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Scuola, oltre 50mila posti in più tra docenti e personale Ata

Dopo incontro Regioni. Discusso anche 'trasporto' con De Michelis

Oltre 50mila posti in più fra docenti e Ata, con una priorità per la scuola dell’infanzia e la primaria. E’ quanto prevede l’ordinanza firmata dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, che ha incontrato i rappresentanti delle Regioni sulla ripresa di settembre e, in particolare, sul tema dell’organico aggiuntivo da dare alle scuole. Presente alla riunione anche la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, per gli aspetti relativi al trasporto scolastico. 

“Grazie a questo incremento di organico potremo finalmente cominciare a superare quelle norme, nate in epoca di tagli feroci alla scuola, che hanno portato al sovraffollamento delle classi. Con il decreto rilancio abbiamo infatti previsto la possibilità di derogare al numero di alunni per classe per ridurlo progressivamente. Un cammino che dovremo poi proseguire anche oltre l’emergenza”, ha detto la ministra. 

Un miliardo per la ripartenza della scuola – Arriva un altro miliardo tra il 2020 e il 2021 per la ripartenza della scuola in sicurezza e con il giusto numero di insegnanti e amministrativi. Nella bozza del decreto agosto è previsto l’incremento di 400 milioni nel 2020 e 600 milioni nel 2021 del Fondo per l’emergenza epidemiologica da Covid-19 istituito presso il ministero dell’Istruzione, raddoppiando i finanziamenti del decreto rilancio (pari a 377 milioni quest’anno e a 600 milioni il prossimo). Le risorse sono in parte minore destinate ad ampliare gli spazi dedicati all’insegnamento, anche attraverso l’affitto di strutture temporanee e l’alternanza dell’attività didattica “ad attività ludico-ricreative, di approfondimento culturale, artistico, coreutico, musicale e motorio-sportivo”. La gran parte sarà invece impegnata all’attivazione di ulteriori posti di personale docente e amministrativo, tecnico ed ausiliario (Ata) a tempo determinato. 

Ministero verso iter per tetto massimo a classi – Un impegno per avviare nei prossimi mesi un iter di modifica della legge del 2009, introdotta dall’ex ministro Gelmini, affinché venga fissato un tetto massimo sul numero di alunni per classe, per eliminare il fenomeno delle ‘classi pollaio’. E’ l’impegno politico, secondo quanto appreso dall’ANSA, inserito nel protocollo di sicurezza per la ripresa della scuola tra il Ministero dell’Istruzione e le organizzazioni sindacali. Tra i punti, verrebbe fissata l’intenzione dell’avvio di un percorso per la modifica del dpr 81 del 2009. Con il decreto rilancio è già prevista la possibilità di derogare al numero di alunni per classe per ridurlo progressivamente, ma la norma potrebbe essere in futuro stabilizzata.

769mila domande per supplenze a 24h da scadenza – Sono 769.266 le domande per l’inserimento nelle Graduatorie provinciali e di istituto per le supplenze presenti nel sistema di inoltro delle istanze. Di queste, 633.007 sono già chiuse e inviate, mentre 136.259 sono inserite nel sistema in attesa di essere inoltrate da parte degli utenti. I dati sono riferiti alle 19.00 di oggi. E’ quanto apprende l’ANSA. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle 23.59 del 6 agosto. Mancano dunque ancora poco più di 24 ore. Oltre 80mila gli utenti che sono entrati, ad oggi, nel sistema digitale di presentazione della domanda, per un totale di 7,8 milioni di accessi all’istanza. La procedura è stata aperta lo scorso 22 luglio e quest’anno, per la prima volta, è stata interamente digitalizzata.

ANSA | 05-08-2020 20:17

Oltre 50mila posti in più  tra docenti e personale Ata
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