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Scontro durissimo tra il M5S e Casaleggio: cosa è successo

Davide Casaleggio ha criticato le scelte degli ultimi mesi prese dal Movimento 5 Stelle, ricordando anche le volontà di suo padre Gianroberto

Davide Casaleggio, presidente dell’associazione Rousseau, è stato ospite della trasmissione ‘Mezz’ora in più’, condotta da Lucia Annunziata e trasmessa da Rai 3. Il figlio del creatore del Movimento 5 Stelle ha criticato fortemente la direzione intrapresa negli ultimi mesi, lanciando attacchi diretti. Nei giorni scorsi l’ex premier, Giuseppe Conte, ha parlato di una rifondazione del M5S.

Rousseau, duro attacco di Davide Casaleggio al Movimento 5 Stelle

Nel M5s “c’è un grande dibattito su tante tematiche politiche ed è giusto che ci sia. Altra questione è entrare nel merito delle regole e mettere in difficoltà finanziaria Rousseau per mettere sul tavolo il terzo mandato o la democrazia dal basso o altre regole fondamentali del M5s”. Queste le parole, dure, di Davide Casaleggio.

“Spero che non sia così – ha aggiunto -. Anche se a pensar male si fa peccato, ma… come diceva Andreotti” (‘spesso ci si azzecca’, la frase completa dello storico leader della Dc).

M5S, Davide Casaleggio ricorda il padre Gianroberto

E ancora: “Mio padre (Gianroberto Casaleggio, fondatore del M5S, ndr) era molto meno paziente di me, quindi sicuramente alcuni nodi al pettine sarebbero arrivati prima. Oggi c’è un dibattito legato al Movimento e all’associazione Rousseau“.

Quindi, la stoccata: “Penso che non sia la direzione giusta che il M5s diventi un partito, con un’organizzazione dell’altro secolo. Mio padre ha sempre pensato al M5s come Movimento ben diverso dall’organizzazione di partito del Novecento. Non si può pensare a un’organizzazione funzionale e a un’organizzazione dell’altro secolo è cosa non più di attualità. Forse non sono più di attualità neanche i movimenti. Oggi si pensa a una platform society“.

Davide Casaleggio ha aggiunto che il padre “non pensava di fondare un movimento politico, ma era indignato dai fatti che leggeva perché erano determinati da interessi diversi da quelli dei cittadini: da Paesi stranieri o addirittura interessi personali”.

“Questo movimento – ha proseguito – non aspirava ad arrivare al governo, è stata un’evoluzione naturale.Pensava che sarebbe successo, ma non lo vedeva come un obiettivo: pensava che potessero cambiare i fatti che lo indignavano”.

M5S, le parole di Giuseppe Conte

“Aspetto che il Movimento 5 stelle chiarisca con Rousseau. Sono l’ultimo arrivato e non posso intervenire in un rapporto consolidato negli anni, ma la democrazia digitale rimarrà al fondo del nuovo Movimento”. Secondo l’Ansa, lo avrebbe detto Giuseppe Conte durante l’assemblea M5s.

“Fondamentale garantire la modalità di partecipazione ad un ampio numero di partecipanti: la democrazia digitale presuppone assoluta trasparenza e chiarezza, criteri di accesso. Il voto online può essere demandato a una società esterna – avrebbe aggiunto – ma tutto il resto deve essere gestito dal Movimento a cominciare dalla formazione”.

Bufera Casaleggio, parla Crimi: “Frasi diffamatorie e misere”

Sul tema sarebbe intervenuto anche Vito Crimi. L’Ansa ha riferito di un suo intervento durante l’assemblea: “Non mi sono mai prestato ad alimentare pubblicamente polemiche tra l’associazione Rousseau e il Movimento ma ho appreso che Davide Casaleggio avrebbe detto che ci potrebbe essere stata una azione volontaria da parte del M5s di mettere in difficoltà economica l’Associazione Rousseau al fine di poter derogare al limite dei due mandati. Sto chiedendo di verificare” se vere queste frasi.

“Mi auguro di no – ha chiosato – perché sarebbero non solo false, ma diffamatorie e misere: i portavoce del M5s hanno versato oltre 3 milioni e mezzo di euro per la piattaforma Rousseau”.

VirgilioNotizie | 11-04-2021 16:16

conte-casaleggio-m5s Fonte foto: ANSA
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