,,

Balivo, bufera social sul vestito messo nel Giorno della Memoria

Il vestito indossato dalla presentatrice a Vieni da me è stato aspramente criticato dal web

Quando si dice il dress code oppure che l’abito non fa il monaco. Caterina Balivo è finita sotto processo sul web per la scelta, forse poco azzeccata, del suo abito da indossare nella giornata di ieri, 27 gennaio Giorno della Memoria della Shoah, in diretta nella sua trasmissione pomeridiana su Rai1, Vieni da me.

La presentatrice è stata aspramente criticata per il suo abito a righe, che tanto rimandava, nei colori, grigio e nero, e nell’aspetto, ai pigiami che indossavano i deportati nei campi di concentramento. Un vestito come un altro verrebbe da pensare, certo, peccato che appunto ieri non fosse un giorno come tutti gli altri ma il 27 gennaio, Giornata Mondiale della Memoria degli orrori della Shoah.

La cosa non è sfuggita all’occhio attento dei social. Già di per se la Caterina Balivo è un personaggio televisivo che divide molto il web tra chi la osanna e la prende anche come punto di riferimento per il suo essere donna, volto tv e mamma, fino anche ad un influencer per il modo di vestire molto fashion. Dall’altra parte in molte vedono in lei una certa antipatia.

Social dunque scatenati contro la presentatrice: “Segnalo la Balivo che si è vestita come un deportato per il giorno della memoria. Che cattivo gusto”; “Balivo oggi quelle strisce non si indossano con il tacco 12, si rispettano d basta”; “Bella la scelta della Balivo di vestirsi a righe ne Il Giorno della memoria”. “La mi’ mamma di 90 anni ha detto: ‘Ma proprio oggi la Balivo si doveva vestire così?’. Orribile e di cattivo gusto e non solo perché lo indossa oggi”.

 

VirgilioNotizie | 28-01-2020 10:11

balivo Fonte foto: Twitter
,,,,,,,