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Cerveteri, investito mentre soccorre i feriti di un incidente sull'A12: morto infermiere di 44 anni

La vittima è Alex Tursi, 44 anni. Viveva a Roma e lavorava come operatore socio sanitario: aveva cercato di prestare soccorso quando è stato travolto

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Tragico incidente sull’autostrada Civitavecchia-Roma, dopo lo svincolo per Cerveteri-Ladispoli. Alex Tursi, 44 anni, è l’unica vittima del drammatico sinistro avvenuto intorno alle 21:30 di sabato 7 gennaio.

Chi è la vittima del tragico incidente

Alex Tursi, riferisce il Corriere della Sera, era un infermiere stimato dai colleghi, appassionato di escursioni e fotografia, a cui piaceva condividere scatti, video e ricordi sui suoi profili social.

Stando alle prime ricostruzioni, pare che l’infermiere 44enne residente a Roma ma originario di Fiamignano, in provincia di Rieti, sia stato investito a seguito del maxi tamponamento che ha coinvolto sei automobili.

Dopo aver accostato sulla corsia di emergenza, ha cercato di prendere il giubbotto catarifrangente per aiutare le persone coinvolte nell’incidente.

Purtroppo, a quel punto, sarebbe rimasto travolto da un’altra auto che stava arrivando in quel momento, una Fiat Croma.

L’ultimo post su Facebook dell’infermiere

Poco prima dell’incidente, l’infermiere aveva pubblicato un post su Facebook nel quale raccontava con una serie di scatti la sua gita all’Argentario, dove era andato ad ammirare il presepe vivente di porto Ercole.

AutostradaFonte foto: Virgilio Notizie
L’incidente è avvenuto sull’autostrada Roma-Civitavecchia

L’infermiere 44enne aveva la passione per il trekking e le passeggiate e quando non lavorava aveva l’abitudine di documentare le sue passeggiate in giro per l’Italia, secondo il Corriere della Sera. Dopo la tragedia, moltissimi amici lo hanno voluto ricordare con grande affetto, pubblicando numerosi messaggi e ricordi commossi sui social.

Già 14 gli investimenti mortali nel 2023

Secondo l’agenzia Ansa, sono già 14 nei primi 7 giorni del 2023 – cioè 2 al giorno – gli investimenti mortali di pedoni avvenuti in Italia.

E’ quanto emerge dai dati raccolti dall’Asaps-Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale secondo cui nell’intero gennaio dello scorso anno i pedoni deceduti erano stati 31 mentre nel 2002 il computo totale ha raggiunto quota 307.

A perdere la vita, nella prima settimana dell’anno appena iniziato, sono stati 10 uomini e 4 donne. Le vittime più giovani una bambina di 4 anni a Termini Imerese, nel Palermitano, il 6 gennaio; una bambina di 10 anni a Bagnara, in provincia di Reggio Calabria il 5 gennaio e un ragazzino di 16 anni a Iseo, nel Bresciano.

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ambulanza Fonte foto: ANSA
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