,,

Banca Popolare di Bari, via libera del governo al salvataggio

Il Consiglio dei Ministri si è riunito nella serata di domenica e ha dato il suo via libera

Il Consiglio dei Ministri, tenutosi nella serata di domenica e durato circa 90 minuti, ha dato il via libera al decreto legge per salvare la Banca Popolare di Bari. Questo il titolo del decreto: “Misure urgenti per il sostegno al sistema creditizio del mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento“. Stando a quanto appreso da ‘Ansa’, il testo sarebbe stato approvato senza modifiche sostanziali, ma in Consiglio dei Ministri si è scelto di modificare il titolo, esplicitando il sostegno al sistema del Sud. Il dl, infatti, era annunciato come “Misure urgenti per la realizzazione di una banca di investimento”.

Nel comunicato finale del Consiglio dei Ministri si legge: “In base al decreto verrà disposto un aumento di capitale che consentirà a MCC, insieme con il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) e ad eventuali altri investitori, di partecipare al rilancio della Banca Popolare di Bari (BPB), confermando così la determinazione del Governo nel tutelare i risparmiatori, le famiglie e le imprese supportate dalla BPB”.

È previsto un finanziamento a Invitalia “fino a un importo complessivo massimo di 900 milioni per il 2020″, per rafforzare il patrimonio del Mediocredito Centrale “affinché questa promuova, secondo logiche di mercato, lo sviluppo di attività finanziarie e di investimento, anche a sostegno delle imprese nel Mezzogiorno, da realizzarsi anche attraverso il ricorso all’acquisizione di partecipazioni al capitale di società bancarie e finanziarie, e nella prospettiva di ulteriori possibili operazioni di razionalizzazione di tali partecipazioni”.

Prevista anche la costituzione di una Banca di Investimento, che nascerebbe dalla ‘scissione’ delle acquisizioni fatte dal Mediocredito Centrale. La formazione passerà attraverso un decreto con il quale il Ministero dell’Economia acquisirà attività e partecipazioni, con l’intero capitale sociale, senza dovere alcun corrispettivo. Le operazioni saranno realizzate in un regime di esenzione fiscale.

Le risorse per il salvataggio della Banca Popolare di Bari arrivano dal fondo del ministero dell’Economia destinato “alla partecipazione al capitale di banche e fondi internazionali”.

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, al termine del Cdm, ha dichiarato: “Positiva l’approvazione del decreto. Il governo è al fianco dei risparmiatori e dei dipendenti della Banca Popolare di Bari e delle imprese da questa sostenute ed è impegnato per il suo rilancio a beneficio dell’economia del Mezzogiorno”.

Il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio ha detto: “Nessuna pietà per i manager e gli amici degli amici”.

Banca Popolare di Bari, l’attacco di Matteo Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini, a Bari per la manifestazione ‘Liberiamo la Puglia’, domenica, prima del Consiglio dei Ministri, ha dichiarato: “Stasera si troveranno per parlare della Banca popolare di Bari: io voglio vedere in galera quelli che hanno rubato i risparmi dei lavoratori pugliesi, degli imprenditori pugliesi”.

VIRGILIO NOTIZIE | 16-12-2019 06:56

Banca Popolare di Bari, via libera del governo al salvataggio Fonte foto: Ansa
,,,,,,,