Bar usato come base operativa di spaccio, droga trovata nel porta caramelle: arrestati due fratelli a Bologna
Due fratelli tunisini arrestati a Bologna per spaccio di droga. Usavano un bar come base operativa. Sequestrati 8750 euro e 320 grammi di cocaina.
E’ di due arresti e 8750 euro sequestrati il bilancio di un’operazione della Polizia di Stato a Bologna. Due fratelli tunisini sono stati arrestati per produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti in un bar del quartiere Bolognina.
Operazione della Polizia di Stato
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, il personale della Divisione Polizia Amministrativa ha notificato la sospensione di un esercizio commerciale situato in via Barbieri, nel quartiere Bolognina di Bologna. L’operazione è avvenuta dopo che la Squadra Mobile – IV Sezione Contrasto Crimine Diffuso ha arrestato i due fratelli tunisini coinvolti nel traffico di stupefacenti.
Dettagli dell’arresto
I due fratelli, nati nel 1975 e 1983, utilizzavano il bar come base per le loro attività illecite. Uno dei due nascondeva la droga all’interno del locale, mentre l’altro effettuava le cessioni di cocaina all’esterno. All’interno della sala slot del bar, i poliziotti hanno rinvenuto un contenitore di caramelle nascosto dietro una delle slot machine con all’interno 13 dosi termosaldate di cocaina per un totale di 7 grammi.
Durante la perquisizione del loro appartamento, sono inoltre stati trovati materiali per il confezionamento della droga, bilancini di precisione, cellophane, buste con ritagli rotondi e denaro contante per un totale di 8750 euro. Inoltre, sono stati sequestrati sei involucri di grandi dimensioni contenenti cocaina per un totale di 320 grammi.
Provvedimenti del Questore
Il Questore di Bologna, vista la gravità dei fatti, ha disposto la sospensione delle autorizzazioni relative al pubblico esercizio per una durata di 15 giorni. Questa misura è stata presa per dissuadere l’uso improprio del locale da parte di individui dediti ad attività illecite.

Il presente articolo è stato redatto con l’ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e con una successiva verifica e valutazione umana.