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L'India in lockdown totale 400mila contagiati nel mondo

Trump: 'Più morti per l'influenza stagionale. Un isolamento prolungato potrebbe distruggere il Paese'. Negli Stati Uniti superati i 50mila casi

Sono oltre 400 mila i casi di contagio da coronavirus nel mondo. Lo segnala l’ultimo aggiornamento sull’andamento della pandemia della Johns Hopkins. I morti sono invece 17.454. In particolare i contagi sono 407.485 mentre le persone guarite 103.334.

Da un bilancio dell’Afp sulla base di fonti ufficiali, hanno superato quota 200.000 i casi identificati in Europa. Nel mondo sono oltre 2,6 miliardi le persone costrette a casa a causa delle restrizioni dovute all’epidemia.

Una portavoce dell’Organizzazione mondiale della sanità afferma che l’85% dei casi di coronavirus segnalati nelle ultime 24 ore sono stati in Europa e negli Stati Uniti. Lo riferisce Sky News. La portavoce dell’Oms afferma inoltre che si sta assistendo a una “grande accelerazione” nel numero di casi negli Stati Uniti che può diventare il prossimo epicentro dell’epidemia.

Il numero di casi positivi al coronavirus ha superato quota 50 mila negli Usa, che restano il terzo Paese per numero di contagiati, dopo Cina e Italia. I morti sono oltre 600. Lo riferisce il sito della Johns Hopkins. Sale nel frattempo ad una quindicina il numero degli Stati che hanno emesso l’ordine “stay home” contro il coronavirus. Gli ultimi sono Washington, Oregon, Michigan, Indiana e Massachusetts. 

“I casi qui raddoppiano ogni tre giorni e il numero dei malati è superiore e più veloce di quello inizialmente previsto”: lo ha detto il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo, sottolineando come il picco è previsto tra 14 e 21 giorni. La curva dei contagi è destinata a crescere ancora per molto, ha quindi aggiunto, spiegando come a New York ci sia bisogno di almeno 30 mila respiratori: “Fanno la differenza tra la vita e la morte, e l’unico modo per averli è con l’aiuto del governo federale. L’assenza di questo aiuto è inspiegabile”.

“Gli Usa non sono fatti per essere chiusi”: così Donald Trump in un ‘town hall’ virtuale alla Fox, sostenendo che l’influenza stagionale e gli incidenti automobilistici mietono più morti del coronavirus e non per questo si chiude il Paese e si chiede alle case automobilistiche di non produrre più vetture. Un isolamento prolungato potrebbe distruggere il Paese, ha sottolineato. Una “grave recessione” potrebbe fare più vittime del coronavirus. “Dobbiamo aprire questo Paese”, ha poi aggiunto, rimandando comunque ogni decisione alla prossima settimana, quando scadranno i 15 giorni di misure restrittive a livello federale. Il tycoon ha detto che gli piacerebbe vedere gli Usa aperti entro Pasqua, che cade il 12 aprile. “In poche settimane abbiamo fatto piu’ test di quanti ne abbia fatto la Corea del sud in 8 settimane”, ha aggiunto.

“Non c’è gara tra lo scegliere tra riaprire l’economia e salvare vite umane”: così il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, critica il presidente americano Donald Trump che ha detto di voler riaprire l’economia Usa per non danneggiarla con misure anti-coronavirus eccessivamente restrittive.

Positivi quattro militari del contingente italiano ad Herat, in Afghanistan. Lo fa sapere lo Stato maggiore della Difesa, precisando che i quattro “stanno bene” e che, “al momento è garantita l’operatività del contingente italiano”.

Sono aumentati di 2.444 i casi di Coronavirus nelle ultime 24 ore in Francia, mentre i decessi sono stati 240: lo ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. Il totale dei contagiati è di 22.300, i morti sono 1.110. Salomon ha aggiunto che la Francia pratica ormai quasi 10.000 test al giorno e che nelle prossime settimane questa cifra raddoppierà e poi triplicherà. E il consiglio scientifico francese ritiene “indispensabile” prolungare le misure di confinamento contro il coronavirus. Per i medici ed esperti riuniti intorno al presidente Emmanuel Macron sono necessarie “almeno sei settimane” di blocchi, quindi fino a fine aprile.

A Lipsia, in Germania, i primi due pazienti italiani in terapia intensiva da Bergamo. Lo rende noto via twitter il ministero degli Esteri tedesco, postando una foto. “Solidarità Ue ai tempi del covid-19. Con la mediazione dell’Ambasciata tedesca in Italia sono arrivati stasera da Bergamo alla clinica universitaria di Lipsia i primi due pazienti in terapia intensiva”, scrive il dicastero guidato da Heiko Maas. Dal canto suo, la sede diplomatica tedesca a Roma twitta che “altri 6 stanno per essere trasferiti. Inoltre, il Land tedesco del Nordreno-Westfalia prenderà nei prossimi giorni 10 pazienti italiani affetti da coronavirus dal Nord Italia. Lo riferisce Dpa. “E’ solo una goccia. Ma vogliamo dare questo segnale: non siete soli”, ha detto il ministro-presidente del Land, Armin Laschet, a margine di una seduta speciale del parlamento regionale a Duesseldorf. 

E sono saliti a 30.150 i casi di infezione accertate da coronavirus in Germania, lo rileva la Johns Hopkins University, secondo cui il bilancio delle vittime sale a 130. Secondo i dati raccolti da Die Zeit online, invece i casi accertati sarebbero 31.703 e le morti 144. La testata di Amburgo osserva un raddoppio dei casi negli ultimi 4 giorni.

Sono circa 80 mila i dipendenti del gruppo automobilistico tedesco Volkswagen, che andranno in cassa integrazione, a causa dell’emergenza coronavirus in Germania. La company ha chiuso temporaneamente le fabbriche in Europa, e alcune in America, e Russia. Il cosiddetto Kurzarbeit (come viene definito l’ammortizzatore sociale in Germania) dovrebbe durare, per ora, fino al 3 aprile.

Messaggi a tappeto sono partiti dal governo britannico, inclusi con sms telefonici, per intimare ai cittadini del Regno di “stare in casa”, dopo il lockdown annunciato ieri in televisione alla nazione dal primo ministro Boris Johnson sullo sfondo dell’emergenza coronavirus. “Stai in casa, proteggi l’Nhs” (il sistema sanitario) britannico, si legge nell’avviso, con allegato il link del sito ufficiale (gov.uk/coronavirus) cui si rimanda per “ulteriori informazioni”.  Le indicazioni del governo di Boris Johnson sull’allerta coronavirus sono cambiate drammaticamente, con l’ordine di lockdown generale nel Regno Unito; ma la testa di numerosi londinesi ancora no. Lo confermano le immagini di alcune linee della tube, la popolare e tentacolare metropolitana della capitale britannica, affollate di gente nei tradizionali orari di punta malgrado la direttiva del premier di restare a casa salvo limitatissime eccezioni. Nuova impennata dei casi nel Regno Unito: i contagi diagnosticati sono saliti a 8.077, secondo l’ultimo dato aggiornato del ministero della Sanità britannico; mentre i morti sono diventati 422, ossia 87 più dei 335 indicati lunedì.

Il ministero della Sanità spagnolo ha reso noto che il numero dei casi ha raggiunto quota 39.673. A livello nazionale 2.636 pazienti sono in terapia intensiva, altre 3.794 sono guarite. La regione di Madrid è la più colpita con 1.535 morti e 12.352 contagiati. I decessi sono 2.696, ben 514 in più rispetto a ieri. Sono saliti a 5.400 gli operatori sanitari contagiati, 2.000 in più negli ultimi 2 giorni. Lo ha comunicato Fernando Simon, direttore del centro di coordinamento delle emergenze del ministero della Salute, come riporta El Mundo. Simon ha ipotizzato che “i primi due o tre focolai negli ospedali abbiano colpito maggiormente il personale sanitario” e parlato della mancanza di protezioni perché “i problemi di accesso al mercato si stanno verificando a livello globale, non c’è una facile disponibilità, stiamo lavorando per risolvere la situazione”. 

Europol ha supportato un’operazione mondiale contro il traffico di medicine contraffatte a cui hanno partecipato 90 Paesi. Sequestrate oltre 4,4 milioni di unità di farmaci, smantellati 37 gruppi criminali organizzati, arrestate 121 persone, e chiusi 2500 link online. Lo rende noto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, su Twitter mettendo in guardia: “Le nostre paure per il coronavirus sono un’opportunità di business per i cybercriminali”.

 La Corea del Sud ha avuto lunedì 76 nuovi casi di Covid-19, in leggero rialzo sui 64 di domenica: secondo gli aggiornamenti del Korea Centers for Disease Control and Prevention, le infezioni totali sono salite a 9.037, mentre i decessi sono saliti di 9 unità, a 120. Il tasso di mortalità è dell’1,33%. I casi di infezione importata sono aumentati da 20 a 67 unità, marcando il più grande rialzo giornaliero. Sul totale di 1.203 persone, per il 90% sudcoreani, giunte ieri nel Paese dall’Europa, 101 hanno mostrato i sintomi del coronavirus.

La Cina vede i nuovi casi di coronavirus risalire a 78, di cui uno a Wuhan dopo 5 giorni di fila a quota zero e 74 importati dall’estero. Secondo i dati aggiornati a lunedì della Commissione sanitaria nazionale, i nuovi contagi di ritorno, in aumento al totale di 427, sono stati 31 a Pechino, 14 nel Guangdong, 9 a Shanghai, 5 nel Fujian, 4 a Tianjin, 3 nel Jiangsu, 2 sia nello Zhejiang e nello Sichuan, e 1 ciascuno per Shanxi, Liaoning, Shandong e Chongqing. I 7 nuovi decessi sono stati tutti registrati a Wuhan, focolaio della pandemia.

La provincia dell’Hubei rimuove i limiti agli spostamenti imposti due mesi fa negli sforzi per bloccare la diffusione del nuovo coronavirus: la decisione è operativa dalla mezzanotte di martedì, in base a quanto deciso e comunicato in una nota dal Comitato locale di prevenzione e controllo. Il via libera riguarderà tutti i residenti possessori del ‘codice verde’, quindi senza rischi di contagio. Anche il capoluogo Wuhan, il focolaio della pandemia, vedrà le restrizioni cadere, ma solo a partire dall’8 aprile.

India in totale lockdown da mezzanotte. Lo ha deciso il premier Narendra Modi. Il lockdown, ha aggiunto Modi, durerà 21 giorni. “Restate a casa – ha detto il premier – è l’unico modo per fermare il virus”

ANSA | 25-03-2020 08:43

213cb0d5924d87802a5b3fe0a5c1e2e7.jpg Fonte foto: EPA
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