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"Espulso da chi mi chiedeva aiuto": Palamara contro l'Anm

la prima volta che un provvedimento così drastico viene assunto nei confronti di un ex presidente dell'Associazione

“Non mi sottrarrò alle responsabilità politiche del mio operato per aver accettato ‘regole del gioco’ sempre più discutibili. Ma dev’essere chiaro che non ho mai agito da solo. Sarebbe troppo facile pensare questo”. Queste le parole di Luca Palamara nella memoria che avrebbe voluto presentare al Comitato direttivo centrale dell’Associazione nazionale magistrati, prima che il Comitato direttivo centrale respingesse all’unanimità la richiesta del pm romano di essere ascoltato. Lo rende noto l’Ansa.

Ognuno aveva qualcosa da chiedere, anche chi oggi si strappa le vesti. Penso ad alcuni componenti del collegio dei probiviri che oggi chiedono la mia espulsione, oppure a quelli che ricoprono ruoli di vertice all’interno del gruppo di Unicost, o addirittura ad alcuni di quelli che siedono nell’attuale Comitato direttivo centrale e che hanno rimosso il ricordo delle loro cene e dei loro incontri con i responsabili Giustizia dei partiti di riferimento”. È l’attacco di Luca Palamara ai suoi ‘giudici’.

“Mi è stato negato il diritto di parola. Nemmeno nell’Inquisizione – il commento a caldo di Palamara.

L’espulsione è stata decretatata per “l’inaudita gravità dei fatti” per la “violazione dei doveri imposti dal codice etico“.

È la prima volta che un provvedimento così drastico viene assunto nei confronti di un ex presidente dell’Anm.

Caso Palamara, la denuncia di Poniz

“Esiste una gigantesca questione morale che riguarda il senso stesso della magistratura”. Così Luca Poniz, pm milanese della corrente di sinistra di Area, oggi al vertice dell’Anm, il sindacato delle toghe.

Poniz, in apertura del Comitato direttivo centrale che ha deciso sull’espulsione di Luca Palamara, ha citato Mattarella e il suo durissimo discorso di giovedì.

Ha sottoscritto la sua analisi sottolineando che “la stragrande maggioranza dei magistrati italiani è estranea alla modestia etica” rivelata dall’indagine di Perugia sull’ex presidente dell’Anm.

Caso Palamara, la reazione di Salvini

”Un primo segnale di cambiamento è stato dato, ma non basta. Una profonda riforma della Giustizia, civile, penale e amministrativa è fondamentale per rilanciare l’Italia. Tempi certi dei processi, certezza della pena, separazione delle carriere: la Lega è pronta”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, commentando l’espulsione di Palamara dall’Anm.

VirgilioNotizie | 20-06-2020 13:57

Palamara espulso dall'Anm, giudicato colpevole la replica Fonte foto: Ansa
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