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Coronavirus, i fatti del giorno Ora la Svezia valuta la stretta

In Lombardia l'obbligo delle mascherine. Oltre 65mila i morti nel mondo

Ore 19.27 – Il numero di casi accertati di coronavirus negli Stati Uniti è schizzato a 321.762, oltre il doppio di Spagna e Italia e quattro volte quelli della Cina. Le vittime sono ora oltre 9.132.

Ore 19.12 – “Le abbiamo già in cassa e siamo convinti che le mascherine siano una forma di protezione primaria. Domani dunque firmerò un’ordinanza che le renderà obbligatorie per tutti e che sarà ragionevole e calibrata”. Così il governatore toscano Enrico Rossi confermando la volontà di adottare un’ordinanza che rende obbligatoria la mascherina fuori casa. “Ci raccorderemo con i Comuni per fare in modo che questi dispositivi siano distribuiti” gratis a tutti i toscani. Entro domani decideremo” le modalità di utilizzo e poi firmerò”.

Ore 18.18 – “La curva ha iniziato la discesa e comincia a scendere anche il numero dei morti. Dovremo cominciare a pensare alla fase 2 se questi dati si confermano”. Lo ha detto in conferenza stampa il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro.

Ore 18.16 – “Con il dato di oggi sui deceduti, che sono 525, registriamo il numero più basso di deceduti dal 19 marzo ad oggi”. Lo ha detto in conferenza stampa il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

Ore 17.47 – In Svezia il governo potrebbe rinunciare alla linea morbida di fronte all’epidemia di coronavirus e adottare misure restrittive, così come gli altri paesi. Lo riferisce il Guardian riportando quando emerge oggi dai media locali. In Svezia oggi si registrano oltre 6.800 contagi e 401 decessi, con un aumento della mortalità maggiore rispetto alla totalità degli altri tre paesi scandinavi. Preoccupa anche il peggioramento del focolaio a Stoccolma e la situazione delle case di cura che ospitano gli anziani. L’esecutivo socialdemocratico chiede di agire per decreto senza l’ok dell’aula, nel caso si rendesse necessaria una chiusura temporanea di aeroporti, parte del trasporto pubblico, negozi e ristoranti. 

Ore 17.44 – “I dati di oggi continuano a essere confortanti”: è quanto ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, spiegando che sono stati esaminati ben 8107 tamponi. I casi positivi in totale sono 50455, con un aumento di 1337, inferiore ai 1.598 di ieri, Crescono solo di 7 unità i ricoveri non in terapia intensiva per un totale di 12.009, diminuiscono invece i letti occupati in terapia intensiva: 1317 in totale, 9 in meno rispetto a ieri. I deceduti sono 8905, con un aumento di 249, mentre ieri erano stati 345.

Ore 16.55 – “Ci aspetta la settimana più dura e più triste, sarà un ‘Pearl Harbor moment’ o come l’11 settembre”: lo ha detto il capo del servizio sanitario pubblico degli Stati Uniti Jerome Adams, ribadendo le parole del presidente Donald Trump che ha ammesso come ci saranno “molti morti nelle prossime settimane”, parlando di una “situazione incredibile e mai vista finora”.

Ore 16.27 – “Il più importante messaggio da dare ai nostri cittadini è state a casa il più possibile. E se c’è la necessità di uscire, per lavoro o per fare la spesa, rispettate le regole di sicurezza. Stiamo chiedendo alla nostra gente un grande sacrificio, ne sono consapevole, ma questa è l’unica strada. Più rispetteremo le regole, più presto usciremo dall’emergenza”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in un’intervista a Nbc News.

Ore 15.51 – “Abbiamo bisogno di massicci investimenti, di un piano Marshall per l’Europa. Al centro ci dovrebbe essere un forte e nuovo bilancio europeo”: lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un contributo sulla testata tedesca Die Welt. “Il bilancio Ue è accettato da tutti gli Stati membri come strumento di compensazione solidale e di modernizzazione”, scrive Von der Leyen. “Grazie alla sua validità di 7 anni garantisce sicurezza sulla pianificazione degli investimenti e affidabilità per tutti i contraenti”, dice la presidente

Ore 15.43 – Record di morti negli Stati Uniti a causa del coronavirus, otre 2.500 in sole 48 ore. Le vittime ora, secondo i dati elaborati dalla John Hopkins University, sono 8.503. I casi accertati di persone positive ammontano a 312.245, quasi il triplo di Italia e Spagna e il quadruplo della Cina.

Ore 14.56 – Riunione questa mattina a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e l’ad di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo. Al centro dell’incontro il decreto liquidità e il tema degli strumenti per mettere in campo le garanzie dello Stato per i prestiti bancari alle aziende. “Tutti insieme compatti si sta cercando di trovare la soluzione migliore”, spiega una fonte vicina al dossier.

Ore 13.40 – Le persone sanzionate ieri dalle forze di polizia per i divieti sugli spostamenti sono state 9.284 mentre venerdì, il giorno precedente, erano state 8.187. E’ quanto emerge dai dati del Viminale. Quelle denunciate per false attestazioni nell’autodichiarazione sono state ieri 54 e quelle denunciate per violazione della quarantena 10. I titolari di esercizi commerciali sanzionati sono stati 173 e 27 i provvedimenti di chiusura delle attività. Dall’inizio delle prescrizioni, i denunciati sono stati oltre 182mila. In 10 giorni quelli per violata quarantena sono stati 394.

Ore 13.22 – I morti provocati dal coronavirus nel mondo hanno superato quota 65.000: è quanto emerge dall’ultimo bollettino della Johns Hopkins University. Nello specifico, i decessi sono ora 65.652 su un totale di 1.213.927 casi a livello globale, mentre le persone guarite sono 252.391.

Ore 12.52 – La Pandemia Covid-19 peserà anche sulle nuove nascite, in particolare su quelle con fecondazione assistita, i cui trattamenti sono, in questo periodo, sospesi. Si calcola che nel trimestre marzo-maggio i cicli riproduttivi non effettuati porteranno a circa 4.500 nascite in meno. Questa la stima, fatta all’ANSA, dal ginecologo Antonino Guglielmino, presidente della Società Italiana della Riproduzione Umana (SIRU). In Italia vengono eseguiti in un anno 97.888 trattamenti riproduttivi assistiti su 78.366 coppie, con la nascita di 13.973 bambini. “Mantenere questi numeri – spiega Guglielmino – sembra molto difficile visto il prolungarsi della pandemia nel periodo primaverile, il più gettonato per accedere ai trattamenti”. Se la sospensione si protrarrà almeno fino a maggio, si tratta minimo di tre mesi di fermo, che equivalgono a 30.000-35.000 cicli riproduttivi assistiti che non verranno effettuati, con una perdita stimata di almeno 4.000-4.500 bambini che sarebbero nati”.  

Ore 11.43 – “Oggi, nel dramma della pandemia, di fronte a tante certezze che si sgretolano, di fronte a tante aspettative tradite, nel senso di abbandono che ci stringe il cuore, Gesù dice a ciascuno: ‘Coraggio: apri il cuore al mio amore. Sentirai la consolazione di Dio, che ti sostiene'”. Lo ha detto il Papa nell’omelia della messa della Domenica delle Palme.

Ore 10.58 – “Da oggi per uscire in strada dobbiamo indossare una mascherina o, al limite, un foulard o una sciarpa. Lasciatemi dire che è un po’ disorientante ricevere questa disposizione dalla Regione Lombardia e sentire Borrelli, il capo della Protezione Civile persona che stimo, dire ‘io non la metterò e terrò le distanze'”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato l’ordinanza della Regione che istituisce per i cittadini l’obbligo di usare mascherine, o comunque di coprire bocca e naso, quando si esce di casa. “Però io voglio rimanere fedele a ciò che ho detto dall’inizio e cioè le ordinanze, le direttive vanno applicate e non discusse perciò non posso che dirvi applichiamo questa ordinanza della Regione Lombardia”, ha concluso nel video quotidiano sui social.

Ore 9.49 – Con i dati sul contagio da Coronavirus in Lombardia “siamo in pianura e bisogna stringere i bulloni per cominciare la discesa”: ha iniziato così il presidente della Lombardia Attilio Fontana a parlare a Radio Padania della sua ordinanza che prevede l’uso di mascherina o comunque una protezione su bocca e naso per uscire di casa. “E’ un’iniziativa che ho deciso di fare sia dopo aver letto cosa fanno in altri Paesi stranieri sia parlando con i nostri scienziati come Pesenti. Certo – ha aggiunto – le mascherine risolvono il problema al 100%, i foulard al 30-40%” ma “piuttosto che niente è meglio piuttosto” ha concluso in dialetto.

Ore 8.34 – Due raccolte fondi non autorizzate e sconosciute all’ente beneficiario a favore della terapia intensiva dell’Ospedale Spallanzani e del San Camillo di Roma sono state smascherate dalla Polizia postale. Le pagine web sono state oscurate e al momento sono state indagate due persone, un pensionato e sua figlia. Il conto corrente virtuale sul quale chiedevano di far confluire le donazioni è stato sequestrato.

Ore 7.21 – I casi di coronavirus nel mondo hanno superato quota 1,2 milioni, mentre il numero dei morti si avvia velocemente verso la soglia dei 65.000: lo rende noto la Johns Hopkins University. Nel suo ultimo bollettino l’università americana specifica che i contagi sono ora 1.203.099, i decessi 64.774 ed il numero dei guariti 246.893.

ANSA | 06-04-2020 08:46

ee88c2e9e9cb6a029ade0f7aeb9cd035.jpg Fonte foto: Ansa
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