,,

Bimbo disabile vuole giocare a calcio, mamma fonda la squadra

Grazie alla tenacia di mamma Carmela, Davide riesce a giocare a calcio nonostante il suo deficit motorio, insieme ai suoi compagni "supereattivi"

Il calcio è lo sport più amato d’Italia, quello che maggiormente popola i sogni dei bambini e i ricordi dei grandi: per molti l’infanzia è legata indissolubilmente alle partite a calcio, fra erba e fango, spintoni e tanto divertimento.

Purtroppo non tutti i ragazzini hanno la fortuna di poter giocare a calcio: per alcuni di loro è più difficile che per altri, ma dove il destino gli ha fatto un torto, “regalandogli” una disabilità, in compenso gli ha fornito anche genitori pieni di risorse e di volontà, come la mamma di Davide.

Davide ha 11 anni ed un deficit motorio dalla nascita: deve camminare con un deambulatore. Fin da piccolino il suo sogno era giocare a calcio e mamma Carmela ha deciso che in qualche modo ce l’avrebbe fatta: dopo aver appurato che nessuna squadra di calcio era attrezzata per accogliere bambini con problemi motori, ha deciso di fondarne una lei stessa.

Nasce così l’associazione “I Supereattivi”, una squadra di calcio aperta a tutti, dove bambini normodotati e con disabilità giocano fianco a fianco: mamma Carmela con alcuni amici, tra cui l’assistente educativa di Davide a scuola, una fisioterapista e una psicologa, si autofinanzia e trova anche un centro sportivo pronto ad accoglierli, quello di Casalotti, e un allenatore.

Oggi in squadra sono venti bambini, fra cui due gemellini non vedenti e uno con disabilità cognitiva, e ovviamente Davide, che corre felice con il suo deambulatore: giocano e si divertono, si stancano e si sporcano, orgogliosi e felici, incuranti del caldo o della pioggia.

Davide e gli altri Supereattivi di Casalotti sono dei piccoli super eroi del nostro tempo: grazie alla tenacia di una mamma, realizzano l’obiettivo più alto dello sport, unire e rendere liberi, annullando differenze e difficoltà.

VirgilioNotizie | 10-07-2019 12:26

,,,,,,,