,,

Nessun accordo al vertice Ue Merkel: 'Grandi divergenze'

Michel, 'serve più tempo'

BRUXELLES – Nessun accordo è stato raggiunto al vertice di Bruxelles sul bilancio Ue. “Nelle ultime settimane e giorni abbiamo lavorato molto intensamente con lo scopo di raggiungere un accordo sul bilancio, purtroppo oggi abbiamo osservato che non era possibile raggiungere un accordo e che c’è bisogno di più tempo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Charles Michel al termine del Consiglio straordinario sul bilancio Ue.

“L’Italia ha ricevuto il mandato insieme a Romania e Portogallo per elaborare una controproposta in linea con un disegno più ambizioso” per il bilancio dell’Unione europea. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte al termine del vertice di Bruxelles chiuso senza accordo.

“Se vogliamo un’Europa ambiziosa, allora significa che servono strumenti finanziari conseguenti e correlati agli obiettivi”, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Siamo in ottima compagnia, l’Italia è con la stragrande maggioranza dei paesi per un’Europa ambiziosa”, ha aggiunto. 

“Non siamo riusciti a raggiungere un accordo perché c’erano ancora differenze troppo grandi” tra le posizioni dei singoli Paesi. “C’è ancora molto da lavorare. C’è stata una proposta ma non abbiamo visto ancora i dettagli e c’è bisogno di più tempo per arrivare un accordo”, ha detto la cancelliera Angela Merkel al termine del Consiglio europeo. 

“Mi dispiace non essere riusciti a trovare un accordo, abbiamo difeso pac, regioni ultraperiferiche, difesa e spazio e digitale. Cioè le nuove priorità Ue. Non c’era unanimità per l’ambizione, lavoriamo nei prossimi mesi per un accordo”, ha spiegato il presidente francese Emmanuel Macron.

Ora “dobbiamo continuare a lavorare, il tempo è poco”, altrimenti dal 2021 non avremo più l’Erasmus, le politiche di coesione e le risorse per affrontare le grandi sfide che attendono l’Ue come l’ambiente e il digitale, ha detto la presidente del la Commissione europea Ursula von der Leyen.

“Il Parlamento europeo è deluso dall’incapacità del Consiglio europeo di trovare un accordo sul prossimo quadro finanziario pluriennale e sulle risorse proprie”, ha commentato il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. “Nessun paese da solo può affrontare adeguatamente queste sfide e mantenere la posizione attuale – continua -. È pertanto essenziale trovare rapidamente un accordo ambizioso sul bilancio a lungo termine dell’Ue e sulle risorse proprie”

Nel pomeriggio era stata fatta tra i leader dei 27, circolare una nuova base negoziale sul bilancio Ue 2021-2027, che fissa l’asticella all’1,069% del Pil europeo in impegni (da 1,074%) e 1,049% in pagamenti effettivi per verificare la possibilità di un accordo, secondo quanto si apprende da fonti diplomatiche europee.  

La nuova proposta prevedeva un taglio di 10 miliardi negli impegni e di 14 nei pagamenti rispetto a quella precedente del presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. A subire le principali sforbiciate sono il programma per la ricerca Horizon Europe e quello spaziale, che perderebbero quasi un miliardo a testa (da 80,9 mld a 80 Horizon, da 13,2 a 12,3 lo spazio). Completamente azzerato, invece, il miliardo e mezzo per la mobilità militare. Cresce di poco, da 7,5 a 7,8 miliardi, il Fondo per la transizione ‘verde’ delle regioni. Il nuovo testo negoziale chiede anche di rimpinguare le casse della Politica agricola comune con 4,4 miliardi (+2 mld ai pagamenti diretti, +2,4 allo sviluppo rurale) che Michel aveva previsto di accantonare per eventuali nuove esigenze. Nello stesso modo verrebbero aggiunti 4,8 miliardi alla politica di coesione, da cui gli Stati potrebbero però togliere risorse in maniera volontaria per trasferirle al nuovo Strumento per la convergenza e la competitività (Bicc), ovvero quello che resta dell’idea del bilancio della zona euro. Per quanto riguarda le nuove entrate, viene eliminata la proposta di rafforzare il sistema di scambio delle quote di CO2 – Ets, lasciando quindi solo la tassa legata alla plastica non riciclata. Sul capitolo delle correzioni (rebate) ai contributi nazionali, il testo vorrebbe di fatto mantenerle per i 5 Paesi che ne beneficiano, aggiungendone una per Svezia e Danimarca in quanto Paesi fuori dall’Eurozona che partecipano al finanziamento del Bicc.

ANSA | 21-02-2020 20:23

0368975dbc4d872b03a917b853a421d1.jpg Fonte foto: EPA
,,,,,,,