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Anna Mazzamauro, da Paolo Villaggio all'amore della sua vita: i retroscena svelati dall'attrice

Anna Mazzamauro si racconta: il provino per la signorina Silvani, il rapporto con Paolo Villaggio, l'amore travagliato, la passione per il teatro

Di: VirgilioNotizie | Pubblicato il:

Una carriera trentennale, numerosi ruoli interpretati, ma il personaggio che le ha regalato la grande fama è soprattutto uno: la signorina Silvani, che al fianco di Ugo Fantozzi ha fatto ridere intere generazioni. Anna Mazzamauro, classe 1938, oggi ha 83 anni ma ancora non si ferma: è infatti reduce dal tour teatrale “Com’è ancora umano lei Caro Fantozzi”, in cui ha offerto al pubblico un inedito ritratto di Paolo Villaggio e dell’iconico ragioniere da lui interpretato.

Il provino di Anna Mazzamauro per la parte della signorina Silvani

Intervistata dal Corriere della Sera, l’attrice romana si è raccontata a cuore aperto svelando alcuni retroscena sulla segretaria più “vamp” del cinema italiano, la signorina Silvani. Il giorno del provino Anna Mazzamauro si era in realtà presentata per interpretare un altro ruolo.

“Non sapevo che stessero cercando una cessa, anzi, una ‘bella atipica’, come dico io, e così mi presentai tutta in tiro, con una cofana di capelli ricci, i tacchi e un vestito rosso attillato”, ha raccontato. E il regista, Luciano Salce, era rimasto perplesso: “Ti ricordavo più brutta”, le aveva confidato.

Come spiegato dalla stessa attrice, è stato grazie a Paolo Villaggio se alla fine è riuscita a vestire i panni della segretaria di Fantozzi. L’attore e comico, scomparso nel 2017, era riuscito a convincere il regista spiegandogli che c’era bisogno di una donna in grado di fare innamorare il simpatico ragioniere. “Lei – gli disse – è piena di difetti ma li porta sui tacchi”.

Anna Mazzamauro e l’aneddoto su Paolo Villaggio: “Sapeva essere crudele”

In merito al suo rapporto con Paolo Villaggio, Anna Mazzamauro ha svelato nel corso dell’intervista che al di fuori del set non si è mai frequentata con lui. “Io esco solo con le persone ricche e famose”, le diceva. E l’attrice romana non capiva mai quando scherzava e quando invece mostrava il lato più duro del carattere. “Come tutte le persone straordinariamente intelligenti – ha sottolineato – sapeva essere crudele“.

Poi Mazzamauro ha raccontato un aneddoto. Poco prima che lui morisse, andarono insieme nel salotto televisivo di Barbara d’Urso per raccontare Ugo Fantozzi, quando la conduttrice gli chiese come l’aveva scelta per interpretare la signorina Silvani. Lui rispose: “Come si sceglie un cesso”. L’attrice allora ribatté secca: “Ma con quel cesso hai guadagnato molto”.

Al termine della trasmissione Anna Mazzamauro, come da lei stessa raccontato, si avvicinò a lui tirando fuori un libretto di assegni e dicendogli: “Adesso possiamo essere amici?”. Lui rimase in silenzio per un po’ e le rispose: “Quanto sei bella”. Insomma, dietro l’animo apparentemente gelido si nascondeva tutta la sua “umanità”.

Ma nonostante la sua armatura, Paolo Villaggio sul lavoro è sempre stato rispettoso: “Era lui che veniva nella mia roulotte a ripassare la parte, era lui che chiedeva al regista di rifare una scena perché io non ero emersa bene”.

Anna Mazzamauro, il grande amore e la passione per il teatro

Se sul set era riuscita nei panni della signorina Silvani a rubare il cuore del ragioniere Fantozzi, nella vita privata Anna Mazzamauro ha vissuto un amore decisamente più travagliato. “Colui che amavo mi è stato vicino venticinque anni, poi non ce l’ha fatta più: è morto”.

L’attrice ha svelato che l’uomo della sua vita è stato Nello Riviè, conosciuto ai tempi dell’università ma che all’epoca non la filava. “Ci siamo ritrovati più tardi e siamo stati insieme fino alla sua morte”, ha spiegato, sottolineando che si è trattato di un grande amore, nonostante lei non gli avesse mai detto “ti amo”. “Ogni volta che sento questa espressione mi sembra di essere in un film scadente”.

Ad un certo punto tuttavia subentrò nella sua vita un altro uomo, che la ingannò. Inizialmente cercò di interessarlo regalandogli libri e biglietti del teatro, ma lui restò “chiuso nella sua impenetrabilità”. Fino a quando non iniziò a chiederle soldi in prestito. “Mi ritrovai ingannata e derubata – ha rivelato l’attrice romana – e tornai da Nello“.

Ma oggi, a 83 anni, l’amore di Anna Mazzamauro è rivolto principalmente al teatro e non ci sarebbe spazio per nessun altro uomo: “Io se non salgo su un palcoscenico sono niente, non so dove andare, non so che fare. Ho già detto a mia figlia che per la mia bara dovranno usare le tavole di legno del palcoscenico”.

anna-mazzamauro Fonte foto: ANSA
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