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Coprifuoco alle 22, interviene Conte. Nuovo attacco a Salvini

L'ex premier Giuseppe Conte è intervenuto nel dibattito attorno al coprifuoco e ha attaccato duramente Matteo Salvini

Sul tema del coprifuoco, nel primo giorno di riaperture di bar e ristoranti in zona gialla, è intervenuto anche l’ex premier Giuseppe Conte. La misura che vede il divieto di spostarsi dalle 22 alle 5, tra l’altro, è nata durante il governo da lui presieduto. Ora che sul tema la maggioranza stessa si è divisa, con forti critiche da parte del leader della Lega Matteo Salvini, Conte ha deciso di dire la sua.

Coprifuoco alle 22, la posizione di Conte: “Revisione quando la curva lo permetterà”

“Sia chiaro, nessuno qui esulta per un coprifuoco che dal periodo invernale si trascina alle ore 22”, ha scritto su Facebook l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Si tratta di una forte limitazione alla libertà di circolazione, un sacrificio personale ed economico enorme per molti di noi”.

“È una misura che non può che essere transitoria – ha aggiunto Conte parlando del divieto di spostamenti dalle 22 alle 5 -. Confidiamo tutti che possa essere rivista il più presto possibile, non appena l’andamento della curva epidemiologica lo permetterà. Ma sempre sulla base dei dati scientifici, applicando i criteri di adeguatezza e di proporzionalità”.

Coprifuoco, l’attacco di Conte a Salvini e alla Lega

“Cosa faranno adesso i ministri leghisti?” Si è domandato Conte dopo lo scontro tra Letta e Salvini sul tema del coprifuoco. “Si accoderanno a apporre le proprie firme alla iniziativa propagandistica contro il coprifuoco lanciata ieri dal loro leader di partito, oppure si dissoceranno? Immagino che tutti i cittadini vorrebbero idealmente firmare non solo contro il coprifuoco, ma contro tutte le limitazioni e le sofferenze che questa pandemia ci sta procurando. Ma forse, prima di tutto, i cittadini pretendono dai propri governanti trasparenza e correttezza”.

“Bisogna scegliere da che parte stare: se da quella di chi soffia sul fuoco o da quella di chi si rimbocca le maniche per spegnere l’incendio”, ha precisato l’ex premier lanciando un duro attacco a Matteo Salvini.

“Una forza politica è libera di scegliere la via più comoda dell’opposizione, sperando di riuscire a intercettare il diffuso malcontento delle tante famiglie e imprese che stanno affrontando una durissima prova – ha proseguito Giuseppe Conte -. Oppure può decidere di condividere le responsabilità di governo, avendo così la possibilità, con i propri ministri, di sedere ai tavoli dove si formano le decisioni e orientare le scelte. Utilizzare la propria posizione per incassare onori e vantaggi, rifuggendo però oneri e responsabilità, è tanto facile quanto ingiusto e scorretto“.

“Per rispetto dei nostri concittadini che soffrono abbiamo tutti il dovere di essere trasparenti: è intollerabile in piena pandemia fingere di essere all’opposizione per cavalcare il malcontento dei cittadini e al tempo stesso assestarsi comodamente al vertice di ministeri importanti e sedersi tra i banchi della maggioranza per lucrare vantaggi, per appuntarsi medaglie e piantare bandierine”, ha concluso l’ex presidente del Consiglio.

VirgilioNotizie | 26-04-2021 21:38

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