17), 38 in Alto Adige (+29), 37 in Abruzzo (+7), 37 in Umbria (+9), 15 in Molise (+1), 20 in Sardegna (+1), 17 in Valle d’Aosta (+2), 11 in Calabria (+2), 7 in Basilicata (+2).

COSA FARE IN CASO DI DUBBI: IL VADEMECUM

Sospesi voli, navi e traghetti da e per l’Italia

Le compagnie britanniche British Airways, EasyJet e Jet2 e l’irlandese Ryan Air  hanno deciso di cancellare tutti i viaggi da e per l’Italia, aumentando le restrizioni già adottate gli scorsi giorni. Così, sono attualmente azzerati i collegamenti aerei fra Italia e Regno Unito.

Air France ha deciso di sospendere tutti i voli da e per l’Italia dal 14 marzo al 3 aprile per far fronte all’emergenza coronavirus. Fino al 14 marzo sarà assicurato soltanto “un volo per destinazione”, ha fatto sapere la compagnia francese.

Anche Air Canada ha fatto sapere di aver preso una decisione analoga: la sospensione dei voli da e per l’Italia della compagnia aerea canadese durerà però fino al 1 maggio.

La compagnia americana Delta ha annunciato la sospensione dei voli fra New York-Jfk e Roma dall’11 al 30 marzo.

Costa Crociere ha deciso di interrompere tutti i viaggi nel Mediterraneo fino al 3 aprile: “Le crociere attualmente in corso – ha spiegato la compagnia in una nota – faranno scalo nei porti italiani solo per consentire agli ospiti di sbarcare e rientrare a casa, senza compiere escursioni o nuovi imbarchi”.

L’Albania ha imposto il divieto totale dei collegamenti aerei e marittimi con il nostro Paese. Gli ultimi traghetti di linea partiranno questa sera verso Bari e Brindisi, mentre l’ultimo volo è atterrato a Roma alle 11.25 di questa mattina. La decisione del Ministero dei Trasporti albanese riguarda solo il traffico dei passeggeri e non comprometti invece le rotte commerciali.

Il Giappone ha disposto il divieto di ingresso a tutti i cittadini non giapponesi provenienti da Lombardia, Veneto Emilia Romagna, Piemonte e Marche, o che abbiano transitato per quelle regioni nei 14 giorni precedenti l’arrivo nel Paese, con respingimento immediato alla frontiera.

La Spagna ha cancellato tutti i voli diretti con l’Italia dalla mezzanotte di oggi fino al 25 marzo.

Il Marocco ha deciso di sospendere i collegamenti marittimi con l’Italia per quanto riguarda il trasporto di passeggeri; vietate le crociere.

RICCIARDI (OMS) SPIEGA PERCHÉ CONTINUA IL CONTAGIO

Coronavirus, Fontana di Trevi chiusa

In seguito al decreto che ha esteso a tutta Italia le misure di massimo contenimento contro il contagio, la celebre Fontana di Trevi a Roma è off limits. La chiusura dei luoghi di cultura e arte, anche quelli all’aperto, è stata presa per evitare assembramenti di persone. Già chiusi dal 9 marzo Colosseo, Fori Imperiali, Foro Romano e Palatino.

Coronavirus, chiuse Piazza San Pietro e la Basilica

“In coordinamento con i provvedimenti varati dalle Autorità italiane, in data odierna sono state adottate alcune ulteriori misure volte ad evitare la diffusione del coronavirus. Dalla giornata odierna la Piazza e la Basilica di San Pietro restano chiuse alle visite guidate e ai turisti“, ha annunciato l’ufficio stampa della Santa Sede all’Ansa.

Coronavirus, chiuso al pubblico il Palazzo di Vetro a New York

Il Palazzo di Vetro di New York, sede principale dell’Onu, ha sospeso l’accesso al pubblico e le visite guidate come misura precauzionale per il coronavirus. A comunicarlo in una nota, come riporta Ansa, è il portavoce: “Per eccesso di prudenza e in seguito alla decisione di ridurre il numero del personale presente al Palazzo di Vetro è stato deciso di chiudere il complesso al pubblico e di sospendere temporaneamente tutte le visite guidate fino a nuovo avviso”.

“Fino ad ora – ha sottolineato il portavoce – non siamo stati informati di nessun caso di coronavirus tra il personale Onu a New York”.

Coronavirus, Armani chiude i negozi e gli hotel a Milano

Il Gruppo Armani ha deciso di chiudere temporaneamente tutti i negozi, ristoranti e hotel presenti a Milano. L’annuncio in una nota:”A fronte delle recenti evoluzioni dei contagi da coronavirus in Lombardia e in continuità con le misure preventive finora adottate per non esporre ad alcun rischio la salute di dipendenti e clienti, il gruppo Armani comunica la chiusura temporanea dei propri negozi, ristoranti e hotel di Milano”.

Durante l’ultima settimana della moda, lo scorso 23 febbraio, Armani è stato il primo a scegliere la formula della sfilata a porte chiuse, cioè senza pubblico, donando poi milione e 250mila euro agli ospedali e alla protezione civile.

A Milano metà dei negozi e dei locali ha deciso di chiudere: Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, spiega all’Ansa che “ad oggi la situazione è che circa il 50% delle attività commerciali hanno deciso di chiudere”.

La Camera anticipa la chiusura alle 18

Fino al prossimo 3 aprile la Camera anticipa la chiusura di Montecitorio alle 18. Lo si legge in una circolare diramata dal segretario generale, Lucia Pagano, che contiene ulteriori misure per il contenimento del coronavirus. Tra le nuove misure varate, lo stop agli accrediti temporanei dei giornalisti non iscritti all’associazione stampa parlamentare ed il divieto per i deputati di ricevere ospiti.

Nuovi positivi all’Istituto Spallanzani di Roma

Sono ricoverati all’ospedale Spallanzani di Roma “81 pazienti. I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 60, inclusi i 10 che necessitano di supporto respiratorio. In particolare per alcuni di loro il quadro clinico è stabile o in netto miglioramento”. Lo si legge nel bollettino quotidiano pubblicato dall’istituto romano.

Lo Spallanzani ha anche fatto sapere che 283 persone, risultate negative, sono state dimesse. In 14 dovranno rimanere in isolamento all’ospedale della Cecchignola o nelle proprie abitazioni.

CAOS CARCERI: SOMMOSSE DEI DETENUTI ITALIANI PER IL CORONAVIRUS

Coronavirus, la situazione in Lombardia

Salgono a 468 i decessi per coronavirus in Lombardia (+135), come ha specificato l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera in conferenza stampa sottolineando che si tratta di “un numero ampio”. In tutto i positivi risultano essere 5.791 (ma con molti tamponi in arrivo ancora), 3319 i ricoveri non in terapia intensiva (+505), 466 in terapia intensiva (+26) e 896 dimessi.

Coronavirus, nuovi casi nelle Marche

Sono saliti a 18 i decessi da coronavirus nelle Marche, 6 in più rispetto a ieri. Si tratta di un 94enne ricoverato a Marche Nord, tre uomini di 67, 84 e 85 ricoverati a Senigallia provenienti dal Pesarese, una 83enne a Fermo, e un uomo di 81 anni deceduto a San Benedetto, proveniente dalla provincia di Ancona. I casi positivi restano 394. Lo ha reso noto la Regione Marche.

Nella regione sono 54 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 156 in altri reparti, 171 i positivi in isolamento domiciliare. In quarantena precauzionale nelle proprie case 1.744 persone, di cui 298 operatori sanitari.

I positivi sono 296 nella provincia di Pesaro Urbino, 81 ad Ancona, 11 a Macerata, 6 a Fermo. Nessun caso registrato nella provincia di Ascoli.

IN SPERIMENTAZIONE IL SECONDO VACCINO ITALIANO PER IL CORONAVIRUS

Coronavirus in Emilia Romagna: gli aggiornamenti

I contagi salgono a 1.533 i casi di positività in Emilia-Romagna: 147 in più. Un aumento inferiore rispetto a 24 ore prima, quando la crescita era stata di 206 persone. Crescono però anche i decessi: le vittime passano dalle 70 di ieri a 85 di oggi (12 uomini e 3 donne). A casa in isolamento ci sono 669 persone, mentre i contagiati in terapia intensiva salgono a 98 (8 in più). Trentuno i guariti (ieri erano 30).

Coronavirus, la situazione in Veneto

Aumentano i casi di positività al coronavirus in Veneto, con 57 nuovi malati rispetto a ieri sera. I casi totali salgono a 913, mentre il numero dei morti resta fermo a 26. Questi sono gli ultimi dati diffusi dalla Regione Veneto. In aumento le persone ricoverate che sono ora 233 (+29), mentre sono 69 quelle in terapia intensiva. I malati dimessi sono finora 53.

Coronavirus in Piemonte: gli aggiornamenti

Tre nuovi decessi hanno portato a 20 in Piemonte il numero dei morti positivi al coronavirus in Piemonte. Lo si apprende da fonti sanitarie regionali. Si tratta di un uomo di 57 anni morto all’ospedale di Asti, una 87enne a Biella e un uomo di 84 anni morto a Novara. Tutte le persone presentavano un quadro definito dai sanitari “compromesso”.

In Piemonte, le persone risultate positive al coronavirus sono 482; quelle negative al test 1.986. In rianimazione sono ricoverate 74 persone. Il maggior numero dei casi positivi, 115, sono nell’area metropolitana di Torino; seguono Alessandria (69), Asti (58), Nova e Vercelli (24), Biella (23), Cuneo (14) e Vco (11). I casi positivi provenienti da fuori regione sono 18.

Tampone per gli assessori di tutta la giunta della Regione Piemonte, dopo la scoperta di positività del governatore Alberto Cirio.

I NUMERI DI EMERGENZA PER IL CORONAVIRUS IN OGNI REGIONE

Coronavirus, la situazione in Trentino

“Ad oggi abbiamo 14 nuovi casi positivi al tampone”, ha detto l’assessore provinciale alla Salute della Provincia autonoma di Trento Stefania Segnana. In tutto sono 52 casi dall’arrivo del corona virus in Trentino. Di questi 28 sono a domicilio, 19 nei reparti di malattia infettiva e 3 persone ricoverate in terapia intensiva. Di questi 52 casi due persone sono guarite e stanno bene e questo ci fa molto piacere”.

Coronavirus in Friuli Venezia Giulia: gli aggiornamenti

I casi positivi al coronavirus in Friuli Venezia Giulia, salgono a 116, 27 dei quali attualmente ricoverati in ospedale, tra cui 6 in terapia intensiva. Inoltre, si registra il decesso di una donna di 93 anni a Udine con polipatologia, risultata positiva. La Regione, attraverso il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile Riccardo Riccardi, ha precisato che i tamponi finora effettuati sono 1.602.

Coronavirus, la situazione in Liguria

Nella Regione Liguria sono 136 i casi positivi di coronavirus, mentre i morti sono passati da 8 a 9. L’ultimo decesso è avvenuto in presidio ospedaliero del Savonese, si tratta di un uomo ultranovantenne. Quattro sono avvenuti nel Savonese, due nell’Imperiese, 2 al policlinico San Martino di Genova, 1 all’ospedale Evangelico sempre a Genova. I casi positivi sono 35 in più rispetto a ieri. Di questi, i pazienti ospedalizzati sono 87 (erano 75) mentre 45 sono in isolamento al proprio domicilio. Sono 904 i casi di sorveglianza attiva su tutto il territorio ligure.

Coronavirus, la situazione in Umbria

Le persone positive al coronavirus in Umbria sono 37, secondo i dati aggiornati forniti dalla Regione. Sono 23 nella provincia di Perugia e 14 in quella di Terni. I ricoverati sono 10, 2 in terapia intensiva all’ospedale di Perugia, 3 nel repato di Malattie infettive di Terni e 5 in quello di Perugia.

In osservazione 769 individui, di cui 445 in provincia di Perugia e 324 in quella di Terni. I tamponi eseguiti sono stati 256.

Coronavirus: chiuso il confine in Alto Adige

Salgono a 52 i casi positivi nella provincia autonoma di Bolzano. Sono 16 in più rispetto a ieri. L’Asl dell’Alto Adige ha fatto sapere, tramite l’Ansa che “per evitare il propagarsi del contagio in questo momento è fondamentale attenersi alle norme igieniche di comportamento diffuse dalle autorità”.

L’Azienda sanitaria ha chiesto ai cittadini di “limitare al massimo le visite negli ospedali e in tutte le strutture sanitarie”.

“Con l’estensione della zona protetta su tutta l’Italia, possiamo dire che saranno chiusi i confini” al Brennero, “ad eccezione del traffico di rientro”, ha annunciato il governatore tirolese Guenther Platter, secondo quanto riporta l’agenzia Apa, parlando di una “situazione drammatica in Italia”. I controlli riguardano anche passo Resia e Prato alla Drava. “Ora serve calma e prudenza”, ha aggiunto Guenther Platter.

Coronavirus, in arrivo test rapido: risultati in 60 minuti

L’azienda italiana Diasorin ha annunciato che entro marzo sarà reso disponibile un test rapido per ottenere i risultati sulla positività al coronavirus in 60 minuti, a fronte delle tecnologie attualmente utilizzate che offrono risultati in 5-7 ore. Il nuovo metodo verrà applicato allo Spallanzani di Roma e al San Matteo di Pavia.

Coronavirus, guarito l’assessore alla Sanità dell’Emilia-Romagna

L’assessore alla Sanità dell’Emilia-Romagna, Raffaele Donini, è guarito dal coronavirus. Come riporta l’Ansa, è stato lo stesso Donini ad annunciarlo: “Sono negativo, ho vinto la mia battaglia e ora sono pronto a combattere insieme a voi per vincere la guerra contro il virus”.

“Mi sono attenuto strettamente alle indicazioni dei medici – ha aggiunto Donini – e ho osservato l’isolamento richiesto sperando, di ora in ora, che potessi vincere questa sfida. Così è stato. Ora i controlli di prassi e domani al lavoro”.

L’assessore era risultato positivo circa una settimana fa, pochi giorni dopo l’inizio del suo incarico, costringendo il governatore Stefano Bonaccini a richiamare il suo predecessore, Sergio Venturi, con il ruolo di commissario per l’emergenza.

Coronavirus in Abruzzo, gli aggiornamenti

Dalle analisi effettuate nel laboratorio di riferimento regionale di Pescara, sono emersi 15 nuovi casi positivi al Covid-19. Salgono così a 54 i contagiati in Abruzzo. Lo ha comunicato la Regione. Si tratta di un uomo e una donna, posti in isolamento domiciliare a Pescara; un uomo di 68 anni deceduto improvvisamente; altre sei persone, cinque donne e un uomo, in isolamento domiciliare a Penne (Pescara). A Teramo altri due positivi, due uomini, uno ricoverato e l’altro in isolamento. A Chieti è stato invece ricoverato un uomo di Ortona (Chieti).

L’APPELLO DI FIORELLO: “RIMANIAMO A CASA”

Coronavirus in Puglia: la situazione

Nove nuovi casi di positività al coronavirus sono stati accertati oggi in Puglia: salgono così a 65 i casi di contagio nella regione. Ci sono state anche due vittime: una donna di 88 anni ricoverata a Lecce ed un 90enne a Foggia, entrambi con patologie pregresse. Lo ha annunciato il governatore Michele Emiliano. Salgono così a 5 i decessi legati al coronavirus. I 9 casi positivi sono cosi suddivisi: 4 nella provincia di Bari, 2 Lecce, 1 Bat, 1 Brindisi e 1 Foggia.

Coronavirus in Campania: gli aggiornamenti

I positivi in Campania sono 137, come comunicato dalla Regione, di cui 2 guariti. A Napoli città sono 48 i casi (Asl Napoli 1); nella provincia di Napoli: 37 (di cui 11 Asl Napoli 2 e 26 Asl Napoli 3); nella provincia di Avellino: 6; nella provincia di Benevento: 2; nella provincia di Caserta: 25; nella provincia di Salerno: 16. Nelle altre province: 3.

RIVOLTE NELLE CARCERI, MORTI A MODENA

Coronavirus in Calabria: gli aggiornamenti

Sessanta medici di famiglia sono stati posti in quarantena a Cosenza dopo aver avuto contatti, negli ultimi giorni, con un informatore farmaceutico risultato positivo al nuovo coronavirus. Lo ha affermato all”Ansa’ Silvestro Scotti, segretario della Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg).

Coronavirus in Sardegna: le ultime

Un nuovo caso di coronavirus è stato registrato in Sardegna, su ventidue tamponi sottoposti ad esame. Lo ha reso noto la Regione. Si tratta di una donna di Oristano, le cui condizioni non destano preoccupazioni. Salgono quindi a 35 i contagiati nell’Isola.

IN ITALIA RYANAIR CANCELLA ANCHE I VOLI INTERNI

Coronavirus, la situazione in Cina

In tutto il mondo sono oltre 4.000 i morti per il coronavirus. La Cina ha registrato ieri 17 nuovi decessi. Il presidente cinese Xi Jinping si è recato in visita a Wuhan, focolaio del coronavirus e capoluogo della provincia dell’Hubei, per la prima volta dallo scoppio dell’epidemia, per “una ispezione di prevenzione e controllo”. Lo riferisce il network statale Cctv. Tuttavia il Paese ha registrato appena 19 nuovi contagi rispetto a ieri.

La battaglia “continua, ma la vittoria è vicina“, ha annunciato il presidente Xi Jinping, arrivato a Wuhan per la sua prima visita ufficiale dpo lo scoppio dell’epidemia.

“Una vittoria  a Wuhan è una vittoria per l’Hubei, una vittoria nell’Hubei è una vittoria per la Cina”, ha ribadito il presidente, ripetendo una frase usata in precedenza dai media ufficiali del Partito comunista cinese.

I SINTOMI COMUNI NELLE VITTIME DEL CORONAVIRUS

Coronavirus: il contagio nel mondo

In Corea del Sud le infezioni totali sono salite a 7.513 con i 131 nuovi casi. Lo ha riferito il Korea Centers for Disease Control and Prevention. Continua a registrarsi un calo, dovuto ai controlli a tappeto tra gli adepti della Chiesa di Gesù Shincheonji, fortissimo focolaio.

Salgono a 1.622 i contagi in Spagna, con 35 morti legate al coronavirus. Il Ministero della Salute ha fatto sapere che circa la metà dei positivi si trova a Madrid. Il numero dei contagi è aumentato del 40% rispetto a ieri.

In Francia i casi di contagio da coronavirus sono saliti a 1.784, 372 in più nelle ultime 24 ore, secondo quanto annunciato nel quotidiano punto stampa dal direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. I decessi sono 33, 8 in più rispetto a ieri sera.

Sono saliti a 5 i deputati dell’Assemblée Nationale positivi al coronavirus. La quinta deputata contagiata, come ha fatto sapere lei stessa, è la socialista Michèle Victory. Positivo anche il ministro della Cultura Frank Riester.

In Germania i casi positivi di coronavirus sono saliti a 1.112, e si sono registrati i primi due decessi, come riferito dalle autorità locali. Le zone più colpite sono il distretto di Heinsberg, nel Nordreno-Vestfalia, con 484 casi, la Baviera con 256 contagi e il Baden-Wuerttemberg con 199. Dopo un caso sospetto di coronavirus in una scuola del Brandeburgo, da 4000 a 5000 persone sono in quarantena domiciliare nella cittadina di Neustadt/Dosse. Lo riferisce la Dpa.

Nel Regno Unito un altro paziente, il sesto, è morto dopo essere risultato positivo al coronavirus. L’uomo, come gli altri deceduti in Gran Bretagna, era afflitto da varie malattie. Il numero dei contagi continua a salire. Secondo l’aggiornamento quotidiano del ministero della Sanità, il totale dei contagi censito a stamattina è salito a 373 persone contagiate, con un nuovo balzo di 54 in più.

Il ministero degli esteri di Vienna ha lanciato un appello agli austriaci in Italia, invitandoli a tornare in Austria. Inoltre, mette in guardia i suoi cittadini da viaggi in Italia, dopo il nuovo decreto sull’emergenza coronavirus.

In Slovenia sono 25 i casi totali, dopo i 2 nuovi positivi al coronavirus registrati oggi.

In Croazia è stato confermato oggi un nuovo contagio da coronavirus: i casi totali sono 15. Come riferiscono i media locali si tratta di un giovane tornato da una vacanza sciistica in Austria, ora ricoverato in ospedale a Zagabria.

Il numero di casi positivi in Albania è salito a 10. Dei contagiati, 3 non hanno legami con gli altri e sono ricoverati in ospedale, gli altri 7 sono invece entrati a stretto contatto con il primo contagiato, un 28enne rientrato dall’Italia.

Negli Stati Uniti d’America il numero dei morti è salito a 22. I casi di coronavirus sono 565, in 34 dei 50 Stati. Lo hanno riferito i media locali.

Inoltre è stata cancellata la mezza maratona di New York in programma domenica 15 marzo. Lo hanno reso noto gli organizzatori. È la prima grande manifestazione di massa cancellata negli Stati Uniti dall’inizio dell’emergenza.

In Marocco si è registrato il primo decesso. Si tratta di una 89enne di origine marocchina ma residente nel bergamasco. Era tornata in Africa il 4 marzo, per essere ricoverata d’urgenza a Casablanca “in gravi condizioni”.

LA MAPPA AGGIORNATA DEL CONTAGIO IN ITALIA E NEL MONDO

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Coronavirus: da Roma a Milano, le città italiane sono deserte Fonte foto: ANSA
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