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Caos Striscia la Notizia su look Botteri, l'inviata risponde

La giornalista ha detto la sua sul polverone sollevato dal servizio del tg satirico sui suoi capelli. Social in rivolta

Non si placano le polemiche sollevate da un servizio di Striscia la Notizia che ha ironizzato sul nuovo look di Giovanna Botteri. In molti hanno gridato al più classico dei body shaming da parte del tg satirico nei confronti della storica giornalista Rai in questo inviata da Pechino. Pioggia di critiche da parte della gente sui social contro la trasmissione di Antonio Ricci che ha provato a difendersi. Mentre anche la stessa conduttrice Michelle Hunziker finisce nel mirino delle proteste.

Il servizio di Striscia. Lo storico tg satirico firmato da Antonio Ricci ha mandato in onda un servizio come tanti altri in cui prendeva di mira uno dei personaggi della tv. Stavolta è toccato alla giornalista Giovanna Botteri, inviata per eccellenza della Rai che in questo periodo ha raccontato e sta raccontando l’epidemia coronavirus dalla Cina, a Pechino. Il servizio di Striscia si è soffermato sul look della Botteri e ha fatto ironia sul fatto che fosse sempre uguale a se stesso e che nell’ultima occasione del collegamento con Linea Notte approfondimento di Maurizio Mannoni su Rai3, la Botteri abbia fatto sfoggio di una nuova pettinatura.

La frase incriminata è stata detta dalla Hunziker che ha lanciato e commentato il servizio: “Eccola la sua chioma curata e vaporosa in risposta alle tante frecciate velenose di cui evidentemente ne aveva sopra i capelli”.

Sono piovute così mille critiche, sui social ma non solo. In tanti hanno accusato Striscia di aver fatto body shaming. La stessa Hunziker che ha commentato il video è stata presa di mira visto il suo impegno social, con l’associazione Doppia Difesa, proprio dalla parte delle donne oggetto di offese e violenze.

Ed infatti proprio Striscia la Notizia è corsa ai ripari con un lungo comunicato in cui difende la proprio linea editoriale e nel particolare il servizio sulla Botteri: “Per non cadere nell’errore sarebbe bastato ascoltare il rientro in studio di Gerry Scotti che dice “Brava, brava Giovanna, vai avanti così nel tuo importante lavoro e non badare a chi sta a guardare il capello…”.

La stessa Hunziker ha pubblicato un video su Instagram con tanto di hashtag “fake news“: “Non si tratta assolutamente di body shaming, non è vero assolutamente che abbiamo offeso pesantemente Giovanna Botteri. Anzi, abbiamo mandato un servizio a suo favore sottolineando che si era fatta una bellissima messa in piega, ovviamente lo abbiamo detto nei modi e nei termini di Striscia. Cerchiamo di vedere bene le cose…”

Il commento della Botteri. Tante sono state le presi di posizione solidali con la giornalista, colleghe e non: Laura Boldrini, Gianrico Carofiglio, Monica Cirinnà, Rula Jebreal, il consigliere Rai, Riccardo Laganà, Monica Pietrangeli dell’Usigrai. Ma soprattutto la Botteri ci ha tenuto a dire la sua con un lungo commento sulla vicenda: “Mi piacerebbe che l’intera vicenda – la riflessione della giornalista riportata da Repubblica – prescindendo completamente da me, potesse essere un momento di discussione vera, permettimi, anche aggressiva, sul rapporto con l’immagine che le giornaliste, quelle televisive soprattutto, hanno o dovrebbero avere secondo non si sa bene chi. Qui a Pechino sono sintonizzata sulla Bbc, considerata una delle migliori e più affidabili televisioni del mondo. Le sue giornaliste sono giovani e vecchie, bianche, marroni, gialle e nere. Belle e brutte, magre o ciccione. Con le rughe, culi, nasi orecchie grossi. Ce n’è una che fa le previsioni senza una parte del braccio. E nessuno fiata, nessuno dice niente, a casa ascoltano semplicemente quello che dicono”.

VirgilioNotizie | 03-05-2020 10:01

collage_fotor Fonte foto: Ansa/Mediaset
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