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Colpita da encefalite non riesce a dare la maturità e chiede il diploma "ad honorem": l'appello di Sofia

La 19enne Sofia Priviero ha chiesto la "maturità ad honorem" dopo aver saltato l'esame di stato per essere stata colpita da un'encefalite

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Era stata ammessa all’esame di maturità con ottimi voti, ma all’improvviso è stata colpita da un’encefalite autoimmune che non le ha permesso di conseguire il diploma. Adesso Sofia Priviero, studentessa jesolana di 19 anni del Liceo classico europeo Marco Foscarini di Venezia, lancia l’appello affinché le concedano la “maturità ad honorem”. “Mi permetterebbe di riprendere in mano la mia vita e recuperare i 4 mesi persi per colpa della malattia” dice raccontando la sua storia ‘Il Gazzettino’.

La malattia

La 19enne è stata colpita dall’encefalite autoimmune il 23 aprile 2022 ed è stata costretta al ricovero prima all’ospedale di San Donà, poi a Portogruaro.

Successivamente è stata in cura per due mesi nel reparto di Neuroscienze dell’ospedale di Padova tra Rianimazione e Neurologia, prima di essere trasferita per altri 60 giorni a Jesolo per la riabilitazione, fino al ritorno a casa lo scorso settembre.

I mesi persi

Per il tipo di malattia e i tanti mesi passati tra un ospedale e l’altro, Sofia non è arrivata in tempo nemmeno a prendere parte all’esame di Stato suppletivo di fine estate.

Dopo aver scongiurato danni cerebrali grazie alle cure dei medici, adesso la studentessa di Jesolo non ha però intenzione di rinunciare al diploma e per questo ha inviato richiesta per ottenere la “maturità  ad honorem” all’Ufficio scolastico, “ma senza ricevere alcuna risposta” ha detto la mamma, che nel frattempo si è mossa per lanciare un appello anche al presidente del Veneto Luca Zaia e al sindaco di Jesolo Christofer Zotti.

L’appello

“Ci è stato spiegato che la maturità ad honorem è prevista solo per casi eccezionali – ha affermato la madre della 19enne – ma a Sofia permetterebbe di guadagnare del tempo e di avviare i suoi progetti”, iscrivendosi all’Università, con un percorso legato alla storia dell’arte o al restauro.

“La maturità ad honorem mi permetterebbe di ripartire ora senza attendere altri mesi – ha sottolineato Sofia – Quando ho iniziato a stare male, e nei mesi successivi, non avrei mai immaginato di rischiare di perdere la vita. Molti aspetti vengono dati per scontati, tutto però può davvero cambiare all’improvviso. In questi mesi ho ricevuto un grande sostegno, ci sono molte persone che hanno dimostrato la loro vicinanza. La fede e la preghiera mi hanno aiutato molto. In ospedale le giornate erano tutte uguali, mi sono chiesta più volte perché proprio a me. Non c’è risposta, ma proprio per questo ora devo andare avanti e riprendermi il tempo perso”.

sofia-priviero-encefalite-maturita Fonte foto: ANSA/Profilo Facebook - Sofiavittoria Priviero

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