,,

Caos treni, pista anarchica: dura reazione di Salvini e Di Maio

I due vicepremier Salvini e Di Maio hanno commentato l'ipotesi di una pista anarchica dietro al caos treni

I due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio sono intervenuti in merito all’incendio doloso che ha mandato in tilt la rete ferroviaria: “Verificheremo la pista anarchica e i contatti con i no Tav”, ha detto il leghista. Il leader M5S ha parlato di “attentato allo Stato”.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, come riportato da “Ansa”, c’è la pista di un’azione degli anarchici, collegabile a un processo in corso a Firenze contro 28 persone. Su un sito vicino all’area anarchica è apparsa la scritta: “Cosa è successo? All’alba, nella prima periferia del capoluogo toscano, una cabina elettrica dell’Alta Velocità si è surriscaldata al punto da andare in fiamme. Sarà stato un caso? Una coincidenza? Una ‘vile provocazione’? Oppure, più semplicemente ed umanamente, un gesto d’amore e di rabbia?”.

“Massimo impegno per assicurare i delinquenti alla giustizia”, ha detto Salvini via “Twitter”. “Meritano anni di galera, visto che hanno bloccato l’Italia e rovinato la giornata a molti italiani. Oggi pomeriggio sarò personalmente a Rovezzano per rendermi conto della situazione. Se sarà confermata la pista anarchica, verificheremo eventuali collegamenti con i No Tav che negli ultimi giorni hanno aggredito le forze dell’ordine”.

Anche l’altro vicepremier Luigi Di Maio, via Facebook, ha commentato l’accaduto: “Se le ipotesi saranno confermate saremmo davanti a un vero e proprio attentato allo Stato. Un atto a tutti gli effetti sovversivo, che oggi sta danneggiando migliaia di persone e lavoratori. La condanna del Movimento 5 Stelle è ferma e non si provi a strumentalizzare quanto accaduto per fare il tifo a favore o contro la Torino-Lione. L’alta velocità la prendiamo tutti i giorni, è la normalità delle nostre giornate. Anzi, l’alta velocità servirebbe anche al Sud, come una Roma-Matera, capitale europea della cultura, ad esempio. E spero si completi il prima possibile la Napoli-Bari. Qui, se la pista anarchica sarà confermata, il punto è che c’è una banda di criminali fermi agli anni Settanta che, indipendentemente dalle idee e delle convinzioni di ognuno, mina gli interessi del Paese. Basta leggere già alcuni commenti su diverse pagine in rete, in cui si elogia un “gesto di amore e rabbia”. Contro queste persone chiedo ai ministri competenti di rispondere con tutta la forza dello Stato”.

Rfi ha fatto sapere che sporgerà denuncia. La società che gestisce la rete ferroviaria ha inoltre comunicato: “La circolazione ferroviaria è stata completamente sospesa dalle 5 alle 8 di questa mattina per accertamenti da parte dell’Autorità giudiziaria. Concluse le prime indagini ispettive, il traffico è ripreso con forti rallentamenti”.

Caos treni, incendi dolosi: cosa è successo

Stando ai primi accertamenti, sarebbero tre i roghi innescati all’alba di oggi, lunedì 22 luglio. Oltre alla cabina elettrica sarebbero stati colpiti anche altri due “pozzetti”. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polfer. La circolazione dei treni, a quell’ora ancora scarsa, è stata immediatamente bloccata. Non appena i pompieri si sono resi conto che le fiamme potevano avere un’origine dolosa, sono stati poi avvertiti gli uomini della Digos e della Polizia Scientifica che hanno avviato tutti gli accertamenti del caso.

VIRGILIO NOTIZIE | 22-07-2019 17:40

Caos treni, passeggeri in bivacco a Firenze Fonte foto: Ansa
Caos treni, passeggeri in bivacco a Firenze
,,,,,,,