,,

Autonomie, è scontro tra il ministro Boccia e Attilio Fontana

Francesco Boccia, neo-ministro degli Affari Regionali, ha espresso la sua posizione sulle richieste di autonomie da parte di alcune regioni

Francesco Boccia, neo-ministro degli Affari Regionali, ha dichiarato che sulle richieste di autonomie da parte di alcune regioni, si atterrà a quanto stabilisce la legge fondamentale dello Stato. Ai microfoni di Sky Tg24 ha dichiarato: “Sono un profondo difensore della Costituzione, ho sempre criticato gli strappi: il titolo V è chiaro, la Costituzione va onorata“.

Autonomie, l’appello di Boccia

Boccia ha ricordato alle Regioni che la loro “casa comune è il Ministero” che è “a loro disposizione”. Poi ha aggiunto: “Vorrei che la Conferenza Stato-Regioni lavorasse molto meno sulle leggi da impugnare“. Sulla coesione tra le regioni, Boccia è dell’idea che “ci si debba tenere per mano, la stella polare sarà la lotta alle diseguaglianze, che ci sono al Nord come al Sud”. Per il ministro, l’autonomia “deve avere un collante, tenere per mano il Paese che è uno e crede fortemente nell’Europa; le sue autonomie sono un valore da difendere”.

In merito agli attacchi ricevuti dai giorni scorsi, ha poi lanciato un appello ai presidenti delle Regioni: “Voglio rassicurare Fontana, andrò da lui, da Toti, Zaia, Bonaccini. Dobbiamo improntare il rapporto su una collaborazione senza verità inconfutabili, non reagirò a nessuna provocazione. Consiglio di non dire: ‘o si fa come dico io o io vado avanti lo stesso’; rispettiamoci e ascoltiamoci”.

Autonomie, la posizione di Fontana

In aperto contrasto, Attilio Fontana ha dichiarato, secondo quanto riportato dall’Ansa: “Se alla Lombardia non sarà concessa la competenza sulla scuola, la Regione è pronta a varare una sua legge”. Al forum di Cernobbio, il governatore della Lombardia ha poi precisato: “La scuola credo non potrebbero non considerarla, tenuto conto che c’è una sentenza della Corte Costituzionale che già dichiara che le Regioni possono organizzare una parte di questa materia. Se dovessero dire di no faremo una legge nel rispetto di quella sentenza della corte costituzionale”. Per Fontana, la mancata autonomia su scuola e sanità è una cosa che “la Lombardia non può accettare”.

VIRGILIO NOTIZIE | 08-09-2019 14:05

francesco-boccia Fonte foto: ANSA
,,,,,,,