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Conte bis, ritorna il ministro della Giustizia: chi è Bonafede

Definito dai suoi come "mister Wolf", per Bonafede questo è il secondo mandato come ministro della Giustizia

Alfonso Bonafede è un pentastellato della vecchia guardia che portò Giuseppe Conte nei Cinque Stelle. Insieme al ministro dell’Ambiente Sergio Costa, Bonafede è uno dei pochi ad essere stato riconfermato come ministro del nuovo esecutivo di Conte.

Chi è il “mister Wolf” di Di Maio

Siciliano di nascita, toscano di adozione, Bonafede è parlamentare dal 2013 ed è uno degli uomini più fidati e vicini al capo politico del Movimento, Luigi Di Maio. Proprio per questo, riporta ANSA, gli sarebbe stato dato il soprannome di ‘mister Wolf’ a 5 Stelle. Di professione avvocato, Bonafede è nato a Mazara del Vallo il 2 luglio del 1976, ma dal 1995 abita a Firenze dove si è laureato in Giurisprudenza e dove è rimasto collaboratore come cultore di Diritto Privato. È lì che ha conosciuto Giuseppe Conte, che era il docente di privato nello stesso ateneo. Nel 2006 ha conseguito il dottorato di ricerca presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pisa. E dallo stesso anno è avvocato presso il Foro di Firenze con uno studio autonomo.

Bonafede: cosa ha fatto nel primo mandato

Tra il 2018 e il 2019, durante il suo mandato, ha scritto il disegno di legge Anticorruzione, poi approvato in Parlamento e ribattezzato Spazzacorrotti dal M5s. Tra i punti centrali della manovra ci sono: i cambiamenti in tema di inasprimento delle pene e la modifica della disciplina della prescrizione, introducendo la sospensione dopo la sentenza di primo grado, in caso di condanna o assoluzione. Assieme al ministro della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, è stato tra gli autori della legge sul “Codice Rosso” per il contrasto alla violenza sulle donne e sui minori. Bonafede ha anche lavorato alla scrittura dei testi di riforma dei riti processuali penali e civili.

Il gesto “di cuore” durante il giuramento

Durante la cerimonia del giuramento, uno dei momenti che è andato “fuori dal protocollo” del Quirinale, è stato proprio quello che ha visto come protagonista il ministro della Giustizia. Bonafede infatti ha salutato normalmente il presidente del Consiglio. Ma durante il giuramento ha compiuto un gesto inaspettato: si è messo la mano sul cuore, facendo così sorridere il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

SONDAGGIO – Governo Conte bis, cosa ne pensate?

VIRGILIO NOTIZIE | 05-09-2019 23:00

Conte bis, dalla penna all'occhiolino: i momenti del giuramento Fonte foto: ANSA
Conte bis, dalla penna all'occhiolino: i momenti del giuramento
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