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Come agiscono gli steroli vegetali e come influiscono sul colesterolo

Gli steroli vegetali sono gli alleati giusti per proteggere la salute dell’organismo e contrastare il colesterolo: dove si trovano e come assumerli

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Le malattie cardiovascolari sono sempre più diffuse e rappresentano uno fra i maggiori problemi di salute al livello mondiale. Praticare una regolare attività fisica e seguire una dieta bilanciata possono aiutare a ridurre i principali fattori di rischio. Conoscerli è il primo passo per agire nel modo giusto e mantenere in salute l’organismo. Un aiuto concreto, inoltre, può arrivare dagli steroli vegetali.

Quali sono i fattori di rischio cardiovascolare (e cosa fare)

Pressione arteriosa – Quando è troppo alta la pressione arteriosa sottopone ad uno stress eccessivo i vasi sanguigni, in particolare la forza del sangue esercita una compressione sulle pareti delle arterie, arrivando con il tempo a danneggiarle. Per questo mantenere sotto controllo l’ipertensione, con uno stile di vita sano, è essenziale.

Body mass index – Non si tratta di una questione estetica, il peso forma è prima di tutto un argomento che riguarda la salute. Il sovrappeso o il sottopeso infatti possono mettere in pericolo il sistema vascolare: monitorare il BMI può essere un punto di partenza per garantire il proprio benessere. Come si calcola? Questo valore si ottiene dividendo il peso in kg per il quadrato dell’altezza espressa in metri. Il numero che si ottiene equivale all’indice di massa corporea.

Dieta squilibrata – “Siamo quello che mangiamo”, recita un detto e non potrebbe essere più vero. Seguire una dieta equilibrata è fondamentale per mantenersi sempre in salute. Il corpo infatti ha necessità di assumere alcuni macronutrienti essenziali, come proteine, grassi e carboidrati, nelle proporzioni giuste, ma anche vitamine, acqua e sali minerali.

Colesterolo – Prodotto dall’organismo, il colesterolo è una molecola essenziale per la corretta sintesi di alcuni componenti. La sua presenza nel corpo però va valutata con attenzione: se non prestiamo la giusta attenzione infatti potrebbe accumularsi all’interno dei vasi sanguigni, ostruendo il flusso del sangue e mettendo a rischio la salute.

Scarsa attività fisica – La salute cardiovascolare è strettamente legata all’attività fisica. Fare esercizio, almeno 2 volte a settimana, secondo gli esperti può davvero fare la differenza e mettere al riparo da numerose patologie.

Fumo – Fumare rappresenta un fattore di rischio per la salute di arterie e cuore. I dati diffusi dall’Oms dimostrano che il 20-25% dei problemi vascolari derivano proprio dall’assunzione di nicotina e di altre sostanze dannosi presenti nelle sigarette che provocano vasocostrizione e influenzano i livelli di colesterolo presenti nel sangue.

Iperglicemia – Proprio come accade per il colesterolo e la pressione alta, anche l’iperglicemia (fra i sintomi del diabete) si può contrastare e prevenire grazie a un’alimentazione sana ed equilibrata. Frutta e verdura in abbondanza, un consumo limitato di zuccheri e l’assunzione di carboidrati provenienti da fonti ricche di fibre possono aiutare a limitare la concentrazione di glucosio nel sangue.

Steroli vegetali: cosa sono, benefici e alimenti

Spesso sentiamo parlare di steroli vegetali e della loro azione sul colesterolo. Ma sappiamo davvero di cosa si tratta? Gli steroli vegetai sono dei lipidi di origine vegetale che si trovano in alcuni alimenti specifici e possiedono delle proprietà ipocolesterolemizzanti. Possono dunque contribuire ad abbassare in modo efficace i valori di colesterolemia. Come è noto infatti il colesterolo, in particolare quando raggiunge dei valori superiori a 200 milligrammi per decilitro, può rappresentare un fattore di rischio cardiovascolare

Gli steroli vegetali o fitosteroli sono dei grassi vegetali, ma sono molto diversi rispetto al colesterolo. Quest’ultimo infatti viene prodotto dall’organismo, mentre gli steroli vegetali non vengono sintetizzati dal corpo umano e si possono introdurre esclusivamente con l’alimentazione. Quotidianamente introduciamo – a seconda della composizione della dieta – dai 150 sino ai 400 milligrammi di steroli vegetali. Gli alimenti che ne contengono di più sono la frutta a guscio, i cereali, i semi e gli oli vegetali.

Come agiscono gli steroli vegetali

Come agiscono gli steroli vegetali? Questi grassi così simili al colesterolo (ma tutt’altro che dannosi), hanno la capacità di eliminare il grasso in eccesso presente nelle arterie, garantendo la salute del cuore. Solitamente il colesterolo viene incorporato in “contenitori” denominati micelle che gli consentono di penetrare nelle cellule dell’intestino. Da qui il colesterolo raggiunge il sangue in cui si lega a particolari “vagoncini”: le LDL che trascinano il colesterolo cattivo e le HDL che lo portano via dai vasi sanguigni. Gli steroli vegetali agiscono contro il colesterolo. Quando si aggancia alle micelle infatti limitano il suo assorbimento. Non solo: favoriscono anche la sua eliminazione dalle cellule intestinali stimolando la produzione di feci.

Come assumere gli steroli vegetali

Assumere gli steroli vegetali dunque è fondamentale per proteggere l’organismo dal rischio cardiovascolare e contrastare l’azione del colesterolo. In quali alimenti si trovano i fitosteroli? Come anticipato l’introduzione nella dieta di almeno cinque porzioni di frutta e verdura, con oli vegetali e frutta a guscio, potrebbero offrire un quantitativo sufficiente di steroli vegetali.

Purtroppo però il loro assorbimento netto è pari solamente al 2%. Ciò significa che, nonostante l’alimentazione, la maggior parte di questi preziosi composti si perde. Per questo motivo l’assunzione di queste preziose sostanze, soprattutto se il livello di colesterolo è elevato, andrebbe integrata, ad esempio con bevande a base di steroli vegetali per colesterolo

Oltre sessanta studi clinici hanno dimostrato l’estrema efficacia di questa scelta, svelando come gli steroli vegetali per colesterolo siano una scelta intelligente per prevenire le malattie cardiovascolari. Per gli esperti un consumo giornaliero pari a 2 grammi può essere utile per abbassare il colesterolo del 7-10%, mostrando effetti rilevanti già dopo tre settimane di assunzione, capaci di durare nel tempo in caso di consumo regolare. Il consiglio dunque è quello di assumere alimenti come latte e formaggi, yogurt, latti fermentati e pane di segale, ma anche bevande ricche di steroli vegetali, per fare il pieno di benessere e favorire la salute dell’organismo.

Articolo in collaborazione con Danone.

donna-mangia-insalata Fonte foto: iStock Photos
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