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Chernobyl, rischio contaminazione: i russi si ritirano, qual è la situazione e quali sono i rischi

I russi si starebbero ritirando dalla centrale nucleare di Chernobyl, occupata all'inizio dell'invasione. Qual è la situazione e quali sono i rischi

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Cosa sta succedendo a Chernobyl? Nel mezzo della guerra in corso in Ucraina, l’attenzione di tutto il mondo è rivolta anche alla centrale nucleare teatro del terribile incidente del 1986. La centrale ucraina e l’area circostante sono finite in mano russa all’inizio dell’invasione, il 24 febbraio, e da allora non è chiaro quale sia la situazione. Ora, riferisce il Pentagono, le forze russe hanno iniziato a ritirarsi dall’area di Chernobyl.

I russi si ritirano da Chernobyl

Secondo quanto riferisce il Pentagono, le forze russe hanno iniziato il ritiro dall’area della centrale nucleare di Chernobyl, che avevano occupato all’inizio dell’invasione dell’Ucraina, il 24 febbraio scorso.

Le truppe, parte del contingente impiegato a nord di Kiev, starebbero ripiegando verso la Bielorussia, nel quadro di quello che appare come un riposizionamento deciso dal Cremlino per concentrarsi sulla conquista dell’intero Donbass.

Chernobyl, rischio contaminazione: la situazione

L’AIEA, l’organizzazione internazionale per l’energia atomica, dal 9 marzo non riceve informazioni dalla centrale nucleare di Chernobyl, in disuso dal 1986, quando il reattore numero 4 esplose provocando la peggiore catastrofe nucleare della storia. Secondo Mosca è tutto sotto controllo, mentre l’Ucraina ha più volte lanciato dubbi sul rispetto dei protocolli di sicurezza.

Per i russi non ci sono rischi, i livelli di radioattività della zona sono stabili, nonostante i diversi incendi scoppiati a causa dei combattimenti in corso nella zona. Mentre l’agenzia ucraina che gestisce l’area di Chernobyl ha invece avvertito di un rischio accresciuto di radiazioni.

Chernobyl, rischio contaminazione: i russi si ritirano, qual è la situazione e quali sono i rischi

La vice premier ucraina Iryna Vereshchuk ha accusato la Russia di atti “irresponsabili” attorno a Chernobyl che potrebbero provocare radiazioni in gran parte dell’Europa. C’è il pericolo, ha spiegato, che delle munizioni esplodano nella centrale nucleare, danneggiandone le strutture.

Tali danni “inevitabilmente porterebbero al rilascio nell’atmosfera di una notevole quantità di polvere radioattiva e di contaminazione non solo in Ucraina ma anche in altri paesi europei”.

Per questo Vereshchuk ha chiesto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite la demilitarizzazione dell’intera zona di esclusione di Chernobyl e una missione speciale dell’Onu “per eliminare il rischio che si ripeta una catastrofe nucleare”.

Chernobyl, quali sono i rischi

I rischi maggiori sono legati a possibili esplosioni e danneggiamenti alle strutture della centrale nucleare di Chernobyl, con il conseguente rilascio nell’atmosfera di polveri radioattive. Sostanze contaminanti che il vento potrebbe spingere verso altre zone d’Europa, con gravi rischi per la salute.

Altri rischi derivano dalle operazioni militari in corso nella zona. Diversi lavoratori della centrale nucleare hanno denunciato che le forze russe stanno sollevando nubi di polvere radioattiva nella foresta rossa, nella zona di esclusione di Chernobyl, mettendo a rischio la salute degli stessi soldati.

C’è poi un altro rischio da tenere a mente: la possibile sottrazione di materiale radioattivo dalla centrale che potrebbe venire impiegato per la realizzazione delle cosiddette “bombe sporche“, ordigni che mescolano materiale radioattivo ed esplosivo.

A lanciare l’allarme in una recente intervista alla rivista Science è stato Anatolii Nosovskyi, direttore dell’Istituto per i problemi di sicurezza delle centrali nucleari (ISPNPP) di Kiev.

Nosovskyi ha spiegato che nei primi, caotici giorni dell’invasione russa ignoti hanno saccheggiato un laboratorio di monitoraggio delle radiazioni nel villaggio di Chernobyl, portando via degli isotopi radioattivi usati per calibrare strumenti.

Il ritiro delle truppe russe potrebbe lasciare il campo a saccheggiatori che potrebbero rubare materiale radioattivo da vendere poi sul mercato nero al miglior offerente. Materiale che potrebbe finire in mano a organizzazioni terroristiche che potrebbero impiegarlo per creare bombe sporche.

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Chernobyl Fonte foto: ANSA
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