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Conte, le mosse dopo la fiducia: prossime due settimane decisive

Cosa farà il premier Giuseppe Conte dopo il voto di fiducia: l'agenda delle prossime due settimane per evitare le dimissioni

Per Giuseppe Conte e la maggioranza di governo non sono ore tranquille dopo aver incassato la fiducia al Senato: da una parte il premier è soddisfatto ma dall’altra c’è preoccupazione per i numeri che “non sono straordinari”. Conte, dopo aver ottenuto il sì dal socialista renziano Riccardo Nencini ha raggiunto i 156 voti e può andare avanti: “Adesso bisogna correre, per superare l’emergenza sanitaria e la crisi economica”.

Il piano di Conte: allargare la maggioranza entro due settimane

Conte salirà oggi al Colle per riferire al presidente Mattarella, che intanto ha già preso atto del voto. Questa mattina è previsto un vertice di maggioranza, poi inizia la caccia ai “responsabili” per allargare la maggioranza. Il piano del premier, infatti, è andare avanti con un rimpasto di governo senza dare vita a un “Conte ter”.

Le prossime due settimane, in tal senso, saranno decisive per il futuro dell’esecutivo secondo il retroscena svelato dal Corriere della Sera: è questo il tempo massimo per trovare i numeri, altrimenti Conte dovrà salire al Colle e rassegnare le dimissioni.

Quanti senatori deve trovare Conte: i numeri

Il premier ha bisogno di trovare, nel giro dei prossimi giorni, almeno cinque o sei “costruttori”, considerando che i senatori a vita Segre, Monti e Cattaneo molte volte non prendono parte ai lavori di Palazzo Madama.

La speranza dell’avvocato è che avvenga una ricomposizione con Italia Viva, portando via a Matteo Renzi più senatori possibile e lasciandolo “solo” dall’altra parte del campo.

Tantissime le telefonate di Conte, fino all’ultimo minuto prima del voto, per allargare le fila della maggioranza con Franceschini al tavolo delle trattative. In ogni caso, i numeri ottenuti non sembrano bastare e in molti pensano che si prospetti un Conte ter. L’intenzione del premier, però, non è quella di dimettersi: “E perché mai?”, ha detto.

I suoi hanno assicurato che “Conte non promette posti, gioca pulito”: sul piatto al momento ci sarebbero il ministero dell’Agricoltura, Famiglia e un sottosegretario. Potrebbe tornare in palio anche la delega ai Servizi segreti.

All’orizzonte del governo, in definitiva, ci sarebbe un rimpasto ma solo se Conte riuscirà a trovare almeno cinque o sei nuovi “costruttori” per scongiurare la salita al Colle.

VirgilioNotizie | 20-01-2021 08:46

Crisi di governo, Conte ha la fiducia in Senato: reazioni Fonte foto: ANSA
Crisi di governo, Conte ha la fiducia in Senato: reazioni
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